L’egemone Pucci
Corriere della Sera - Cultura

L’egemone Pucci

Sabato 7 febbraio 2026
3 visualizzazioni

L’egemone Pucci

di Massimo Gramellini | 7 febbraio 2026

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Guardando la foto a natiche scoperte con cui il comico no-vax e no-gay Andrea Pucci annuncia sui social il suo approdo a Sanremo in veste di co-conduttore, ci si sente sollevati. 

Dopo avere sottratto alla sinistra il controllo della cultura, la destra espugna anche l’ultima casamatta di democristianità televisiva che resisteva dai tempi di Andreotti e Pippo Baudo. Il Festival della canzone italiana. 

Ora la lunga marcia è davvero finita e il tempo degli intrattenitori moderatamente progressisti, o progressivamente moderati, volge al termine. La famigerata egemonia culturale di sinistra è battuta, divisa, sconfitta, e alle sue ipocrite truppe non resta che risalire in disordine le valli che per decenni avevano disceso con orgogliosa sicurezza: Benigni, Grillo, Littizzetto, Fiorello, Crozza, Amadeus. Il compagno Amadeus. E Checco Zalone, che fa battute in apparenza reazionarie, ma sotto sotto si sa come la pensa davvero.

Ora il terreno è sgombro, i tappi sono saltati e i talenti del melonismo, del salvinismo, del vannaccismo appaiono liberi di dispiegarsi in tutta la loro grazia e arguzia. Chissà quante idee originali e intuizioni folgoranti hanno tenuto in serbo per noi, durante questi decenni oscuri, passati al confino nei palazzetti, nei teatri e nelle tv commerciali. Ah, ma da oggi non saranno più costretti a soffocare i loro impulsi creativi e a marcire nell’ombra, vittime di complotti, esclusioni e congiure. Da oggi possono finalmente mostrarsi. Con le chiappe al vento.

7 febbraio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi pubblicati LEGGI TUTTI Editoriali e commenti di oggi di Massimiliano Fuksas

La casa è un’esigenza, non un’emergenza

Venerdì 6 febbraio 2026 di Massimo Gaggi

Come disumanizzare l'avversario

Venerdì 6 febbraio 2026 di Luigi Ippolito

Il caso Epstein colpisce più in Europa che negli States

Venerdì 6 febbraio 2026 di Paolo Lepri

Il «libro nero» di Human Rights

Venerdì 6 febbraio 2026 di Marco Castelnuovo

La fiaccola che accende l’autostima

Venerdì 6 febbraio 2026 di Lucrezia Reichlin

La spinta italiana all'Europa

Giovedì 5 febbraio 2026 LEGGI TUTTI Una tazzina di parole ogni giorno sul Corriere della Sera.

"Il caffè è un rito quotidiano, una pausa, un piacere e anche un luogo di incontro in cui si discute, si scherza, ci si sfoga e ci si consola".

Il Caffè, giorno per giorno.

Condividi questo articolo