Le Borse di oggi 26 marzo. Wall Street apre in calo, Trump minaccia di nuovo l'Iran
Nella giornata pesano le incertezze sulla consistenza e l'esito dei negoziati per porre fine alla guerra in Medio Oriente
ROMA – Un’altr giornata negativa mercati a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente e dei segnali contrastanti provenienti da Stati Uniti e Iran in merito ai colloqui per il cessate il fuoco. Segno più invece per petrolio e gas, sempre sulle prospettive che la fine del conflitto non sia vicina com’era sembrato nei giorni scorsi.
17:47Le Borse europee chiudono in netto calo
Nuova giornata di nervosismo sui mercati europee, tutti in calo a fine seduta. Francoforte la peggiore, con il Dax che cede l'1,46%. A Londra il Ftse 100 perde l'1,33%, a Madrid l'Ibex 35 cede l'1,25%, il Cac 40 di Parigi lo 0,98%.
Lo spread chiude in rialzo
Lo spread tra Btp italiani e omologhi Bund tedeschi chiude a 94 punti, in rialzo rispetto ai 91 punti dell'avvio. Il rendimento dei titoli di Stato decennali sale al 4%.
16:28Petrolio e gas in rialzo
Prezzi del petrolio in rialzo.A Londra il Brent si colloca sopra i 100 dollari al barile e attualmente guadagna il 4,51% a 101.59 dollari. A New York il West Texas Intermediate (Wti) si attesta a 94,10%, in progressione del 4,19%. Ad Amsterdam anche il gas è in rialzo. Il Ttf si attesta a 55,33 euro al megawattora, in progressione del 4,76%.
Borsa: Recordati torna in negoziazione a 49,50 euro con un +7%
Recordati torna in negoziazione a 49,50 euro con un +7%
14:40Borsa: azioni e strumenti derivati di Recordati sospesi dalle contrattazioni
Le azioni di Recordati e i relativi strumenti derivati sono stati sospesi dalle contrattazioni da parte di borsa italiana in attesa di comunicato. In mattinata il sito del Sole 24 ore ha scritto che cvc, già socio dell'azienda, sta preparando l'opa.
Wall Street: apre in calo (dj -0,5%)
- Apertura in calo a Wall Street, appesantita dall'aumento dei prezzi del petrolio, con gli operatori che seguono gli ultimi sviluppi provenienti dal medio oriente. Il presidente Trump ha dichiarato stamani in un post su Truth social che l'Iran "farebbe meglio a prendere sul serio la situazione al più presto, prima che sia troppo tardi, perchè una volta che ciò accadrà, non ci sarà più possibilità di tornare indietro, e non sarà una bella cosa".
14:27Terna: +9,6% ricavi 2025 a 4,033 mld
Terna: +9,6% ricavi 2025 a 4,033 mld, utile netto gruppo +4,7% a 1,111 mld
14:19Petrolio in netto rialzo a di New York a 94,29 dollari
Petrolio in netto rialzo a di New York a 94,29 dollari
Borse europee: procedono in rosso a metà seduta
Le Borse europee procedono in rosso ametà seduta frenate dall'incertezza sulle trattative per la fine del conflitto in Medio Oriente che sta facendo risalire i prezzi del petrolio.
Parigi cede l'1,08%, Francoforte perde l'1,53%, Londra arretra dell'1,40% e Madrid segna una flessione dell'1,24%. Milano lascia sul terreno l'1,17%.
Recordati sospesa al rialzo, ultimo prezzo 50,45 euro (+9%)
Le azioni Recordati sono state sospese a Piazza Affari dalle contrattazioni per eccesso di rialzo. Si sono infiammate sulla notizia riferita dal sito del Sole24Ore dell’Opa che sta preparando sull'azienda il socio Cvc. Hanno segnato l'ultimo prezzo a 50,45 euro, in progresso del 9%.
12:38La banca di risparmio pubblica Gb deve pagare centinaia di milioni ai clienti
Una bufera ha travolto la National Savings and Investments (NS&I), la banca di risparmio pubblica del governo britannico, che si trova a dover risarcire i suoi clienti per centinaia di milioni di sterline. L'istituto è accusato di una serie di gravi errori sistemici nella gestione dei risparmi, con ripercussioni particolarmente dolorose per le famiglie in lutto.
Secondo i media del Regno Unito, circa 37.000 persone sarebbero state colpite da disservizi che durano da anni. Le denunce riguardano ritardi nei pagamenti, investimenti di cui si è persa traccia e il mancato versamento dei premi di bond spettanti agli eredi di risparmiatori defunti. In molti casi, le famiglie sono state costrette a ricorrere a legali per recuperare somme che spettavano loro di diritto, affrontando costi aggiuntivi in un momento di estrema fragilità. La NS&I si è scusata coi suoi clienti e sta lavorando coi funzionari del Tesoro britannico per determinare l'importo esatto da corrispondere sotto forma di risarcimento.
12:10Gruppo Sol cresce a due cifre, valuta altre acquisizioni malgrado i costi dell'energia
Per il gruppo Sol, attivo nei gas tecnici e medicali, il 2025 si è chiuso con un fatturato consolidato di 1,78 miliardi, segnando una variazione positiva del +10,3% rispetto all'anno precedente, e un utile netto consolidato di 167 milioni (contro i 147,7 milioni del 2024).
“Nonostante il persistere di incertezze geopolitiche e la volatilità dei costi energetici esacerbata dai recenti conflitti in Medio Oriente, guardiamo al 2026 con fiducia”, ha osservato il presidente di Sol, Aldo Fumagalli Romario. Continueremo a investire nell'innovazione e a valutare nuove opportunità di partnerships e acquisizioni per consolidare la nostra crescita nei settori di riferimento”
11:22Borsa: l'Europa peggiora con l'Iran, vola il Brent
Peggiorano a metà mattina le Borse europee con gli investitori preoccupati per un'ulteriore escalation nella guerra in Medioriente, dove i tiepidi tentativi di soluzioni diplomatiche tra Usa e Iran non riescono ad attecchire. Francoforte cede l'1,6%, Milano e Londra l'1,1% e Parigi l'1% mentre a New York i future perdono quasi l'1%. Vola il petrolio, con il Brent che sale del 3,8% a 106,1 dollari e il Wti del 3,5% a 93,5 dollari.
11:13Nessuno scossone in Borsa per la revoca delle deleghe a Luigi Lovaglio
Nessuno scossone in Borsa per la revoca delle deleghe a Luigi Lovaglio. In una giornata nera per Piazza Affari, con il Ftse Mib il calo dell'1,24%, Mps è quella che sta perdendo meno nel settore bancario: appena lo 0,96%. Le altre banche, in ordine sparso: Banco Bpm cede 1,04%, Unicredit addirittura il 2,02%, Intesa Sanpaolo l'1,55% mentre Banca Mediolanum l'1,99%.
Borse europee: ampliano rosso con rialzo greggio,Milano -1,1%
Le Borse europee estendono le perdite a metà mattinata frenate dall'incertezza sulle trattative per la fine del conflitto in Medio Oriente che sta facendo risalire i prezzi del petrolio. Parigi cede lo 0,89%, Francoforte arretra dell'1,34%, Londra perse l'1,16% e Madrid segna una flessione dello 0,88%. Milano lascia sul terreno l'1,14%.
Parigi: -14% Edenred, Agcm apre inchiesta su abuso posizione dominante
Tonfo di Endered alla borsa di Parigi, sotto il peso dell'inchiesta avviata dall'autorità garante della concorrenza e del mercato italiana per un presunto abuso di posizione dominante. Il titolo della società, specializzata nei servizi di welfare aziendale, in particolare ideatrice dei buoni pasto, attorno alle 10,30 accusa una flessione del 14% a 15,97 euro, la peggiore dell'indice sbf 120 e sul fondo anche dello stoxx europe 600. L'Agcm ha reso noto di avere avviato un'istruttoria nei confronti di Edenred Italia e della controllante Edenred se per un presunto abuso di posizione dominante nel mercato nazionale della fornitura di servizi sostitutivi di mensa tramite buoni pasto.
Bce: M3 febbraio rallenta a +3% (da +3,2%), M1 a +4,8%% (da +5,2%)
Bce: M3 febbraio rallenta a +3% (da +3,2%), M1 a +4,8%% (da +5,2%)
09:30Petrolio: prezzi in rialzo, Brent torna sopra 105 dollari
I future sul greggio Brent hanno superato i 105 dollari al barile (+2,75%), recuperando parte delle perdite registrate nella seduta precedente, sullo sfondo di dichiarazioni contrastanti da parte degli Stati Uniti e dell'Iran riguardo agli sforzi per porre fine al conflitto che ha sconvolto i mercati energetici globali. I future sul Wti avanzano del 3% oltre 93 dollari al barile.
Spread: Btp-Bund apre in rialzo a 91 punti
In rialzo in avvio di seduta lo spread tra Btp e Bund, che nei primi minuti di scambi si attesta a 91 punti rispetto agli 88 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp è in aumento al +3,91%, quello del Bund tedesco al 3%.
09:07Borsa: -1% Mps dopo revoca deleghe Lovaglio
Borsa: -1% Mps dopo revoca deleghe Lovaglio da parte del cda
09:05Borsa: Europa debole in avvio, -0,6% Milano e -0,5% Parigi
Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,62% a 10.044,30 punti, a Francoforte il Dax lo 0,8% a 22.760 punti e a Parigi il Cac40 cede lo 0,65% a 7.795,78 punti. A Milano l'indice Ftse Mib segna nelle prime battute -0,51% a 43.790,87
punti.
Borsa: -2% Nexi in avvio dopo annuncio cambio ai vertici
Borsa: -2% Nexi in avvio dopo annuncio cambio ai vertici
Henkel: comprerà Olaplex per 1,4 miliardi di dollari
Henkel, azienda tedesca produttrice di marchi di consumo e adesivi, ha raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione del marchio statunitense di prodotti per la cura dei capelli di alta gamma Olaplex a 2,06 dollari per azione, per una valutazione totale di 1,4 miliardi di dollari. L'operazione è stata approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione di Olaplex e da Advent, azionista di controllo.
Gas: prezzo al Ttf chiude in netto calo a 53,85 euro
Il prezzo del gas apre in rialzo al
Ttf, con i contratti con consegna ad aprile che salgono dell'1,958%, salendo a 53,850 euro per MWh, sui massimi degli ultimi tre anni per le tensioni legate alle possibili interruzioni dell'approvvigionamento a causa della guerra in Medio Oriente.
Titoli Stato: spread Btp/Bund apre in rialzo a 91 punti
Lo spread tra Btp italiani e omologhi Bund tedeschi apre a 91 punti base, in rialzo rispetto agli 88 punti della chiusura di ieri. Il rendimento dei titoli di Stato decennali sale al 3,92%
08:31Prosieben per il 2026 vede ricavi in crescita, forte controllo dei costi
Dopo il calo del 2025, il gruppo tedesco media Prosieben, acquisito l'anno scorso da Mfe-Mediaset, per il 2026 prevede "una leggera crescita organica dei ricavi".
Lo si legge nel comunicato del gruppo tedesco sui conti dell'anno scorso, nel quale si specifica che l'outlook 2026 vede il margine operativo lordo in "aumento significativo rispetto all'anno precedente" (nel 2025 è stato di 241 milioni), grazie anche "a un ulteriore rigoroso controllo e riduzione dei costi".
Asia in rosso con l'incertezza sui negoziati tra Usa e Iran
Borse asiatiche in rosso e titoli di Stato in calo in scia alle incertezze sulla consistenza e l'esito dei negoziati tra Usa e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Hong Kong cede l'1,9%, Shenzhen l'1,7%, Shanghai l'1,3%, Seul il 3,2% mentre Tokyo limita il calo allo 0,3% e Sydney allo 0,1%. Negativi anche i future su Wall Street,
Tokyo: nikkei chiude in calo dello 0,27%, pesano incertezze in M.O.
Chiusura in calo per la borsa di Tokyo con l'indice principale nikkei che lascia sul terreno lo 0,27% a 53.603,65 Punti. La giornata era iniziata in segno positivo ma hanno progressivamente pesato le incertezze geopolitiche per la situazione in medio oriente. Il Giappone ha annunciato di aver iniziato ad attingere a una nuova porzione delle sue riserve strategiche di petrolio, dopo aver cominciato la scorsa settimana a rilasciare l'equivalente di 15 giorni di riserve petrolifere del settore privato. Il volume di questo nuovo prelievo non è stato specificato.
Oro: frena e cala sotto i 4.500 dollari l'oncia
L'oro è sceso sotto i 4.500 dollari l'oncia (-1,8% a 4.450 dollari), annullando i guadagni delle ultime due sedute, mentre le dichiarazioni contrastanti di Stati Uniti e Iran sui potenziali colloqui di pace continuano a destabilizzare i mercati finanziari
08:12Il petrolio torna in rialzo, Brent sale a 104 dollari al barile
Tornano in rialzo le quotazioni del petrolio sull'incertezza per l'esito del conflitto in Medio Oriente. Il futures sul Wti in consegna a maggio guadagna il 2,1% portandosi a 92,2 dollari al barile. Andamento molto simile per il Brent che registra un aumento del 2% salendo a 104,3 dollari.