Guerra in Iran, le news di oggi. Attacco a base Usa in Arabia, diversi feriti. Rubio: “La guerra durerà settimane, non mesi”. Hormuz, per Donald è lo “Stretto di Trump”
Raid su siti nucleari iraniani. Il segretario di Stato dopo la riunione ministri degli Esteri del G7: “Gli Usa possono raggiungere i loro obiettivi senza dispiegare truppe di terra”
Il segretario di Stato americano Marco Rubio, al termine della riunione dei ministri degli Esteri del G7 in Francia, ha dichiarato che gli Stati Uniti prevedono di concludere la loro operazione in Iran in “settimane, non mesi”. Gli Usa, ha detto, possono raggiungere i loro obiettivi “senza dispiegare truppe di terra. E la risposta alla proposta Usa può arrivare da un momento all'altro”. L’inviato speciale Witkoff: “Ci aspettiamo incontri con Teheran nei prossimi giorni”.
Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato diversi attacchi contro siti industriali e nucleari in Iran. Secondo il ministro degli Esteri iraniano Araghchi l’attacco contraddice la dichiarazione di Trump che aveva esteso lo stop ai raid contro i siti energetici fino al 6 aprile per dare tempo alle trattative: “Pagheranno un prezzo salatissimo”. Un morto e diversi feriti nel centro di Israele dopo un attacco missilistico. Militari Usa feriti in un raid iraniano su una base aerea in Arabia Saudita.
- Droni e marines infiltrati, i piani dello sbarco Usa. Tra i bersagli l’isola di Kharg
- Trump minaccia ma poi apre all’Iran: “L’ultimatum slitta al 6 aprile”
- I pasdaran premono per la bomba nucleare: “Sarebbe una garanzia di sicurezza”
- Codici segreti e pedaggi in yuan: come funziona il "casello" iraniano a Hormuz
Trump: “Potremmo ridurre i fondi alla Nato dopo il rifiuto degli alleati”
Trump ha evocato la possibilità di ridurre i fondi alla Nato dopo che alcuni alleati europei hanno respinto la richiesta di contribuire alle operazioni militari contro l'Iran e per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz. "Penso che sia stato un errore enorme che la Nato non fosse presente - ha dichiarato Trump da Miami, come riferisce la Cnn – spendiamo centinaia di miliardi di dollari all'anno per la Nato, per proteggerli. Ci siamo sempre stati per loro, ma ora, visto il loro comportamento, immagino che non sia più necessario, vero?. Perché dovremmo esserci per loro se loro non sono lì per noi?".
00:26Dieci i militari Usa feriti nel raid iraniano sulla base in Arabia Saudita
Sono dieci i militari americani rimasti feriti nell'attacco alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita condotto con missili e droni iraniani, secondo quanto riferito da fonti a Cbs News. Due sono gravi. Oltre 300 militari americani sono rimasti feriti in azione durante la guerra tra Stati Uniti e Iran, la maggior parte dei quali è già tornata in servizio, ha dichiarato un portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti. Tredici militari hanno perso la vita.
00:05Attacco missilistico a una base Usa in Arabia, diversi soldati feriti
Un attacco missilistico iraniano ha ferito diversi militari statunitensi e danneggiato vari aerei in una base in Arabia Saudita. Lo ha dichiarato un funzionario americano, spiegando che il raid alla base aerea Prince Sultan ha coinvolto un missile iraniano e droni. Sono stati danneggiati diversi aerei cisterna statunitensi. Non è chiaro quanti soldati siano stati feriti né quanto gravemente. La conferma, riportata in precedenza dal Wall Street Journal, arriva dopo la diffusione online di immagini satellitari che sembravano mostrare i danni agli aeromobili.
Il presidente chiama Hormuz lo “Stretto di Trump”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito lo Stretto di Hormuz come lo “Stretto di Trump” durante un suo discorso a Miami. "Devono aprirlo, devono aprire lo Stretto di Trump. Voglio dire Hormuz", ha detto alla folla, come riporta la Cnn. "Scusatemi, mi dispiace tanto. Che terribile errore", ha aggiunto scherzando. "Le fake news diranno 'l'ha detto per sbaglio'. No, con me non ci sono errori. Non troppi".
Trump: “Teheran sta negoziando e implorando di raggiungere un accordo”
"Stanno negoziando. Stanno implorando di raggiungere un accordo. Stanno implorando di raggiungere un accordo". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un suo discorso a Miami, citato dalla Cnn. Secondo il tycoon Teheran ha permesso alle petroliere di transitare attraverso lo Stretto di Hormuz per "rimediare alla loro dichiarazione errata" dopo che il Paese aveva negato di essere coinvolto nei negoziati. "Si è scoperto che avevo ragione", ha spiegato Trump. "Stavano negoziando, cosa che hanno ammesso due giorni dopo, e per rimediare alla loro dichiarazione errata, hanno detto: vi invieremo otto navi di petrolio", ha detto il presidente. "E poi hanno effettivamente detto che ne avrebbero aggiunte altre due".
Rubio: “Cooperazione internazionale per Hormuz”
L'Iran potrebbe cercare di istituire un pedaggio sullo stretto di Hormuz. Lo ha detto il segretario di Stato americano Rubio parlando con i giornalisti dopo il vertice dei ministri degli Esteri del G7 in Francia. Per Rubio questo, "potrebbe causare danni economici significativi a molte nazioni in tutto il mondo". Gli Stati Uniti, ha spiegato, "cercheranno la cooperazione internazionale per un piano che mantenga lo stretto aperto anche dopo la fine delle ostilità".
Trump minaccia ma poi apre all’Iran: “Potrei prendermi il petrolio, l’ultimatum slitta al 6 aprile”
dal nostro inviato Paolo Mastrolilli 26 Marzo 2026 00:01Rubio: “La guerra si concluderà entro poche settimane, non mesi”
"Siamo in linea o addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia di quell'operazione e prevediamo di concluderla al momento opportuno, nel giro di poche settimane, non di mesi". Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio parlando con i giornalisti dopo il vertice dei ministri degli Esteri del G7 in Francia, citato dalla Cnn. Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti non hanno ancora ricevuto una risposta dall'Iran alla proposta in 15 punti presentata dall'amministrazione Trump per avviare negoziati volti a porre fine alla guerra, aggiungendo che potrebbe arrivare da un momento all'altro.
00:01Teheran: Israele pagherà prezzo salato per gli attacchi contro i siti strategici
L'Iran chiederà un "prezzo salato" come rappresaglia per i "crimini israeliani", ha promesso il ministro degli Esteri iraniano Araghchi dopo gli attacchi contro impianti siderurgici e centrali nucleari civili iraniane. "Israele ha colpito due dei più importanti impianti siderurgici iraniani, una centrale elettrica e siti nucleari civili, tra le altre infrastrutture", "in coordinamento con gli Stati Uniti", ha dichiarato Araghchi.
00:01Witkoff: “Ci aspettiamo incontri con Teheran questa settimana”
"Pensiamo che ci saranno incontri con l'Iran questa settimana”". Lo ha detto l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff durante una conferenza a Miami. Lo riporta la Cnn.
00:01Teheran: “Se gli Usa avviano operazioni di terra risponderemo allo stesso modo”
Nel caso in cui gli Stati Uniti avviassero un'operazione di terra, il governo iraniano intraprenderebbe azioni analoghe. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim, affiliata ai Pasdaran, citando un funzionario della sicurezza iraniano. "L'avvio da parte degli Stati Uniti della fase delle operazioni di terra significherebbe che, in risposta, anche l'Iran avrebbe il diritto e la legittimità di intraprendere azioni analoghe con l'obiettivo di eliminare la fonte della minaccia", ha spiegato il funzionario.
00:01Un morto e diversi feriti nel centro di Israele dopo attacco missilistico
Una persona è morta e diverse altre sono rimaste ferite a seguito dell'impatto di un missile balistico lanciato dall'Iran nel centro di Israele. Lo riferiscono i servizi di soccorso, citati da Times of Israel. Il missile trasportava una testata a grappolo, che ha disperso bombe secondarie su una vasta area. Secondo i soccorsi, un uomo sulla sessantina è morto e almeno altri due sono rimasti leggermente feriti.
00:01Gli Houthi pronti all’intervento militare
Gli Houthi sono pronti all'ingresso in guerra qualora gli alleati di Stati Uniti e Israele entrassero nel conflitto, il Mar Rosso venisse utilizzato per operazioni ostili da parte degli Stati Uniti e di Israele contro Teheran o altri paesi musulmani, e l'escalation contro l'Iran e i suoi alleati dovesse continuare. Lo afferma il portavoce dell'organizzazione Yahya Saree. "Abbiamo il dito sul grilletto per un intervento militare diretto", ha detto Saree in una dichiarazione video nella sua prima apparizione dall'inizio della guerra.
00:00Colpiti siti industriali e nucleari iraniani
I media iraniani affermano che gli attacchi di Stati Uniti e Israele hanno colpito due impianti legati al nucleare: il complesso ad acqua pesante di Khondab, nel nord-ovest dell’Iran, e l’impianto di produzione di yellowcake ad Ardakan, nella provincia di Yazd. Le autorità dichiarano che non è stato rilasciato alcun materiale radioattivo.