Firenze, parte il Light My Fire: 7 giorni di musica nel giardino dietro lo stadio Franchi
Dal 31 agosto al 6 settembre concerti, dj set rigorosamente in vinile e documentari musicali
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Firenze, parte il Light My Fire: 7 giorni di musica nel giardino dietro lo stadio Franchi
di Lorenzo SarraDal 31 agosto al 6 settembre concerti, dj set rigorosamente in vinile e documentari musicali
Sette giorni tra concerti, dj set rigorosamente in vinile e documentari musicali. Dal 31 agosto al 6 settembre il giardino Niccolò Galli, in viale Fanti a Firenze, alle spalle dello stadio, ospita la prima edizione di «Light My Fire – Music Fest», il nuovo progetto ideato da Off Cinema negli spazi di Light – Il Giardino di Marte. Una rassegna dedicata alla scena creativa fiorentina e toscana, pensata per mettere in dialogo musica dal vivo, cinema, pittura, fotografia e talk.
Il cartellone si articola in tre sezioni. «Light Live» porterà sul palco artisti emergenti e nomi già affermati del territorio; «Light on Vinyl» affiderà la consolle a dj e selezionatori che utilizzeranno esclusivamente dischi; «Light Screen» proporrà invece film e documentari dedicati alla musica, introdotti da registi e professionisti del settore. Ad accompagnare ogni giornata saranno inoltre i «Backstage Talks», incontri con i protagonisti per raccontarne percorsi ed esperienze creative.
L’apertura, lunedì 31 agosto, è affidata alle selezioni di Radio 3 Network e al dj set di Graziano Borri. Alle 20.30 Sentiero Film Factory presenta «Fuori Sentiero», seguito dalla proiezione di «Summer of Soul». Martedì primo settembre spazio ai live di Cactus Press e Bonje in Yurt, mentre mercoledì 2 saliranno sul palco Duccio con Andrea Baroni e Francesco Cangi & The Lonely Rockets, insieme a Riccardo Onori, Antonio Amabile e Paolo Rubboli. Giovedì 3 settembre il festival incrocerà anche la danza, con la lezione e la serata di Lindy Hop in Florence, oltre all’anteprima della diciassettesima edizione di Middle East Now. Venerdì 4 sono in programma i concerti di Aelyce e Rubbish (la cover band degli Oasis che già nell’estate 2025 ha fatto il pienone di pubblico a Campo di Marte) e il saluto di Camilla Galli, presidente della Fondazione Niccolò Galli. Sabato 5 toccherà a Rigagnoli-Grancasino Records, PerOraSoloCamilla e Keruak. La chiusura di domenica 6 vedrà SavoirFaire by Lizard e Associazione Kaleido, Koan Studio e La Ponto, prima della proiezione di «Ennio» di Giuseppe Tornatore, introdotta dal regista Lorenzo Borghini.
Nel corso della settimana si alterneranno alla consolle anche Coqo, El Fresko, Michelle Davis, Andrew e Muffa. Il programma comprende poi yoga al tramonto (con le maestre Valentina Diaz e Petra Haisek), mostre – saranno esposti gli scatti della fotografa inglese Ellie Docherty e i quadri del pittore fiorentino Andrea Butera – e una colonna sonora diffusa curata da Radio 3 Network di Mirco Roppolo, oltre agli spazi dedicati a cibo, vino e cocktail.
L’obiettivo della manifestazione – diretta da Simone Bartalesi, gestore di Light – è celebrare la musica come luogo d’incontro tra linguaggi, persone e territorio. Parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Galli, impegnata nel sostegno dei giovani e delle famiglie in condizioni di fragilità.
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29 agosto 2026
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