«The Resurrection», ecco il nuovo Gesù Cristo di Mel Gibson. E nel cast spunta anche Riccardo Scamarcio nei panni di Pilato
Corriere della Sera - Cultura

«The Resurrection», ecco il nuovo Gesù Cristo di Mel Gibson. E nel cast spunta anche Riccardo Scamarcio nei panni di Pilato

Mercoledì 27 maggio 2026
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Lionsgate, società di produzione e distribuzione cinematografica, ha diffuso sui social lo scatto del nuovo Cristo interpretato dall'attore finlandese Jaakko Ohtonen. Nelle sale nel maggio 2027

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«The Resurrection», ecco il nuovo Gesù Cristo di Mel Gibson. E nel cast spunta anche Riccardo Scamarcio nei panni di Pilato

di Guido Tortorelli

Lionsgate, società di produzione e distribuzione cinematografica, ha diffuso sui social lo scatto del nuovo Cristo interpretato dall'attore finlandese Jaakko Ohtonen. Nelle sale nel maggio 2027

L'attore finlandese Jaakko Ohtonen nei panni di Gesù

C’è un volto nuovo nel paesaggio murgiano che vent’anni fa cambiò l’immaginario del cinema biblico. Tornano il Sud, le sue gravine, la luce aspra della Murgia e quel senso arcaico che Mel Gibson cerca ancora tra Basilicata e Puglia per «The Resurrection of the Christ» — sequel del kolossal «The Passion of the Christ» del 2004 — nel cui cast figura anche l'attore pugliese Riccardo Scamarcio.

Con la pubblicazione della prima immagine ufficiale del film, il regista americano rompe il silenzio sul progetto più atteso della sua carriera e riporta il territorio appulo-lucano al centro del grande cinema internazionale. La nuova opera biblica è stata girata, infatti, anche tra Matera, Gravina in Puglia, Torre Guaceto, Craco, Pisticci e Ginosa.

A diffondere lo scatto sui social è stata Lionsgate, società di produzione e distribuzione cinematografica: nell’immagine compare l’attore finlandese Jaakko Ohtonen, chiamato a raccogliere l’eredità di Jim Caviezel nei panni di Cristo. Un passaggio simbolico che segna anche una cesura narrativa e visiva rispetto a «The Passion of the Christ». 

Lo scatto, immerso in toni terrosi e in un paesaggio aspro e quasi sospeso, richiama immediatamente l’estetica delle gravine lucane e pugliesi che Gibson ha scelto ancora una volta come scenario del racconto evangelico. Non è soltanto una scelta estetica: per il regista americano, quei paesaggi sospesi tra roccia, silenzio e spiritualità rappresentano ancora oggi uno dei pochi scenari capaci di restituire un’idea di sacralità primitiva e universale.

Tra i nomi più attesi del nuovo cast c’è soprattutto quello di Riccardo Scamarcio, chiamato da Gibson a interpretare Ponzio Pilato in una produzione destinata a diventare uno degli eventi cinematografici globali dei prossimi anni. Per l’attore di Andria, sempre più presente nelle grandi produzioni internazionali, il ruolo rappresenta uno dei passaggi più importanti della sua carriera fuori dai confini italiani. 
Nel cast figurano anche Rupert Everett, Kasia Smutniak, Pier Luigi Pasino e Mariela Garriga nel ruolo di Maria Maddalena. Non torneranno, invece, Caviezel e Monica Bellucci, volti simbolo del film originale, che fu molto più di un successo cinematografico. Con oltre 600 milioni di dollari incassati nel mondo, il film diventò uno dei casi produttivi più sorprendenti della storia recente di Hollywood, destinato a lasciare un segno profondo anche nell’immaginario internazionale legato al Sud Italia.

In queste ore, Gibson ha annunciato, inoltre, lo slittamento delle date di uscita delle due parti del progetto. «The Resurrection of the Christ: Part One», inizialmente prevista per marzo 2027, arriverà nelle sale il 6 maggio 2027, mentre la seconda parte uscirà il 25 maggio 2028. Il film approfondirà in particolare i tre giorni successivi alla crocifissione, a partire dal Venerdì Santo, esplorando anche il mistero del mancato riconoscimento di Gesù da parte dei discepoli lungo la strada di Emmaus.

E ancora una volta, tra i canyon di Gravina, i Sassi di Matera e le distese sospese della Murgia, Puglia e Basilicata tornano a diventare il luogo attraverso cui Hollywood prova a raccontare il sacro.

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27 maggio 2026

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