La Milanesiana al via oggi, giovedì 4 giugno, con la palestinese Shibli e il libanese Alameddine
L'appuntamento di apertura della XXVII edizione della manifestazione, dedicata quest’anno al tema «Il desiderio e la legge», è alla Fondazione Corriere della Sera
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La Milanesiana al via oggi, giovedì 4 giugno, con la palestinese Shibli e il libanese Alameddine
di Ida BozziL'appuntamento di apertura della XXVII edizione della manifestazione, dedicata quest’anno al tema «Il desiderio e la legge», è alla Fondazione Corriere della Sera
La scrittrice palestinese Adania Shibli
Prende il via stasera, giovedì 4 giugno, a Milano la XXVII edizione della Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e dedicata quest’anno al tema Il desiderio e la legge.
Il primo incontro in rassegna dopo l’anteprima di maggio è stasera alle 21 nella Sala Buzzati della Fondazione Corriere (ingresso libero, prenotazione su fondazionecorriere.corriere.it): nell’evento Il desiderio e la libertà si affronta l’antinomia del tema, il contrasto tra il desiderio umano e l’imperativo delle leggi, con un focus sul Medio Oriente.
Dopo i saluti di Annalena Benini, direttrice del Salone di Torino, e il prologo di Ferruccio de Bortoli, protagonisti saranno la scrittrice palestinese Adania Shibli e il libanese Rabih Alameddine; conclude la serata il concerto di Uri Caine, che festeggia i 70 anni.
Dopo la tappa a Crotone sabato 6 giugno per un evento dedicato a Fabrizio De André (Dell’amore, della guerra e degli ultimi con Stefano Fresi), la Milanesiana sarà di nuovo a Milano, lunedì 8, al Piccolo Teatro Grassi (ore 21): dopo il prologo con il linguista Andrea Moro, che propone di trovare una parola per definire il Novecento, la serata prosegue con le letture di Sandro Veronesi, di Christian Kracht e di David Szalay, per chiudere in musica con la musica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura.
4 giugno 2026
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