Hey Joe, l'omaggio a Guccini durante la 21esima edizione del concerto di solidarietà in piazza Maggiore a Bologna
Sul palco nelle due giornate oltre 300 artisti, da Andrea Mingardi a Duilio Pizzocchi, all’inedita band di politici formata dagli assessori comunali Matilde Madrid e Daniele Ara
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Hey Joe, l'omaggio a Guccini durante la 21esima edizione del concerto di solidarietà in piazza Maggiore a Bologna
di Piero Di DomenicoSul palco nelle due giornate oltre 300 artisti, da Andrea Mingardi a Duilio Pizzocchi, all’inedita band di politici formata dagli assessori comunali Matilde Madrid e Daniele Ara
Un omaggio a Francesco Guccini, con una band di nove musicisti che eseguirà quattro suoi brani, chiuderà oggi la prima serata in piazza Maggiore della 21esima edizione di «Hey Joe». Concerto-spettacolo di solidarietà oggi e domani, tra la piazza e il Cortile di Palazzo d’Accursio, per ricordare il Beato padre Olinto Marella e il suo successore, padre Gabriele Digani, scomparso cinque anni fa. Sul palco nelle due giornate oltre 300 artisti, da Andrea Mingardi a Duilio Pizzocchi, da Marco Piazza con le sue zirudelle all’inedita band di politici formata dagli assessori comunali Matilde Madrid e Daniele Ara, insieme alla consigliera Pd Antonella Di Pietro e all’ex assessore Luca Rizzo Nervo, alle prese con La mia banda suona il rock di Ivano Fossati.
Domenica il pranzo solidale
Si comincia oggi alle 15 dalla maratona con spettacoli di comici, cabaret e burattini. Intervallata alle 16,30 dal saluto del presidente dell’Opera Marella, Marco Mastacchi, che ricorderà le iniziative portate avanti dall’ente benefico: «Tra i problemi che affrontiamo ci sono le nuove forme di disagio legate all’emergenza abitativa e in questo senso l’Opera Marella ha avviato un nuovo servizio destinato a lavoratori che, pur avendo un’occupazione, non riescono a sostenere i costi di un affitto o a fornire le necessarie garanzie». Nel frattempo prosegue il percorso di riorganizzazione dell’Opera Marella per rafforzarne la struttura, così come la collaborazione con Cucine Popolari, incontro tra realtà laiche e cattoliche nel segno dell’impegno sociale della città. Domani è previsto il tradizionale pranzo solidale sul Crescentone offerto da Camst e pasticceria Laganà per 250 persone in difficoltà. A seguire musica, comici e i racconti dei volontari dell’Opera su padre Marella e padre Gabriele, che, berretto alla mano, ogni giorno sedevano all’angolo tra via Orefici e via Clavature per chiedere aiuto per le persone bisognose.
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29 agosto 2026
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