Guerra in Iran, le news di oggi. Unifil, ucciso un casco blu in un'esplosione nel sud del Libano
La Repubblica

Guerra in Iran, le news di oggi. Unifil, ucciso un casco blu in un'esplosione nel sud del Libano

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 30 marzo 2026
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Il Washington Post: “Il Pentagono si prepara a settimane di invasione di terra”. Migliaia di marines nel Golfo. Al via in Pakistan il vertice dei Paesi che cercano una mediazione

Gli Houthi annunciano una seconda operazione contro Israele. Migliaia di marines nel Golfo. In Pakistan il vertice dei Paesi che cercano una mediazione: “Presto colloqui Usa-Iran”. Teheran ai Paesi vicini: "Se volete la sicurezza non aiutate gli Usa". Semaforo verde per 20 navi pakistane nello Stretto di Hormuz. L'Iran minaccia di colpire le università Usa in Medio Oriente.

Punti chiave 02:53

Trump: “Iran consentirà il passaggio di 20 navi a Hormuz”

L'Iran consentirà il passaggio di 20 navi attraverso lo Stretto di Hormuz a partire da domani in "tributo" e "segno di rispetto". Lo ha detto Donald Trump.

02:34

Trump: “Usa potrebbero prendere il petrolio dell'Iran e Kharg”

Donald Trump vuole prendere il petrolio dell'Iran e potrebbe impadronirsi dell'hub di esportazione dell'isola di Kharg. In un'intervista al Financial Times, il presidente ha spiegato che la sua "preferenza sarebbe quella di prendere il petrolio", paragonando la potenziale mossa a quanto fatto in Venezuela dopo gli Stati Uniti intendono controllare l'industria petrolifera "a tempo indeterminato". "Potremmo prendere Kharg o potremmo non prenderla. Abbiamo molte opzioni", ha aggiunto precisando che, a suo avviso, gli Stati Uniti potrebbero farlo "molto facilmente, non penso che abbiano difese".

02:33

Trump: “Oggi buone trattative con Iran”

“Con l'Iran stiamo negoziando direttamente e indirettamente”. Lo ha detto Donald Trump a bordo dell'Air Force One, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. “Oggi - ha aggiunto - ci sono state buone trattative”

02:08

Wsj: “Trump valuta missione militare per recuperare l'uranio in Iran”

Donald Trump sta valutando un'operazione militare per recuperare più di 450 chilogrammi di uranio in Iran. Una missione complessa che vedrebbe le forze americane operare all'interno del paese per giorni o per un periodo più lungo. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo cui il presidente non ha ancora deciso. Trump è consapevole dei rischi che una tale operazione comporta ma resta aperto all'idea. Il presidente e alcuni dei suoi alleati hanno detto privatamente che sarebbe possibile sequestrare l'uranio con un'operazione mirata che non allungherebbe la guerra, che si vorrebbe chiusa per la metà di aprile.

02:02

Iran colpisce impianto di desalinizzazione in Kuwait, un morto

Un morto e ingenti danni materiali costituiscono il bilancio di un attacco iraniano sferrato contro un edificio di servizio di un impianto di produzione di energia elettrica e desalinizzazione dell'acqua in Kuwait. Lo ha riferito il Ministero dell'Elettricità kuwaitiano. La vittima è un cittadino indiano. Squadre di emergenza sono state immediatamente inviate sul posto per gestire le conseguenze dell'attacco e garantire il regolare proseguimento delle operazioni.

00:52

Il parlamento israeliano approva l’aumento delle spese militari

Il Parlamento israeliano ha approvato un aumento delle spese militari per l'anno fiscale 2026.

00:41

Netanyahu, accesso immediato a Pizzaballa

"Ho dato istruzioni alle autorità competenti affinché al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino, sia concesso pieno e immediato accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme". Lo annuncia su X il premier israeliano Benyamin Netanyahu, precisando che "negli ultimi giorni, l'Iran ha ripetutamente preso di mira con missili balistici i luoghi sacri di tutte e tre le religioni monoteiste di Gerusalemme. In un attacco, frammenti di missile sono caduti a pochi metri dalla Chiesa del Santo Sepolcro".

00:36

Unifil, ucciso un casco blu in un'esplosione nel sud del Libano

"Un peacekeeper è rimasto tragicamente ucciso in un esplosione in una postazione Unifil vicino ad Adchit Al Qusayr", nel sud del Libano e “un altro è rimasto gravemente ferito. Nessuno dovrebbe mai perdere la vita al servizio della causa della pace". Lo rende noto la missione di pace Onu di stanza in Libano, precisando che "non si conoscono le circostanze dell'esplosione, ma è stata avviata un'indagine".

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