Il pasticciere da 12,8 milioni di follower e un giro d'affari da 46 milioni di euro sbarca a Venezia
Ad ospitare il celebre pasticciere Cédric Grolet sarà Airelles Palladio, il nuovo cinque stelle del gruppo francese Airelles che aprirà ad aprile 2026
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Il pasticciere da 12,8 milioni di follower e un giro d'affari da 46 milioni di euro sbarca a Venezia
di Vittoria MelchioniAd ospitare il celebre pasticciere Cédric Grolet sarà Airelles Palladio, il nuovo cinque stelle del gruppo francese Airelles che aprirà ad aprile 2026
C’è chi attraversa Parigi per un caffè e chi, senza esitazioni, affronta a Londra code chilometriche per un croissant. Quando si parla di Cédric Grolet, succede esattamente questo: folle in attesa, telefoni puntati, video virali che rimbalzano su Instagram come piccoli rituali collettivi del desiderio. E ora, per la prima volta, tutto questo accadrà anche in Italia, a Venezia.
Il pastry chef più celebre (e social) del mondo ha scelto La Serenissima per il suo debutto italiano, inserendosi in un progetto che promette di ridisegnare la mappa del lusso gastronomico in laguna. A ospitarlo sarà Airelles Palladio, il nuovo cinque stelle del gruppo francese Airelles, in apertura nell’aprile 2026 sull’isola della Giudecca, direttamente affacciato su San Marco.
I 12,8 milioni di follower
Con 12,8 milioni di follower, Grolet non è soltanto un pasticcere: è un fenomeno culturale. I suoi showcooking su Instagram – dove una sfoglia diventa scultura e la frutta si trasforma in trompe-l’œil perfetti – sono seguiti come eventi live. A Parigi, Londra o Saint-Tropez, le sue pasticcerie sono ormai famose quanto un museo: si aspetta in fila, si fotografa, si assaggia. Venezia si prepara allo stesso copione, con l’aggiunta di un palcoscenico unico al mondo. «Amo l’Italia: la Toscana, il Lago di Como, la raffinatezza della cucina e della cultura», ha raccontato al Corriere della Sera, confermando l’apertura nel nostro Paese. Un amore ricambiato, se si considera l’attesa che già circonda il suo arrivo.
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Poker gastronomico
L’approdo di Grolet è solo una delle carte di un poker gastronomico senza precedenti. Airelles Palladio porterà infatti a Venezia quattro grandi nomi della cucina internazionale: Jean-Georges Vongerichten, che debutterà in laguna con ABC Kitchens Palladio, Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin, per la sua prima volta veneziana dopo le Dolomiti e Milano, e Nobu Matsuhisa, già presente in Italia a Milano e Roma. Cinque spazi dedicati al food – tra ristoranti d’alta cucina, club, bar e cicchetteria veneziana – faranno dell’hotel una vera destinazione gastronomica, oltre che alberghiera.
La Maison
Airelles Palladio sorgerà all’interno di tre edifici storici risalenti al XVI secolo, restaurati con attenzione maniacale, immersi in quasi un ettaro di giardini. La Maison conterà 45 chiavi, tra camere e suite, una villa privata con piscina e una suite presidenziale di 450 metri quadrati con viste iconiche sulla città. A completare l’esperienza, la spa più grande di Venezia (1.700 metri quadrati), tre piscine, Kids Club e servizi su misura.
I riconoscimenti
Insignito di riconoscimenti come miglior pasticciere di Francia (Le Chef, 2015) e miglior pasticcere del mondo (Les Grandes Tables du Monde, 2017), Grolet ha costruito un impero che oggi conta sedi a Parigi, Monaco, Londra, Singapore e Saint-Tropez. Il sito Lama Fortune ne ha ricostruito l’ascesa, quantificando il suo giro d’affari intorno ai 46 milioni di euro, tra pasticcerie, collaborazioni e consulenze. A Venezia, però, il valore aggiunto alle sue creazioni sarà immateriale: l’attesa, la ritualità della fila, il croissant fotografato con la laguna sullo sfondo. Un nuovo gesto contemporaneo che unisce alta pasticceria, spettacolo social e il fascino eterno della città. E sì, prepariamoci: anche a Venezia si farà una coda in più. Per un croissant.
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5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 18:49)
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