Lumen, fotografie in alta quota: gli eventi estivi del museo di Plan de Corones
Corriere della Sera - Cultura

Lumen, fotografie in alta quota: gli eventi estivi del museo di Plan de Corones

Venerdì 22 maggio 2026
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Fotografie come strumenti d’indagine sociale, teche di memoria e viaggio dentro le tecniche. La museum manager Thina Adams: «Portiamo l’arte in un ecosistema che dialoga costantemente con gli elementi naturali»

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Lumen, fotografie in alta quota: gli eventi estivi del museo di Plan de Corones

di Silvia M.C. Senette

Fotografie come strumenti d’indagine sociale, teche di memoria e viaggio dentro le tecniche. La museum manager Thina Adams: «Portiamo l’arte in un ecosistema che dialoga costantemente con gli elementi naturali»

A 2.275 metri di altitudine, sulla vetta del Plan de Corones, il Lumen - Museum of Mountain Photography disegna una stagione estiva che lo conferma avamposto culturale e punto di riferimento per la fotografia internazionale. Fino all’8 novembre la struttura accoglierà una programmazione dinamica in cui la fotografia di montagna si fa strumento di indagine sociale, performance antropologica e sperimentazione chimica. 

«La nostra sfida principale consiste nel trasformare la quota in un valore aggiunto per la riflessione contemporanea - spiega la museum manager, Thina Adams - portando l’arte in un ecosistema che dialoga costantemente con gli elementi naturali. Quest’estate non ci limiteremo a mostrare la montagna, ma la useremo come cassa di risonanza per esplorare i confini del linguaggio visivo, alternando la sacralità della memoria analogica alle nuove visioni dell’alpinismo estremo».

«Analogue Photo.Festival»

Il fulcro della prima parte della stagione sarà l’atteso «Analogue Photo.Festival», in programma dal 3 al 14 giugno. Ideato per il bicentenario della nascita della fotografia, si sviluppa attorno al concetto di «Beyond the Instant» contrapponendo alla frammentazione digitale la lentezza dello sviluppo chimico e artigianale. La rassegna biennale si articolerà attraverso una rete di sedi diffuse sul territorio concepite come vere e proprie camere oscure. Tra i momenti cardine, la collaborazione sinergica con l’Eck Museum of Art di Brunico per la doppia mostra di Roger Ballen e Renato D’Agostin. «L’universo in bianco e nero di Ballen, pervaso da atmosfere surreali e composizioni psicologiche in cui il confine tra uomo e animale si dissolve nel caos degli istinti primordiali, troverà sulla vetta una cornice ideale di isolamento e introspezione - anticipa Adams -. In un’epoca saturata da produzioni visive istantanee e destinate a una rapida obsolescenza emotiva, il festival analogico rivendica il valore del tempo e dell’attesa restituendo fisicità all’atto del guardare. Concluderemo il 14 giugno unendo il finissage a un talk esclusivo con Roger Ballen, immersi nell’atmosfera notturna del Plan de Corones».

Il programma

Il calendario estivo vedrà il debutto, dal 6 luglio al 30 settembre, della mostra temporanea «Anti-Gravity - Greenland», di Thomas Monsorno. «Il progetto documenta l’esperienza estrema dell’alpinista svizzero Dani Arnold nello Scoresby Sund, impegnato ad arrampicare instabili iceberg alla deriva nell’Artico - spiega la museum manager -. Le immagini mettono in discussione i concetti tradizionali di stabilità e permanenza della montagna, offrendo una prospettiva inedita sulla vulnerabilità dei ghiacci». Fino al 9 novembre rimarrà inoltre visitabile «Massiv» di Thomas Biasotto: omaggio fotografico alla forza delle Alpi legato a un cortometraggio-appello per la conservazione dell’ambiente montano, affiancato dalle mostre temporanee «Frauen der Berge» e «Slowdown» di Oliver Kofler.

Esperienza museale e dimensione sensoriale

Il Lumen scommette su format capaci di unire l’esperienza museale alla dimensione sensoriale. Tornano gli appuntamenti di «Kronplatz by Night» il 30 maggio, 17 luglio e 21 agosto, con l’apertura speciale del 14 giugno per la Notte del Sacro Cuore: serate speciali che consentono di visitare le sale espositive e il vicino MMM Corones fino a tarda sera, combinando la cultura con la proposta gastronomica del ristorante AlpiNn. «Il 4 settembre ci sarà invece il sesto “family.day”, laboratorio a cielo aperto tra acqua e natura dedicato alle famiglie, seguito il 19 e 20 settembre dagli Yoga Days Kronplatz», ricorda Adams. La chiusura dei grandi progetti stagionali avverrà sabato 24 ottobre con la giornata delle porte aperte, che segnerà il lancio della mostra «umbra/lux», di Ando Fuchs, autore che fa del bianco e nero un linguaggio puramente emotivo, e l’inaugurazione ufficiale della rinnovata Adrenaline Room. «Vogliamo che l’incontro con il museo sia un’esperienza totale - conclude la manager - capace di legare la performance artistica alla fisicità del luogo. Camminare nelle nostre sale a oltre duemila metri di quota, tra le sfumature della street photography di Fuchs o i ghiacci di Monsorno, significa ridefinire il proprio rapporto con lo spazio e con la memoria visiva».

22 maggio 2026

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