Il rapper Drimer e il nuovo disco fra denuncia e introspezione: «Solo con la musica riesco a dire quello che penso»
Corriere della Sera - Cultura

Il rapper Drimer e il nuovo disco fra denuncia e introspezione: «Solo con la musica riesco a dire quello che penso»

Mercoledì 16 settembre 2026
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Il trentino torna con il singolo «La rana nell'acqua» simbolo di un mondo nel degrado dove si rischia l'assuefazione

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Il rapper Drimer e il nuovo disco fra denuncia e introspezione: «Solo con la musica riesco a dire quello che penso»

di Fabio Nappi

Il trentino torna con il singolo «La rana nell'acqua» simbolo di un mondo nel degrado dove si rischia l'assuefazione

Il rapper trentino Drimer torna con il nuovo singolo La rana nell’acqua, pubblicato per l’etichetta Gold Leaves Academy e disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un brano che dura sei minuti, un’anomalia per i canoni odierni della musica. La rana nell’acqua suona come un brano unico, ma con un’anima divisa in due, sviluppandosi su una produzione musicale di Gabòn, giovane producer lombardo nato nel 2005, alla prima collaborazione con Drimer. 

Nella prima parte Federico Marchetti, in arte Drimer, riassume con schiettezza il suo percorso di formazione e nello stesso tempo esprime rabbia verso l’Italia. Il rapper nato nel 1995 a Cles paragona il suo paese, in cui è cresciuto assistendo a una deriva sociale, culturale e artistica, alla «rana nell’acqua» destinata a morire nella pentola man mano che l’acqua all’interno progressivamente si scalda. La rana nell’acqua è quella che non si accorge di morire perché la temperatura sale a poco a poco: una metafora diretta per parlare di assuefazione, di un sistema che si degrada senza che nessuno reagisca in tempo. Nella seconda parte del brano Drimer diventa più introspettivo e riflessivo: il racconto dell’Italia con sue storture continua, ma c’è spazio anche per delle riflessioni sul suo ruolo. «Ho scelto questo nome perché ero stufo di fare incubi – ha dichiarato Drimer a proposito del nome d’arte - sono sempre stato una persona molto chiusa e grazie alla musica riesco a dire tutto quello che penso e a fare quello che voglio senza troppe ansie. Diciamo che per me il rap è un po’ come il mondo dei sogni, ma reale. Una specie di Inception (il riferimento è al film diretto da Christopher Nolan, ndr.)».

Inception era anche il titolo del suo album di esordio nel 2016, mentre dopo essersi trasferito a Milano nel 2018, Drimer ha realizzato La prova vivente (2019) e Crashtest (2021) , nei quali sono ospiti Clementino, Nerone, Egreen e Mattak. Nel 2024 ha inciso Scrivo ancora 3, in cui duetta con Willie Peyote, Jack The Smoker e Inoki. A novembre 2025 Drimer è stato eletto migliore freestyler italiano al Red Bull Frista nella finale nazionale all’Alcatraz di Milano. «Una serata magica – fa sapere Drimer - spesso quando non vinco ci rimango male, ma credo che sia sana competitività. Era tanto tempo che non arrivavo al top, riuscirci al Red Bull Frista è stato incredibile».

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