Referendum giustizia 2026, la diretta: urne aperte dalle 7, alle 12 affluenza al 14%
La consultazione non richiede un quorum di partecipazione per essere valida: è sufficiente la maggioranza dei voti espressi
Urne aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia del governo Meloni.
Alle 12 i dati del Viminale sulla quasi totalità delle 61 mila sezioni restituiscono un’affluenza al 14,9%, in crescita rispetto al dato del referendum costituzionale del 2020 che attestava la partecipazione al voto alla stessa ora al 12,2%. L’affluenza finale, allora, superò il 50% con l’asticella fissata al 53,8%.
Il referendum confermativo (o costituzionale) non richiede un quorum di partecipazioneper essere valido: è sufficiente la maggioranza dei voti espressi. Se vincerà il sì, la riforma della giustizia verrà confermata e il presidente della Repubblica promulgherà la legge costituzionale, che verrà infine pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Se a prevalere saranno i no, la riforma votata dal Parlamento non entrerà in vigore.
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Viminale, affluenza alle 12 al 14,9%, in crescita sul 2020
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M5S denuncia: “Nei seggi umbri rappresentanti di Fdi con distintivi per il sì”
Viminale, affluenza alle 12 al 14,9%, in crescita sul 2020
Cresce l’affluenza al voto al referendum costituzionale sulla giustizia: secondo i dati del Viminale sul totale delle 61 mila sezioni scrutinate, la partecipazione al voto alle 12 è di circa il 14,9%. Alla stessa ora della precedente consultazione confermativa, quella del 2020 sul taglio dei parlamentari, l’affluenza era al 12,2%. L’affluenza finale, 6 anni fa, arrivò al 53,8%.
12:12Referendum, affluenza al 14% alle ore 12 nel 25% dei seggi scrutinati
L'affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 14% circa alle ore 12. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale. Al momento è relativo a circa il 25% dei seggi.
12:01Affluenza delle 12, prime sezioni: 13%
Stanno iniziando ad arrivare sul portale del ministero dell’Interno i primissimi dati dell’affluenza delle ore 12. Al momento, con meno di 6000 sezioni scrutinate siamo intorno al 13%
11:50Elly Schlein ha votato nel seggio di Testaccio a Roma
La segretaria dem Elly Schlein ha votato poco fa nella sezione 1217 di via Galvani, nel quartiere romano di Testaccio
11:49M5S denuncia: “Nei seggi umbri rappresentanti di Fdi con distintivi per il sì”
"Il Movimento 5 Stelle denuncia gravi irregolarità ai seggi umbri, dove i rappresentanti di lista di Fratelli d'Italia espongono distintivi con chiara indicazione di voto per il Sì. Ciò si configura come propaganda illegale nei seggi, cosa che la legge la vieta entro i 200 metri dalle sedi di voto. Stiamo informando le prefetture umbre per provvedere alla richiesta di rimozione immediata di questi distintivi". Lo dichiara la deputata M5S umbra Emma Pavanelli.
11:33Gasparri, FI: “Rimuovere i blocchi della circolazione a Roma per la maratona, disagi per elettori e scrutatori”
Prima polemica nel giorno elettorale legata alla maratona di Roma. A sollevarla è il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri: "Con tutta la comprensione per eventi tipo maratone ed altre iniziative chiedo alle autorità preposte di rimuovere con immediatezza i blocchi alla circolazione nella città di Roma per non ostacolare il regolare svolgimento delle operazioni di voto, che sono prevalenti, per valori democratici e costituzionali, su ogni altro tipo di evento. Bisogna agire con immediatezza. Credo che il Viminale sia in grado di garantire il libero esercizio del voto a tutti i cittadini, anche di quelli delle zone della Capitale che stanno subendo un blocco che danneggia anche scrutatori e rappresentanti di lista".
10:36Magi, + Europa: “Abolire il quorum anche per i referendum abrogativi”
"L'importanza di andare a votare è vitale per la democrazia: la speranza è che ci sia una grossa partecipazione popolare al referendum sulla giustizia nonostante la brutta campagna, in attesa che venga eliminato o fortemente rivisto al ribasso il quorum anche sui referendum abrogativi, perché la lezione che arriva dalla storia di questi anni è che il quorum è un ostacolo che di fatto ha tolto ai cittadini la possibilità di esprimersi". Lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi parlando con le telecamere davanti al seggio di Piazza Forlanini a Roma dove ha appena votato.
10:02Si vota anche in 77 comuni del Veneto per le suppletive
La tornata referendaria di oggi e domani avrà un supplemento elettorale in 77 Comuni veneti, 36 in provincia di Rovigo e 41 in quella Padova, dove sono previste le suppletive nei collegi uninominali della Camera lasciati dai leghisti Alberto Stefani e Massimo Bitonci, diventati presidente e assessore regionale. Per l'incarico da parlamentare corrono in sette. I due collegi sono considerati un feudo della Lega, che aveva già rivendicato i nomi sulla scheda e ha imposto le candidature di Giulio Centenaro per Padova e Alberto Di Rubba a Rovigo. Il centrosinistra si presenta in formazione "Campo largo" con Pd, Iv e Avs, e a Rovigo candida l'avvocato renziano Giacomo Bovolenta; nel collegio padovano corre invece Antonino Stivanello, 63 anni. "Terzo incomodo" a Rovigo è Giuseppe Padoan, indipendente di area "no vax". Nel Padovano gli altri contendenti sono Andrea Paccagnella e il capo del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi.
09:32Più di 51milioni gli aventi diritto al voto
Gli aventi diritto al voto, in Italia, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all'estero. Si riceve un'unica scheda, di colore verde, e si può scegliere tra due opzioni: "Sì" o "No". Non è previsto il "quorum", dunque la votazione è valida quale che sia il numero dei votanti.
08:07La scheda
La scheda con il quesito del referendum costituzionale sulla giustizia
(ansa) 07:50Da Barbero a Servillo: intellettuali e artisti scesi in campo per il referendum
Da Vasco Rossi, la rock star che significativamente celebra sui social il suo brano C'è chi dice no come "ancora molto attuale" alle nette argomentazioni già esposte mesi fa da Fiorella Mannoia, o alla partecipazione del premio Nobel Giorgio Parisi: non a caso finito nel mirino del governo, per la sua bocciatura della riforma, esattamente come lo storico Alessandro Barbero, già parzialmente censurato da Meta e, 48 ore fa, nuovamente tirato in ballo dalla premier Giorgia Meloni, che prova a bacchettarlo per i suoi rilievi di ingerenza della politica sulle toghe.
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di Conchita Sannino 21 Marzo 2026 07:35Più potere alla politica e Csm smantellato. Le incognite del sorteggio
Le mani sulla Costituzione. Per una legge che è intitolata alla separazione (definitiva) delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, ma punta drasticamente a due obiettivi. Cancellare la rappresentanza delle toghe con il sorteggio. E smembrare il Consiglio superiore della magistratura, l’organo che i padri e le madri costituenti avevano concepito, non senza travaglio, a garanzia dell’autonomia e indipendenza delle toghe, come fondamento della democrazia basata sulla separazione dei poteri.
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di Conchita Sannino 22 Marzo 2026 07:30Perché non serve raggiungere il quorum al referendum sulla giustizia
L’esito della consultazione sarà valida a prescindere dal numero di persone che andrà effettivamente a votare.
Questo perché per i referendum confermativi di riforme costituzionali non è previsto il quorum a differenza dei referendum abrogativi, nei quali i cittadini sono chiamati a esprimersi su una proposta di cancellazione di una legge o di una sua parte.
Perché non serve raggiungere il quorum al referendum sulla giustizia
18 Marzo 2026 07:15Riforma della giustizia, cosa cambierebbe con il via libera al referendum: i testi a confronto
Sette articoli della Costituzione da modificare. Separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, due Consigli superiori della magistratura distinti e una nuova Alta Corte disciplinare per sanzionare i magistrati. La riforma della giustizia promossa dal ministro Carlo Nordio e dal governo Meloni interviene direttamente su diversi articoli della Carta e riscrive l’assetto di governo della magistratura.