Distrutto, polo d'arte o... Su «la Lettura» (oggi già nell'App) il dibattito sul futuro di San Siro
Corriere della Sera - Cultura

Distrutto, polo d'arte o... Su «la Lettura» (oggi già nell'App) il dibattito sul futuro di San Siro

Venerdì 29 maggio 2026
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Dopo la proposta di Antonio Grulli (pubblicata su «la Lettura» del 17 maggio) di trasformare lo stadio in un polo per l'arte contemporanea, il focus apre il nuovo numero (sabato 30 in anteprima nell'App e domenica 31 in edicola)

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Distrutto, polo d'arte o... Su «la Lettura» (oggi già nell'App) il dibattito sul futuro di San Siro

di Ida Bozzi

Dopo la proposta di Antonio Grulli (pubblicata su «la Lettura» del 17 maggio) di trasformare lo stadio in un polo per l'arte contemporanea, il focus apre il nuovo numero (sabato 30 in anteprima nell'App e domenica 31 in edicola)

Il collage realizzato per «la Lettura» dall'architetto svizzero Mario Botta

La demolizione produrrà 230 mila tonnellate di macerie: non è solo questo a far riflettere sul destino dello stadio di San Siro a Milano, anche se la rimozione di gran parte della struttura è prevista dopo la costruzione del nuovo stadio, dal 2031. Il Meazza ha infatti un’anima fatta di storia (mondiale) dello sport e della musica, e del grande amore dei milanesi. Se «la Lettura» #755 ha ospitato l’idea del critico Antonio Grulli, farne un polo per l’arte contemporanea, il dibattito ora si amplia: è giunto l’appello del «Financial Times», il «Giornale dell’Arte» ha proseguito la riflessione; tante poi le lettere e telefonate dei lettori. Insomma, qualcosa si muove. 

Il focus che apre «la Lettura» #757, sabato 31 maggio in edicola e già sabato 30 in anteprima nell’App, approfondisce la discussione, tra costi, nuove idee, possibili finanziatori, con le proposte dell’architetto Mario Botta e le dichiarazioni di cittadini, politici, ex sindaci, curatori. Altri temi: Roseline Hamel, sorella del sacerdote francese ammazzato nel 2016 da due terroristi islamici, e Nassera Kermiche, madre di uno degli assassini, ucciso dalle forze speciali, hanno scritto insieme Sorelle di dolore (Edizioni Ares e Lev): raccontano la loro storia di sofferenza e resilienza, e oggi nell’App il Tema del giorno è il primo capitolo del libro. 

Mentre Milano è protagonista anche della conversazione tra due scrittori:  Gian Andrea Cerone e Alessandro Robecchi (a cura di Severino Colombo) che nella metropoli ambientano le loro trame. Nel nuovo romanzo (L’incertezza del domani, dal 2 giugno per Guanda) Cerone immagina due delitti nel Bosco Verticale («Per capire com'è ci ho anche dormito. Sembra un ospedale lituano»); e anche Robecchi (in libreria con Omicidi Srl, Sellerio) riconosce sempre meno la città («Non è uno scenario, ma ormai una specie di algoritmo»). Nei Promessi sposi Manzoni aveva già messo tutto, dicono: «I rapimenti, i poveri, il potere, le ribellioni...».

29 maggio 2026 ( modifica il 29 maggio 2026 | 20:07)

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