Lei non sa chi sono io (proprio così)
Corriere della Sera - Cultura

Lei non sa chi sono io (proprio così)

Domenica 31 maggio 2026
3 visualizzazioni

Lei non sa chi sono io (proprio così)

di Aldo Grasso | 31 maggio 2026

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Sarà per via dei suoi frequenti cambi di casacca (FI, Lega, Vannacci, manca solo la tessera punti), ma su YouTube spopola un video che ha del memorabile in chiave pop-sovranista. 

Durante una manifestazione a Milano, la deputata Laura Ravetto incrocia una giornalista Rai. L’atmosfera è subito frizzante: richiami alla calma, accuse di aggressività, toni da lite condominiale. Poi arriva il momento clou, quello in cui Ravetto, con una miscela di orgoglio istituzionale e bisogno di verifica identitaria, sgancia la domanda fatidica: «Tu sai chi sono io, vero?».

La risposta della cronista — giovane, forse precaria, una di quelle mandate a raccogliere umori e slogan nei cortei — è una perla di spiazzante onestà: un secco e candido «Eh, no». Il gelo dura un attimo, poi la parlamentare di Cuneo declina le proprie generalità («Sono l’onorevole Laura Ravetto della Lega») e riceve in cambio un formale «Molto piacere». È un siparietto surreale. Da una parte, una politica costretta all’autocertificazione della propria notorietà; dall’altra, una giornalista di Rai News 24 che la osserva con lo stesso smarrimento riservato al passante che chiede se il tram 15 ferma lì.

Resta l’immagine di un Paese in cui la classe dirigente pretende il tappeto rosso e chi dovrebbe controllarla non sa nemmeno a chi sta porgendo il microfono.

31 maggio 2026, 07:11 - modifica il 31 maggio 2026 | 07:13

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi pubblicati LEGGI TUTTI Editoriali e commenti di oggi di Mario Monti

L’Europa non è un capro espiatorio

Sabato 30 maggio 2026 di Beppe Severgnini

Bambini esclusi? Tristezza assicurata

Sabato 30 maggio 2026 di Dino Messina

Libertà recenti conquistate con grande fatica

Sabato 30 maggio 2026 di Angelo Panebianco

Voto e spettro del pareggio

Sabato 30 maggio 2026 di Vincenzo Trione

La cultura e il ruolo del pubblico

Venerdì 29 maggio 2026 di Paolo Lepri

Il voto anti-sindaco che scuote la Polonia

Venerdì 29 maggio 2026 LEGGI TUTTI PADIGLIONE ITALIA

"Un piccolo frammento domenicale che il Corriere della sera offre a chi ha ancora voglia di notare la contraddittorietà dell'esistere, le luci e le ombre di tutto ciò che ci passa sotto gli occhi, curiosando nelle pieghe di qualche personaggio. Con un po' d'ironia e disincanto. Da noi, purtroppo, l'assenza di grandi moralisti ha permesso il dilagare dei moralizzatori."

PADIGLIONE ITALIA, TUTTI GLI ARTICOLI

Condividi questo articolo