Libertà recenti conquistate con grande fatica
Poter esprimere il proprio pensiero e seguire i precetti della propria religione, diritti iscritti nelle costituzioni italiana ed europea, sono possibilità recenti con radici da non dimenticare
Libertà recenti conquistate con grande fatica
Dino Messina | 30 maggio 2026Poter esprimere il proprio pensiero e seguire i precetti della propria religione, diritti iscritti nelle costituzioni italiana ed europea, sono possibilità recenti con radici da non dimenticare
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La religione come scuola di libertà. Una frase che illustra il programma del XXII festival è storia di Gorizia (25-31 maggio), ideato e diretto da Adriano Ossola. Un’edizione che in coincidenza con l’uscita della prima enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas ha come filo conduttore, appunto, le Religioni.
Dalle vicende complicate e violente della Riforma protestante e della Controriforma cattolica prendiamo il caso di Pomponio de Algerio, studente all’Università di Padova nato a Nola, la città di Giordano Bruno, che il 19 agosto 1556, per volontà di papa Paolo IV, viene immerso in piazza Navona in una caldaia di olio bollente, pece e trementina e bruciato vivo. Quasi mezzo secolo dopo, il 17 febbraio 1600, il filosofo suo conterraneo Giordano Bruno verrà arso vivo in Campo dei Fiori. Nel 1556 la Riforma protestante, avviata con le 95 tesi di Martin Lutero (1517), era sentita come un pericolo incombente che penetrava anche attraverso le libere università di Venezia, che attraevano menti libere e studenti facoltosi. Uno dei maestri di Pomponio era il giurista Matteo Gribaldi che in odore di eresia si trasferì nella Ginevra di Calvino.
Questi spiriti liberi mettevano in dubbio misteri della fede dalla transustanziazione alla Trinità. Eredi di quelle sette ereticali medioevali che volevano il battesimo soltanto per gli adulti. Ma soprattutto nemici del nepotismo, della simonia, del mercato di indulgenze che caratterizzavano Roma. In gioco c’era il primato papale e Paolo IV ottenne dalla Serenissima la consegna del giovane Pomponio. A questa vicenda ha dedicato un esemplare saggio per Laterza, Umberto Vincenti, Lo studente che sfidò il Papa.
Che cosa insegna la vicenda di Pomponio, ma anche quella di altre vittime della repressione di altre chiese, come Michele Serveto, messo al rogo dai calvinisti? Che libero pensiero e libertà di religione, iscritte nelle costituzioni, sono conquiste recenti con radici da non dimenticare.
30 maggio 2026
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