Il caso Epstein colpisce più in Europa che negli States
Corriere della Sera - Cultura

Il caso Epstein colpisce più in Europa che negli States

Venerdì 6 febbraio 2026
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In Gran Bretagna governo e corona in crisi per quelle «relazioni pericolose». Scossoni in Francia e Norvegia

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Il caso Epstein colpisce più in Europa che negli States

Luigi Ippolito | 6 febbraio 2026

In Gran Bretagna governo e corona in crisi per quelle «relazioni pericolose». Scossoni in Francia e Norvegia

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È uno scandalo americano, ma la sua onda sismica sta facendo sussultare tutta l’Europa. Nella ragnatela di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo newyorkese, erano invischiati i potenti e famosi del vecchio Continente, tanto quanto quelli a stelle e strisce: ed è da questa parte dell’Atlantico, paradossalmente, che si rischiano i contraccolpi maggiori. Il Paese più esposto è la Gran Bretagna, in una sorta di nemesi della special relationship, la relazione speciale che da sempre unisce le due sponde dello stagno: il governo di Keir Starmer è in bilico, investito dalle polemiche sulla nomina come ambasciatore a Washington di quel Lord Mandelson che si è rivelato in strettissimi rapporti con Epstein. E così quello di Londra potrebbe essere il primo esecutivo a cadere in conseguenza dello scandalo: ma se a Downing Street piangono, a Buckingham Palace non ridono, perché re Carlo deve affrontare l’ondata di impopolarità che monta di fronte alle malefatte del fratello Andrea, «cliente» di Epstein.

 Dunque perfino una Corona europea vede incrinato il suo prestigio. E al di là della Manica il panorama è affollato: in Francia c’è Jack Lang, l’ex ministro della Cultura che chiedeva favori, macchine e aerei a Epstein. Per cui sua figlia Caroline, pure coinvolta, si è dovuta dimettere dal suo ruolo di produttrice cinematografica. La grande famiglia di banchieri Rothschild si avvaleva di Epstein per dirimere le proprie beghe interne, mentre l’ex premier norvegese Thorbjorn Jagland faceva di peggio, perché non disdegnava la compagnia di signorine. In quel Triangolo delle Bermude di soldi, potere e sesso al cui centro stava Epstein venivano risucchiati tutti: e in Europa nessuno sembrava farsi scrupolo di fronte alla volgarità yankee che tracimava dalle case e dalle ville di Epstein, anzi sembravano esserne affascinati, come davanti a una magica Disneyland. Ma adesso è qui che dovranno pagarne lo scotto più alto.

6 febbraio 2026

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