Romina Power, quegli scatti in bianco e nero e l'esordio (a 14 anni) a Cinecittà con Ugo Tognazzi
La cantante e attrice americana, ex moglie di Al Bano Carrisi, ha pubblicato sul suo profilo Instagram quattro scatti in bianco e nero relativi al suo primo film, "Mènage all'italiana" girato a Roma negli anni '60
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Romina Power, quegli scatti in bianco e nero e l'esordio (a 14 anni) a Cinecittà con Ugo Tognazzi
di Rosanna ScardiLa cantante e attrice americana, ex moglie di Al Bano Carrisi, ha pubblicato sul suo profilo Instagram quattro scatti in bianco e nero relativi al suo primo film, "Mènage all'italiana" girato a Roma negli anni '60
Romina Power immortalata da ragazzina, in alcuni scatti in bianco e nero. La cantante e attrice americana, che vive nel Leccese, ha pubblicato sulla sua pagina Instagram quattro scatti: un primo piano sorridente e in cui somiglia moltissimo alla figlia Ylenia, seguito da altre immagini tra alcune statue.
«Una bellissima sorpresa ricevuta alla presentazione di “Pensieri profondamente semplici” a Roma – scrive l’ex moglie di Al Bano riferendosi al libro autobiografico pubblicato per Rizzoli -. Alcuni scatti risalenti a quando ero a Cinecittà per girare il mio primo film, “Ménage all’italiana”: avevo solo 14 anni».
La pellicola, diretta da Franco Indovina, segna l’esordio di Power sul grande schermo. Il protagonista è Carlo Valdesi, alias Ugo Tognazzi, un commerciante che ama le donne e decide di sposarne il più possibile. Grazie a documenti falsi, intreccia relazioni con otto donne, tra cui una cantante, una donna ricca e gelosa, una svedese, una tedesca e una minorenne (Stella, interpretata da Romina Power), sparendo dopo ogni matrimonio.
Quando la situazione finanziaria e il numero di mogli diventano insostenibili, Carlo simula la sua morte, abbandonando i documenti falsi per poi tornare dalla prima moglie, suggellando il suo stile di vita poligamo e disonesto. Il film è una satira sul matrimonio, l’adulterio e la mancanza di divorzio in Italia negli anni ‘60, arricchito dalle musiche di Ennio Morricone.
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5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 14:35)
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