La realtà è solo una storia. Fra tante
Corriere della Sera - Cultura

La realtà è solo una storia. Fra tante

Domenica 8 febbraio 2026
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Ci troviamo in una condizione in cui la verità non solo viene negata, ma è indifferente. Dall'Ice all'Ucraina, la «narrazione» è diventata più decisiva della realtà stessa

La realtà è solo una storia. Fra tante

di Aldo Grasso | 8 febbraio 2026

Ci troviamo in una condizione in cui la verità non solo viene negata, ma è indifferente. Dall'Ice all'Ucraina, la «narrazione» è diventata più decisiva della realtà stessa

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Narrazione (in inglese storytelling) significa «raccontare storie». Esistono parole il cui abuso le rende inservibili, carcasse vuote. Esistono invece parole rafforzate dalla dismisura anche se non significano più nulla: la «narrazione» è diventata più decisiva della realtà stessa, più forte di ciò che vediamo con gli occhi.

A Minneapolis, agenti dell’Ice hanno sparato e ucciso civili, eppure la retorica della Casa Bianca nega l’evidenza delle immagini. Da quattro anni la Russia invade l’Ucraina, seminando morte e distruzione fra i civili. Nonostante ciò, la narrazione di Putin riesce a generare consenso, da noi in modo particolare.

Un tempo, questo approccio si chiamava propaganda ed era un’arma tra le altre. Si pensava che il web avrebbe facilitato il contrasto alla disinformazione; invece, il falso domina non perché intrinsecamente più forte, ma perché il vero non gode più di un’autorità condivisa. In un mondo iperconnesso, la rete globale si è risolta in una frantumazione interpretativa altrettanto globale.

Ci troviamo in una condizione in cui la verità non solo viene negata, ma è indifferente. In questo scenario, la realtà non scompare, perde il proprio statuto cognitivo: attraverso manipolazioni discorsive, mediali e tecnologiche, diventa semplicemente una storia fra altre storie, una narrazione. 

8 febbraio 2026, 07:32 - modifica il 8 febbraio 2026 | 07:32

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