Anna Maria Mori: “Roma mi salvò, ma sarò sempre la ragazza di Pola”
La Repubblica

Anna Maria Mori: “Roma mi salvò, ma sarò sempre la ragazza di Pola”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Sabato 28 marzo 2026
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La tragedia istriana, vissuta sulla sua pelle e su quella della famiglia. L’esilio a Firenze e poi la rinascita nella capitale. Tra il giornalismo, a “Repubblica” fin dalla fondazione, e il mondo del cinema. Memorie di una giovane novantenne appassionata di scrittura

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