Lo sconto di Wembanyama non piace all'associazione giocatori: "Il sistema ha un problema"
La decisione di Victor Wembanyama di estendere il suo contratto con i San Antonio Spurs a circa 50 milioni in meno rispetto a quello a cui avrebbe potuto aspirare ha provocato reazioni nell’associazione giocatori, che attraverso il suo nuovo direttore esecutivo David Kelly ha fatto sapere di avere un problema col "second apron", il prossimo campo di battaglia con la NBA in vista del nuovo contratto collettivo