Non trovata
Non trovata
di Massimo Gramellini | 26 maggio 2026I tuoi preferiti
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Chi ancora ieri, entrando sul sito dell’Università di Genova, avesse cercato di aprire la pagina della professoressa Monica Montefalcone si sarebbe imbattuto in un numero, 404, e in una sentenza scolpita in inglese: «Not found», non trovata. Stesso destino per la pagina di un’altra vittima delle Maldive, la ricercatrice esperta di spugne Muriel Oddenino. Non trovata. Oltre alla scoperta che Monica e Muriel erano già state immerse nell’oblio, ad avvilire studenti e amici era la freddezza della motivazione addotta dall’ateneo. «Si tratta di una procedura amministrativa ordinariamente applicata dal sistema informatico in caso di decesso». Ma è proprio questo il punto. Forse non c’era malizia, cioè la volontà di prendere le distanze dalle defunte in previsione di una richiesta di risarcimenti, cercando di farle passare per turiste invece che per dipendenti o collaboratrici in trasferta. Molto più banalmente, all’università non ci avevano pensato. E avevano lasciato fare alla «procedura informatica ordinariamente applicata».
Nessuno di noi ha paura delle procedure informatiche ordinarie e nemmeno di quelle straordinarie. Come denuncia la prima enciclica di papa Leone, il problema non è l’intelligenza artificiale in sé, ma l’indifferenza naturale in me. L’assenza totale di empatia, ancora più stridente quando si pensa all’entusiasmo con cui quelle donne vivevano il loro mestiere e alle circostanze della loro morte. L’umanità? «Not found», non trovata. Le ricerche continuano.
26 maggio 2026
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