All'Eden dal 16 al 20 settembre la «nueva ola» del cinema spagnolo e latinoamericano
Corriere della Sera - Cultura

All'Eden dal 16 al 20 settembre la «nueva ola» del cinema spagnolo e latinoamericano

Venerdì 28 agosto 2026
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Tanti film premiati e prime visioni fra Spagna, Messico e Ande. Mercoledì 16 la figlia di Carlos Saura presenta «La guerra civil»

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All'Eden dal 16 al 20 settembre la «nueva ola» del cinema spagnolo e latinoamericano

di Thomas Bendinelli

Tanti film premiati e prime visioni fra Spagna, Messico e Ande. Mercoledì 16 la figlia di Carlos Saura presenta «La guerra civil»

Cinque giorni per scoprire cosa si muove oggi nel cinema spagnolo e latinoamericano, tra prime visioni, film premiati e storie che parlano di identità, memoria, ambiente e diritti. Da mercoledì 16 a domenica 20 settembre il Nuovo Eden ospita la seconda edizione di «La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano», organizzata con EXIT Media. 

Dopo il buon esordio dello scorso anno, la rassegna torna con titoli difficili da trovare nella normale programmazione. Alla presentazione in Palazzo Loggia Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei, ha definito il Nuovo Eden il «braccio cinematografico» della Fondazione. La Nueva Ola apre anche la nuova stagione, quella che porterà il cinema verso i vent’anni di attività, e fa da apripista ad altri festival cinematografici che potrebbero arrivare in città: il lavoro, in questo senso, è già avviato. 

Si parte mercoledì 16 settembre con «Rosa Rosae. La guerra civil», ultimo cortometraggio di Carlos Saura, presentato dalla figlia Anna Saura. Fotografie, disegni e immagini manipolate raccontano la Guerra civile spagnola attraverso gli occhi di un bambino. A seguire «Maspalomas» di José Mari Goenaga e Aitor Arregi, premiato al Festival di San Sebastián e con un Goya per il protagonista José Ramón Soroiz. Al centro un uomo di 76 anni che, dopo aver vissuto liberamente la propria omosessualità, torna a nascondere la propria identità in una casa di riposo. I registi lo presenteranno in collegamento, in collaborazione con Brescia Pride. 

Giovedì 17 settembre invece si va in Messico con «La reserva» di Pablo Pérez Lombardini, eco-thriller in bianco e nero ambientato in Chiapas e costruito attorno alla lotta di una guardaboschi contro il disboscamento illegale. Alle 21 «Las corrientes» di Milagros Mumenthaler segue invece una stilista argentina che, dopo un episodio improvviso durante una premiazione, torna a Buenos Aires e fa i conti con ricordi e fragilità rimasti sotto traccia. Venerdì 18 settembre arriva «Il silenzio degli altri. Sorda», opera prima di Eva Libertad, storia di una donna sorda che aspetta una figlia dal compagno udente. Presentato alla Berlinale e premiato a Málaga, affronta maternità, comunicazione e accessibilità. Alle 19 c’è «Romería» di Carla Simón, in concorso a Cannes, mentre chiude la serata «La furia» di Gemma Blasco, sul trauma di una giovane donna dopo una violenza subita durante una festa.

  Sabato 19 settembre il festival si sposta sulle Ande con «La hija cóndor» di Álvaro Olmos Torrico, storia di una ragazza che sogna di diventare cantante confrontandosi con tradizione e cultura quechua. Segue «Runa Simi – La nostra lingua» di Augusto Zegarra, documentario su un doppiatore e attivista di Cusco deciso a portare il quechua nel cinema. Domenica 20 settembre spazio ai più piccoli con «¡Hola, Cortos!», selezione di cortometraggi d’animazione spagnoli e latinoamericani inserita nel programma di Piccolo Eden. La chiusura è affidata a «Muy lejos», esordio alla regia di Gerard Oms con Mario Casas, storia di un uomo che dopo un attacco di panico decide di non tornare a Barcellona. 

In programma anche il Brescia Industry Day, mercoledì 16, dedicato a produttori, professionisti, scuole, accademie e università. Biglietti a 6,50 euro, 5,50 il ridotto, 5 euro per Eden Card e 3,50 per under 12 e Cinema Revolution. Tutti i dettagli su nuovoeden.it.

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28 agosto 2026 ( modifica il 28 agosto 2026 | 08:13)

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