Goffredo Buccini, Serena Bortone e Antonio Polito al «Pikentia Festival»: i libri come occasione di dialogo e confronto
Corriere della Sera - Cultura

Goffredo Buccini, Serena Bortone e Antonio Polito al «Pikentia Festival»: i libri come occasione di dialogo e confronto

Mercoledì 16 settembre 2026
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A Pontecagnano Faiano dal 20 al 26 settembre la quarta edizione della rassegna di letteratura, musica e danza. Tra gli appuntamenti la lezione-spettacolo di Lucrezia Ercoli su «Non gioco più.Filosofia di Mina»

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Goffredo Buccini, Serena Bortone e Antonio Polito al «Pikentia Festival»: i libri come occasione di dialogo e confronto

di Redazione online

A Pontecagnano Faiano dal 20 al 26 settembre la quarta edizione della rassegna di letteratura, musica e danza. Tra gli appuntamenti la lezione-spettacolo di Lucrezia Ercoli su «Non gioco più.Filosofia di Mina»

Sarà Goffredo Buccini, inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera, ad aprire domenica 20 settembre alle 18.30, al tabacchificio Centola di Pontecagnano, con il suo ultimo libro Tyrannis, in dialogo con Carmine Pinto, il Pikentia Festival, la rassegna giunta alla quarta edizione di letteratura, musica e danza.  A seguire, alle 20.30, il concerto del Naydenova-Deidda Quintet, un sodalizio musicale nato dall’incontro tra la concertista classica Kameliya Naydenova e il sassofonista Sandro Deidda, con Gian Pio Vetromile al pianoforte, Giacomo Castaldo alla chitarra e Pietro Ciuccio alle percussioni, in un viaggio tra musica classica, tango e jazz. 

L’appuntamento successivo è lunedì 21 settembre, alle 18.30, con Serena Bortone, che presenta il suo libro Le dirimpettaie in dialogo con Gennaro Carillo. A seguire, alle 20.30, il concerto di Giuseppe Di Muro (chitarra e voce), con Mizar Di Muro al basso e Mario Siniscalco alla batteria, per un progetto che propone un linguaggio musicale moderno, nel quale influenze rock, funky e jazz si intrecciano. Martedì 22 settembre, alle 18.30, è in programma un dialogo sulle passioni tra Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice, e Gennaro Carillo, docente, scrittore e condirettore di Salerno Letteratura. Al centro dell’incontro, l’amore, la paura, la speranza e l’invidia, in un confronto tra pensiero antico e moderno, filosofia e letteratura. Mercoledì 23, alle 20.30, la filosofa e docente Lucrezia Ercoli tiene la lezione-spettacolo Non gioco più. Filosofia di Mina che, partendo dalla celebre frase di addio della cantante, ricostruisce la sua memorabile carriera e la personalità di un’artista che ha rivoluzionato la canzone italiana, con l’ausilio di clip e montaggi audiovisivi. Introduce Gennaro Carillo. A seguire, alle 22, Massimiliano D’Alessandro, in arte Maxdale, presenta uno spettacolo che spazia tra rhythm & blues e soul. 

Giovedì 24 settembre, alle 18.30, Antonio Polito presenta il suo libro La Costituzione non è di sinistra, in dialogo con Carmine Pinto. A seguire, alle 20.30, Passione Live, un progetto musicale di valorizzazione della cultura campana attraverso la canzone classica e moderna napoletana, con Simona Boo, Maldestro, Dario Sansone, Francesco Di Bella, Ebbanesis, Greta Zuccoli, Raiz ed Enzo Gragnaniello. Venerdì 25 settembre, alle 18.30, Tino Iannuzzi presenta il libro scritto con Alberto Losacco, Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità,  ricostruzione della figura di Moro e del suo ruolo da protagonista nelle grandi stagioni politiche italiane. L’autore dialoga con il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara. Modera Concita De Luca. A seguire, alle 20.30, il concerto di Roberto Colella, un live show che segna l’uscita del suo nuovo album.  Gran finale sabato 26 settembre, al Museo archeologico “Etruschi di frontiera”, con il progetto L’Oltre, con la direzione artistica di Claudio Malangone. Alle 19.30 For You!, un omaggio a Lindsay Kemp con la danza di Daniele Maccari. A seguire, Sotto lo stesso cielo di ocra di Borderlinedanza e Monaci Digital, coreografia di Claudio Malangone; Framing, Déjà donné/Borderlinedanza, di Virginia Spallarossa e Claudio Malangone. Tutti gli spettacoli e le presentazioni sono a ingresso gratuito. . A rendere possibile il festival è l’impegno dell’assessorato alla Cultura di Pontecagnano Faiano, con il patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno, dell’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) e del Museo archeologico “Etruschi di frontiera” di Pontecagnano, con la collaborazione di Deart Progetti, dell’associazione O.d.C. – Officina di Consapevolezza e della compagnia teatrale Mascheranova.

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16 settembre 2026 ( modifica il 16 settembre 2026 | 21:44)

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