Guerra in Iran, le news di oggi. È il giorno dei negoziati. Trump: “No pedaggi a Hormuz, sono acque internazionali”
Iniziano i colloqui a Islamabad. Ghalibaf: “Non ci fidiamo degli Usa”
È il giorno dell’inizio dei colloqui in Pakistan. Trump augura “buona fortuna” a Vance, che partecipa ai negoziati di Islamabad, e ribadisce il suo no secco ai pedaggi a Hormuz. “Sono acque internazionali”, ricorda il presidente degli Stati Uniti. “Apriremo lo Stretto con o senza l’Iran”. Il capo della squadra negoziale di Teheran Ghalibaf: “Non ci fidiamo degli Usa”.
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Negoziati, incontro Usa-Iran nel pomeriggio
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Trump: “Non permetteremo pedaggi a Hormuz, sono acque internazionali”
Media, Idf pronte a fallimento negoziati e nuovi raid
Le Forze di Difesa Israeliane si stanno preparando al fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e a nuovi attacchi. Lo dice un funzionario israeliano all'emittente israeliana Kan News. Il funzionario ha detto che ha l'Iran ha subito danni enormi durante la campagna, ma ha aggiunto che "si possono riparare. In assenza di un accordo significativo, dovremo tornare alla guerra".
01:20Trump: “Non abbiamo bisogno di un piano di riserva”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di non avere un “piano di riserva” se non verrà raggiunto un accordo con l'Iran per riaprire lo stretto di Hormuz. “Non serve un piano di riserva. Il loro esercito è finito. Abbiamo indebolito praticamente tutto. Hanno pochissimi missili. Li abbiamo colpiti duramente, il nostro esercito è stato straordinario”, ha detto parlando con i giornalisti. Trump ritiene che la questione chiave per un buon accordo con l'Iran sia “niente armi nucleari”. “Penso che ci sia già stato un cambio di regime. Ma non è mai stato un criterio per noi. Niente armi nucleari, questo è il 99 per cento della questione”.
01:19Trump: “Altri devono farsi avanti per lo stretto di Hormuz”
Il presidente statunitense Donald Trump ha ribadito il messaggio agli alleati: il destino dello Stretto di Hormuz non interessa agli Stati Uniti ma deve interessare agli altri Paesi. "Noi non usiamo lo Stretto, sono altri Paesi a usarlo. Quindi toccherà ad altri farsi avanti e aiutare. Ma noi non lo utilizziamo", ha detto parlando ai giornalisti.
01:18Trump: “Altri colloqui? Non lo so, parlano da 47 anni”
Il presidente Donald Trump non sa se ci saranno altri colloqui con l'Iran, dopo quello che comincerà nelle prossime ore a Islamabad, in Pakistan e al quale parteciperà, come capo della delegazione americana, il vicepresidente JD Vance. "Altri colloqui? Non lo so, non posso dirvelo. Devo vedere cosa succede domani. Hanno parlato per 47 anni con altri presidenti e noi non stiamo parlando molto", ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti.
00:20Negoziati, incontro Usa-Iran nel pomeriggio
Emergono i primi dettagli sui negoziati: secondo l’agenzia iraniana Tasnim, una delegazione di Teheran incontrerà il primo ministro del Pakistan al mattino. Poi, se le precondizioni dell’Iran saranno accettate, i colloqui con gli Stati Uniti inizieranno a Islamabad nel pomeriggio.
00:19Ghalibaf: “Buona volontà ma non ci fidiamo degli Usa”
L'Iran non si fida degli Stati Uniti. Lo dice Mohammad Bagher Ghalibaf, capo della squadra negoziale di Teheran, all'aeroporto di Islamabad in vista dei colloqui previsti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Fars. “Abbiamo buona volontà, ma non fiducia”, ha affermato Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano. Teheran è aperta a un “vero accordo”, ha aggiunto, ma ha perseguirà i suoi obiettivi con altri mezzi se i colloqui si trasformeranno in una “farsa”.
Trump: “Non permetteremo pedaggi a Hormuz, sono acque internazionali”
Un pedaggio imposto dall'Iran nello Stretto di Hormuz? “No, non lo permetteremo. Sono acque internazionali. Non consentiremo che questo accada”. Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,prima di salire a bordo dell'Air Force One per andare a un evento in Virginia. Ha promesso di riaprire Hormuz “con o senza” la cooperazione dell'Iran, in vista dei colloqui di pace in Pakistan, in cui lo Stretto avrà un ruolo importante. “Apriremo il golfo con o senza di loro...o lo Stretto come lo chiamano. Penso che andrà tutto molto velocemente e, se così non fosse, riusciremo a finirlo”, ha detto Trump ai giornalisti mentre lasciava Washington. E ha anche augurato “buona fortuna” a Vance in vista dei negoziati ai quali parteciperà.