Modenantiquaria al via, tra i pezzi più importanti in mostra anche un Guercino in arrivo da Bologna
Dal 7 al 15 febbraio Modena torna a essere capitale dell’alto antiquariato
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Modenantiquaria al via, tra i pezzi più importanti in mostra anche un Guercino in arrivo da Bologna
di Maria Vittoria MelchioniDal 7 al 15 febbraio Modena torna a essere capitale dell’alto antiquariato
Dal 7 al 15 febbraio Modena torna a essere capitale dell’alto antiquariato con Modenantiquaria, la più prestigiosa ed autorevole rassegna annuale di alto antiquariato giunta quest’anno alla trentanovesima edizione. Le opere in mostra provengono da oltre cento tra le più rinomate gallerie italiane e internazionali e sono state sottoposte ad un approfondito esame di valutazione da parte di storici dell’arte di fama internazionale, tra i quali Andrea Bacchi, Aldo Galli, Alessandro Morandotti, Yuri Primarosa, Lucia Peruzzi, Enrico Colle e Gianni Papi, solo per citarne alcuni. Ad essi si affiancherà una commissione FIMA per le arti decorative. Questo è un’ulteriore garanzia di autenticità e qualità per collezionisti e acquirenti.
Tra i pezzi più importanti in mostra il dipinto raffigurante San Filippo Neri del Guercino esposto da Tiziana Sassoli della Galleria Fondantico di Bologna, le maioliche cinquecentesche di Michele Subert di Subert Antiquariato di Milano, una veduta romana del famoso paesaggista Vanvitelli di Tornabuoni Arte di Firenze. Si rinnova e si consolida il rapporto con l’AAI (Associazione Antiquari d’Italia) grazie alla realizzazione di una “mostra nella mostra”: ne “Il Ritratto tra Sacro e Profano” venti prestigiose gallerie esporranno dipinti, disegni, sculture, arredi e opere di arte decorative all’interno di una esclusiva esposizione curata dall’architetto Consuelo Canducci. Dal suo esordio, Modenantiquaria ha sempre rappresentato un punto di riferimento internazionale per collezionisti, galleristi e appassionati. Confcommercio Modena, tramite Marte S.r.l., ha deciso di rilanciare la manifestazione, riconoscendo l'importanza strategica che essa riveste nel contesto economico e culturale nazionale.
«Le importanti adesioni, l’interesse manifestato dai media, l’entusiasmo crescente che si respira – dice Tommaso Leone, presidente provinciale di Confcommercio Modena – mi convincono del fatto che Modenantiquaria sarà un successo ed avrà ancora lunga vita». Gli allestimenti verdi, ai quali quest’anno è stata data grande attenzione, sono firmati da O2 Farm di Crespellano: «Abbiamo previsto la presenza di una varietà di piante e addirittura di quindici ulivi secolari - spiega Gianluca Cristoni, coordinatore allestimenti verdi - il verde non è più elemento decorativo, ma parte integrante dello spazio, pensato come luogo di relazione e di attraversamento».
Sono previste anche una serie di agevolazioni legate al biglietto di entrata della mostra, dedicate alla conoscenza del patrimonio culturale della città e del territorio instaurando così un dialogo diretto tra Modenantiquaria e il luogo che la ospita. Durante la manifestazione, allo stand VisitModena, saranno disponibili infatti dei coupon che consentiranno di accedere a tariffe ridotte per alcune esperienze culturali come il biglietto integrato del Palazzo dei Musei di Modena che permette l’entrata al Museo Civico, alla Galleria Estense, alla Gipsoteca Graziosi e alla sala immersiva Avia Pervia. I visitatori provvisti del coupon potranno acquistare il biglietto integrato a tariffa ridotta (5 euro invece di 10 euro), ma anche usufruire di ulteriori agevolazioni (sconto 20%) per le visite guidate al Palazzo Ducale di Modena, per il biglietto d’ingresso al Palazzo Ducale di Sassuolo (a partire da fine marzo), per i Modena City Tour e per le visite guidate della rassegna “Alla scoperta di Ville e Castelli tra Bologna e Modena”.
Verso la chiusura della manifestazione, venerdì 13, nella Sala del Fuoco del Palazzo Comunale, verranno consegnati due premi, assegnati ad opere selezionate dalla commissione: il “Premio Milano Palace Hotel” per le arti decorative e il “Premio Malpighi” per i dipinti.
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6 febbraio 2026
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