Garibaldi e i giovani del 1866 raccontati a fumetti: la storia rivive al Castello San Giovanni di Bondone
Corriere della Sera - Cultura

Garibaldi e i giovani del 1866 raccontati a fumetti: la storia rivive al Castello San Giovanni di Bondone

Sabato 29 agosto 2026
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A tradurre questa stagione storica in immagini è l’illustratore Marco Tabili

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Garibaldi e i giovani del 1866 raccontati a fumetti: la storia rivive al Castello San Giovanni di Bondone

di Sara Santolini

A tradurre questa stagione storica in immagini è l’illustratore Marco Tabili

Garibaldi, i suoi volontari, la marcia attraverso la Valle del Chiese e l’arrivo a Bezzecca, letti attraverso gli occhi dei giovani di allora, le loro scelte, le idee di patria e i confini che attraversavano un’Europa ancora lontana da quella che conosciamo oggi. È da qui che prende le mosse il cuore della nuova programmazione culturale del Castello San Giovanni di Bondone, affacciato sul lago d’Idro, da dieci anni sede convenzionata del Muse - Museo delle Scienze di Trento e che nel 2026 ha già registrato 5.703 presenze.
Il riferimento è al 1866, quando le truppe garibaldine, impegnate nella Terza Guerra d’Indipendenza, attraversarono la Valle del Chiese per dirigersi verso la Valle di Ledro. Un episodio che esce dalle pagine dei libri e torna nei luoghi in cui si è svolto, grazie a un progetto che sceglie un linguaggio tutt’altro che tradizionale: quello del fumetto. Al Castello è ospitata infatti Generazione G. 1848-1866: storie di giovani, patrie e confini all’epoca di Garibaldi, progetto realizzato da Muse, Fondazione Museo storico del Trentino, Istituto di Storia del Risorgimento di Roma e Associazione Araba Fenice.

L'illustratore Marco Tabili

A tradurre questa stagione storica in immagini è l’illustratore Marco Tabilio, che segue il cammino dei garibaldini e, nello stesso tempo, prova a restituire il clima di un’epoca segnata da guerre, rivoluzioni e dalla nascita di nuove identità nazionali. Il punto di vista non è soltanto quello del grande personaggio o della battaglia, infatti nel titolo della mostra c’è una parola che indica anche la chiave del progetto: generazione. Sono i giovani, le loro esperienze e le loro idee a entrare nel racconto, in un periodo in cui parlare di patria e di confini significava spesso misurarsi direttamente con la guerra, oltre che con la politica. La mostra stessa si muove lungo il territorio: dopo il Castello San Giovanni di Bondone, il percorso prosegue idealmente alla Rocca d’Anfo, sull’altra sponda del lago d’Idro, e al Museo Garibaldino e della Grande Guerra di Bezzecca. Tre sedi legate da una geografia e da una storia comuni, lungo quella direttrice che nel 1866 fu attraversata dai volontari di Garibaldi.

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Il progetto dedicato alle giubbe rosse e a Garibaldi si inserisce in una stagione più ampia, in programma fino al 31 ottobre, che coincide con il decennale della collaborazione tra il Comune di Bondone e il Muse. Una collaborazione che, nel tempo, ha trasformato il Castello in qualcosa di diverso da una semplice sede espositiva. Collegato alla mostra, sabato 29 agosto, al Castello San Giovanni di Bondone, alle 15, Marco Tabilio condurrà il workshop Illustrare la storia, mentre alle 17.30 seguirà A tu per tu con l’illustratore, incontro aperto al pubblico dedicato al suo lavoro e al rapporto tra fumetto e narrazione storica. Il Castello, in questa prospettiva, diventa una porta d’ingresso al territorio. «È il luogo dove il pubblico può conoscere attività che spaziano oltre le mura del castello - spiega Matilde Peterlini, ricercatrice e coordinatrice dei progetti territoriali del Muse -, dal lago alle alte quote, come raccontato all’interno del percorso espositivo della Torre Gina, e creano legami sul territorio che vanno al di là dei confini comunali». Accanto a Generazione G rimane infatti visitabile anche Bondu’. Intrecci verticali, la mostra permanente che nel suo percorso parte dal lago d’Idro e sale verso le campagne di Baitoni, i boschi di Bondone e i pascoli dell’Alpo fino alle vette del Monte Tombea.

Gli altri appuntamenti

La stagione del Castello San Giovanni di Bondone proseguirà domenica 13 settembre, dalle 9.30 alle 18, con Ricucire i confini, giornata di studio che coinvolgerà il Castello di Bondone e la Rocca d’Anfo. Sabato 10 ottobre, dalle 10.30 alle 16.30, spazio invece a Macchine e tecnologie nel Rinascimento, tra attività e rievocazione storica; alle 17 seguirà la conferenza di Italo Franceschini sul trasporto del legname lungo il fiume Chiese. Chiusura sabato 31 ottobre, alle 17.30, con Halloween al Castello.

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29 agosto 2026 ( modifica il 29 agosto 2026 | 19:16)

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