Estate fiorentina 2026, ci sono 11 spazi (e un evento dedicato agli Anni 80): il programma
Al via dal 1° giugno. Quasi 1,9 milioni di investimento, 162 associazioni coinvolte, 11 gli spazi. E nuovi festival come «Crossover 80» e «Costruiamo la pace» con Noa. Tra gli ospiti Germano e Brunori
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Estate fiorentina 2026, ci sono 11 spazi (e un evento dedicato agli Anni 80): il programma
di Francesca TofanariAl via dal 1° giugno. Quasi 1,9 milioni di investimento, 162 associazioni coinvolte, 11 gli spazi. E nuovi festival come «Crossover 80» e «Costruiamo la pace» con Noa. Tra gli ospiti Germano e Brunori
Un’Estate Fiorentina che si fa sempre più presente in tutta la città, dal 1° giugno al 30 settembre, con appuntamenti nei quartieri e un calendario di progetti che la attraversa, trasformando strade e piazze in luoghi di cultura. Un programma che unisce intrattenimento e riflessione, con nuovi eventi speciali pensati per coinvolgere pubblici diversi: il racconto degli anni Ottanta fiorentini, le iniziative dedicate alla pace con il coinvolgimento di Noa e l’omaggio a Palazzo Vecchio della Compagnia Krypton a Giancarlo Cauteruccio, il 1° luglio, in quello che sarebbe stato il suo settantesimo compleanno, accanto a una proposta trasversale che spazia dalla musica alla danza, dal teatro agli spettacoli multidisciplinari.
Prima ancora che un cartellone, «Giorni d’Estate» è il riflesso di una città che la cultura la pratica tutto l’anno. Un grande megafono culturale, in cui i temi si amplificano e i luoghi si raccontano.
Parte così un cartellone dai numeri rilevanti e dalla geografia diffusa: 1.268 iniziative realizzate da 162 soggetti organizzatori, con 100 progetti, 6 grandi eventi tematici, 9 festival. E tantissimi ospiti, come tra gli altri, Elio Germano, Stefano Bollani, Anna Foglietta, Tosca, Pif, insieme a Brunori Sas, Frankie hi-nrg mc, Vasco Brondi, Casino Royale, Franco Berrino, Jacopo Fo, Cisco.
Protagonisti i quartieri, con piazze, giardini e parchi che tornano a essere spazi abitati e presidi di sicurezza.
«Abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questa dimensione diffusa, con una particolare attenzione alle zone meno centrali e al Parco delle Cascine, che sempre più diventa uno dei grandi cuori culturali dell’estate cittadina: uno spazio straordinario da vivere, attraversare e riscoprire attraverso spettacoli, festival, incontri, concerti e momenti di socialità», sottolinea la sindaca Sara Funaro.
Importante l’investimento dell’amministrazione,che sfiora 1,9 milioni di euro: 800 mila euro provengono dal fondo PN Metro Plus 2021-2027, mentre la restante parte è coperta da risorse proprie. «L’Estate Fiorentina conferma e rafforza una scelta politica chiara: investire sulla cultura come bene pubblico essenziale — aggiunge l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini — Lo facciamo con uno sforzo economico importante, perché crediamo che la cultura non sia un elemento accessorio della vita urbana, ma una componente fondamentale della vita dei fiorentini».
Gli spazi
Sono 11 gli spazi:
Giardino dell’Orticoltura, Le Murate caffè Letterario, Parco dell’Anconella - Anconella Garden, Piazza Tasso - Circolo Aurora, Parco della Tinaia - Ultravox, Giardino delle Rose, Giardino Niccolò Galli - Light, Piazza dei Tre Re, Piazza Edison, Giardino San Lorenzo a Greve, Ex Campeggio Piazzale Michelangelo.
Le novità
Cresce il capitolo dei grandi eventi, che passa da quattro a sei.
Tra le novità, «Crossover 80», progetto di Stazione Utopia dal 2 luglio al 18 settembre, che riporta al centro atmosfere e creatività della New Wave fiorentina degli anni 80.
In programma poi «Costruiamo la Pace», l’11 e il 12 luglio, tra Cascine e Niccolini, due giornate tra musica e parole dedicate al dialogo, con la direzione artistica di Noa e Gil Dor e la partecipazione di un ensemble multiculturale.
Completa il quadro «Urban Pulse 2026» (1° giugno – 19 settembre), che trasforma lo spazio Lumen in un hub culturale di respiro internazionale.
Tornano poi alcuni appuntamenti consolidati: «La Gaberiana» nel Quartiere 4, «Corpo Celeste» di Virgilio Sieni e «Le piazze dei libri».
Musica, cinema, danza
Anche quest’anno i festival saranno nove: si parte il 4 giugno con «Sagrati in musica», poi dal 9 giugno «Secret Florence» con un pieno di spettacoli in luoghi insoliti.
Non mancherà, dal 15 giugno, «Apriti Cinema», la rassegna sotto le stelle con proiezioni e incontri gratuiti in piazza Pitti, e non mancherà il consolidato Florence Dance Performing Arts Festival, dal 23 giugno nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella.
E ancora, dal 3 luglio, il «Festival au Désert»: una tre giorni, tra Parc e Ultravox alle Cascine, che fonde culture e tradizioni musicali da Africa, Mediterraneo ed Europa.
Dal 24 settembre, «Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce» che unisce spettacoli e incontri nel Complesso Monumentale di Santa Croce tra Cenacolo, Secondo Chiostro e Cappella Pazzi, culminando nel tradizionale concerto all’alba.
Tra gli appuntamenti un talk su Umanesimo ed Intelligenza Artificiale con Marco Malvaldi.
Il 12 settembre, nella Cavea del Teatro del Maggio, arriva la nona edizione del «Lattexplus Festival 2026», con i protagonisti della scena elettronica mondiale come Mind Enterpriser e Ciao Discoteca Italiana.
Info
Qui la pagina ufficiale della rassega con il programma completo.
Vai a tutte le notizie di Firenze
Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino
26 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Firenze, il caos nel primo giorno di chiusura di ponte al Pino: traffico in tilt, problemi anche per le ambulanze
Dalle 8 congestionamenti importanti lungo la direttrice di viale Volta, alle Cure un imbuto
L'informazione nella tua mailCorriere Fiorentino
Le news principali su Firenze
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione