Dopo quindici anni ritorna in città la Festa dell’Unità
L'evento si svolgerà dall’1 al 7 giugno: atteso al parco Castelli il sindaco di Milano Beppe Sala
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Dopo quindici anni ritorna in città la Festa dell’Unità
di Pietro Keller CassettiL'evento si svolgerà dall’1 al 7 giugno: atteso al parco Castelli il sindaco di Milano Beppe Sala
L’ultima Festa dell’Unità a Brescia si tenne più di quindici anni fa, nel 2010. Per i tempi della politica, è passata quasi un’epoca. «Ovviamente ci troviamo in una stagione politica completamente diversa», dice Roberto Cammarata, il segretario cittadino del Partito Democratico. «Però vogliamo riannodare i fili di una storia, offrendo uno spazio di relazione che negli ultimi anni avevamo un po’ smarrito, alternativo a quello delle sedi istituzionali di partito». Organizzata dall’Unione Comunale del Partito Democratico, torna dall’1 al 7 giugno, dopo una lunga assenza, la Festa dell’Unità bresciana: incontri, talk, spettacoli, concerti, iniziative culturali e politiche (anche…gastronomiche). La sede, non casuale, è il Parco Castelli, «nato nel 1989 dall’occupazione di protesta della Fondazione Gnari de Mompià».
La festa dell’Unità è innanzitutto «una festa politica, come ne mancavano a Brescia da quindici anni». Nel primo anno di questo nuovo inizio darà ampio spazio agli esponenti del Partito Democratico; «dall’anno prossimo», dice Cammarata, «l’obiettivo è allargare l’iniziativa a tutta la coalizione del centro-sinistra». Fra i temi fondamentali di quest’edizione, naturalmente, la ricorrenza degli ottant’anni dalla nascita della Repubblica; altri nuclei centrali saranno la sostenibilità ambientale e la pace nell’ordine internazionale. Il giorno dell’inaugurazione, lunedì 1 giugno, il giornalista e opinionista Massimo Giannini presenterà «La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista», il suo ultimo libro. Martedì 2, alle 18 è prevista la presenza di Carmelo Schininà, che parlerà di «Un intreccio nero. La nuova inchiesta sul caso Spampinato», mentre alle 21.30 andrà in scena «Leonesse, storie bresciane di resistenza», per la drammaturgia di Roberto Guarneri. Il 3 giugno ci sono Emilio del Bono e il sindaco di Milano Beppe Sala, che riflettono sulle «città nella Lombardia del futuro»; Del Bono torna giovedì 4 per parlare di Lombardie diseguali con Aldo Bonomi, Valeria Negrini e Lisa Noja. Sabato è la volta della sindaca Laura Castelletti, in dialogo col vicesindaco Federico Manzoni, con Roberto Cammarata e col capogruppo PD Roberto Omodei.
La chiusura della festa, domenica 7 giugno, coincide con la presentazione del libro di Paolo Corsini «Una bomba fascista. Una nuova lettura della strage di Piazza della Loggia» e, a seguire, col concerto del cantautore bresciano Alessandro Sipolo.
Vai a tutte le notizie di Brescia
Iscriviti alla newsletter di Corriere Brescia
28 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Furto nei cantieri Tav, i carabinieri recuperano 600 chili di rame
Arrestate sei persone, quattro sono operai della ditta che stava lavorando sulla Brescia-Verona
LA PRIMA PAGINA DI OGGI