F1, GP Madrid: le possibili strategie dei team in Spagna
Oggi la gara sul tracciato semi-cittadino del MadRing, 5,4 km caratterizzati da vicinanza alle barriere, una curva sopraelevata e importanti staccate. L'incognita dell'asfalto nuovo (anche se le precedenti giornate hanno detto che il grip c’è!) e l'elevata probabilità di Safety e Virtual Safety Car rendono la gestione gomme il fattore decisivo. L'analisi dei dati e delle finestre di pit-stop suggerisce un confronto serrato tra la strategia a due soste e quella a una sola sosta GRIGLIA DI PARTENZA