Spirito del Pianeta 2026, a Casirate d'Adda il mondo si incontra tra riti, musica e tradizioni
Dal 18 giugno al 4 luglio oltre 400 eventi al Gerundium: popoli indigeni, concerti, danze ancestrali e culture da ogni continente per un festival che celebra il valore della comunità
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Spirito del Pianeta 2026, a Casirate d'Adda il mondo si incontra tra riti, musica e tradizioni
di Rosanna ScardiDal 18 giugno al 4 luglio oltre 400 eventi al Gerundium: popoli indigeni, concerti, danze ancestrali e culture da ogni continente per un festival che celebra il valore della comunità
Dalla Scozia, i Saor Patrol si esibiranno il 3 luglio con le loro cornamuse
«Non tanti io, ma un grande noi». Questo è il filo conduttore dello Spirito del Pianeta che da oltre venticinque anni favorisce l’incontro tra culture. L’edizione 2026 del festival internazionale dei popoli indigeni e delle tradizioni del mondo si terrà da giovedì 18 giugno a sabato 4 luglio a Casirate d’Adda, presso il Gerundium. «Siamo partiti – commenta Ivano Carcano, direttore artistico insieme alla moglie Simayiai Maasailady - con l’intenzione di aiutare gli indigeni, invece sono loro a farci capire che solo se siamo una comunità possiamo superare le difficoltà. Altrimenti saremo sopraffatti da avidità ed egoismo».
Il festival sarà presentato, giovedì pomeriggio, a «Geo» su Raitre. Il programma propone oltre 400 eventi tra concerti, danze tradizionali, riti ancestrali, conferenze e laboratori. Protagonisti saranno gruppi e comunità da tutto il mondo: dagli indios dell’Amazzonia con cerimonie di purificazione, ai masai con le danze della savana fino ai maori che guideranno il pubblico nell’esperienza collettiva della Haka. Saranno presenti anche gruppi Maya (che apriranno la manifestazione) e Aztechi, indiani d’America, tuareg, qashqai dall’Iran, artisti dal Congo e monaci tibetani impegnati nella creazione del mandala. I gruppi si ritroveranno nel villaggio tradizionale attorno al fuoco sacro che sarà acceso il 24 giugno.
«Atteso – anticipa Carcano – è il Thanda Choir, un coro incredibile con sede a Città del Capo, che ora si trova in Francia: per venire a sentirli ho avuto richieste anche dal Sud Italia». Il 19 si esibiranno Bepi & the Prismas, mentre il 30 giugno ci sarà la notte dei tamburi. Il 3 luglio si esibiranno i Saor Patrol, dalla Scozia che, con le loro cornamuse, faranno respirare l’aria delle Highlands scozzesi. Il loro nome, in gaelico, significa «pattuglia della libertà»: oltre a essere un gruppo musicale, sono portatori culturali di una tradizione antica. La formazione è guidata da Charlie Allan, attore e musicista, che ha recitato nel film «Il gladiatore» lanciando la band sulla scena mondiale e diventando amico di Russell Crowe. Poi il gruppo è stato reclutato anche per «King Arthur», «Robin Hood», «Macbeth» e «Braveheart».
Ampliata l’area olistica, con pratiche di meditazione, trattamenti energetici, incontri e percorsi di riequilibrio corpo-mente. Uno spazio per chi desidera rallentare. Completeranno l’esperienza il mercato artigianale con 70 espositori e le attività per le famiglie. Undici i ristoranti da tutto il mondo nell’area al coperto. Ingresso gratuito.
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