Le Borse di oggi 12 marzo. Petrolio prezzi in oscillazione. L’Europa apre debole
La Repubblica

Le Borse di oggi 12 marzo. Petrolio prezzi in oscillazione. L’Europa apre debole

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 12 marzo 2026
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Secondo il New York Times il Pentagono ha comunicato al Congresso che la prima settimana di guerra con l'Iran è costata più di 11,3 miliardi di dollari

ROMA – Il maxi rilascio di riserve da parte dell'agenzia internazionale dell'energia (aie) per scongiurare la carenza globale di petrolio non basta a far rallentare i prezzi del barile, con il brent che si è riportato sopra i 100 dollari.Il prezzo globale del petrolio è salito sopra i 100 dollari al barile, nonostante un gruppo di oltre 30 paesi si sia impegnato a sfruttare le proprie riserve per stabilizzare i mercati. Il picco riflette i timori che la crescente guerra in Medio Oriente possa paralizzare gran parte dell'approvvigionamento mondiale di petrolio e gas per un periodo prolungato. Secondo il NYT martedì, durante un briefing a porte chiuse a Capitol Hill, i funzionari del Pentagono hanno dichiarato ai legislatori che, secondo tre persone a conoscenza del briefing, il costo della guerra contro l'Iran ha superato gli 11,3 miliardi di dollari solo nei primi sei giorni.

09:29

Webuild: risultati 2025 oltre target, utile +13% e ricavi +15%

Il risultato operativo lordo (Ebitda) si attesta a 1,06 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 967 milioni del 2024, con un margine del 7,8%. Il gruppo registra inoltre una posizione finanziaria netta positiva per 1,45 miliardi di euro, in miglioramento rispetto agli 1,43 miliardi dell'esercizio precedente.Nel 2025 gli ordini acquisiti hanno raggiunto 13 miliardi di euro, portando il portafoglio complessivo a 63 miliardi, di cui circa 54 miliardi di backlog construction e 9 miliardi di concessioni.

09:20

Petrolio: prezzi in oscillazione, Brent scende sotto 100 dollari

Quotazioni del petrolio in oscillazione. Il Brent scende sotto quota 100 dollari al barile: è a 95,34 dollari al barile, +3,86%. Il WTI viaggia a 90,53 dollari al barile, +3,28%.

09:10

Borsa: sprint Ferragamo (+5,4%) dopo i conti 2025

Borsa: sprint Gerragamo (+5,4%) dopo i conti 2025

09:06

Borsa: Generali +1,9% dopo risultato operativo record

Borsa: Generali +1,9% dopo risultato operativo record e nuovo buyback

09:05

Borsa: su ftse mib in coda Campari (-1,4%), Mps (-1,3%) e Stellantis

Milano su ftse Mib in coda Campari (-1,4%), Mps (-1,3%) e Stellantis

09:03

Borsa: Europa apre debole

Mercati azionari del Vecchio continente in leggero calo: in apertura, con un clima comunque volatile, la Borsa peggiore è quella di Londra, che scende dello 0,5%, seguita da Parigi e Amsterdam in ribasso dello 0,4%. Limate dello 0,3% Madrid e dello 0,2% Francoforte.

08:59

Erg: l'Ebitda nel 2025 si attesta a 540 milioni di euro,

Il Consiglio di Amministrazione della società energetica Erg approva il bilancio consolidato 2025 e le linee guida strategiche del Piano Industriale di lungo termine, che sarà presentato tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. E' stato proposto un dividendo di 1 euro per azione per il 2025. Il Mol consolidato adjusted ammona a 540 milioni di euro, rispetto ai 535 milioni nel 2024. Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato di 155 milioni di euro, risetto ai 175 milioni nel 2024. L'Ebitda nel 2025 si attesta a 540 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024 seppur nella parte bassa del range di guidance, per effetto di una ventosità eccezionalmente debole nel periodo, tra le più basse mai registrate.

08:38

Bmw: -3% utile netto 2025 a 7,45 mld, -6,33% fatturato a 133,45 mld

Il gruppo automobilistico Bmw ha annunciato una leggera diminuzione dell'utile nel 2025, a causa della maggiore concorrenza sul mercato cinese e dei dazi doganali. Lo scorso anno, il costruttore tedesco ha visto il proprio risultato netto restringersi del 3% del suo risultato netto su base annua a 7,45 miliardi. L'utile prima delle tasse è sceso del 6,7% a 10,2 miliardi. Il fatturato è calato del 6,3% a 133,45 miliardi di euro. Per il 2026 si prevede un ulteriore flessione dell'utile lordo, tra il 5 e il 9,9%.

08:37

Euro apre in calo, sotto quota 1,16 dollari

L'euro apre in calo sotto quota 1,16 dollari, mentre si intensifica il conflitto in Medio Oriente e torna a salire la domanda del dollaro come bene rifugio. La moneta unica passa di mano a 1,1544 dollari (-0,2%) e a 183,59 yen (-0,18%). Cambio dollaro/yen a 158,99 (+0,05%)

08:36

Lo spread tra Btp e Bund apre in aumento a 75 punti base

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in lieve crescita: il differenziale ha avviato la seduta a 75 punti base contro i 73 della chiusura di ieri.
Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,7%

08:34

Leonardo: stima "ulteriore incremento" ritorno ad azionisti in arco piano 2030

Leonardo prevede un "ulteriore incremento del ritorno per gli azionisti nell'arco di piano, con una chiara politica di dividendi" dopo aver aumentato del 21% la cedola (0,63 euro per azione) che verrà distribuita nel 2026 sui risultati dell'ultimo esercizio. E' quanto indicato dal gruppo nell'aggiornamento del piano al 2030 che prevede anche una "riduzione dell'indebitamento", per un target di leva finanziaria "non superiore a 0,8" nel 2028

08:33

Il gas parte in rialzo (+4%) a 52 euro al Megawattora

Prezzo del gas in aumento sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna ad aprile ha aperto in crescita del 4% a 52 euro al Megawattora

08:24

L'oro è in lieve calo a 5.167 dollari l'oncia

L'oro è in lieve calo questa mattina. Il prezzo spot perde lo 0,18% portandosi a 5.167 dollari l'oncia mentre il future su aprile arretra dello 0,11% a 5.173 dollari.
In rialzo dell'1% invece l'argento a 86,4 dollari

08:21

indici in calo in India mentre sale il prezzo del greggio

Indici di riferimento del mercato azionario in calo in India mentre il prezzo del greggio sale sullo sfondo della guerra in Medio Oriente: lo riporta Ndtv, secondo cui, in apertura, il Nifty50 scambiava in ribasso dell'1,22%, e il Sensex era in ribasso dell'1,27%

08:20

Tokyo, chiusura in ribasso

La Borsa di Tokyo conclude la seduta in territorio negativo, mentre prosegue la volatilità sui mercati finanziari a fronte di quotazioni del petrolio che tornano a risalire nonostante il rilascio delle riserve strategiche da parte di diversi Paesi, incluso il governo giapponese. Il listino di riferimento Nikkei cede l'1,04%, a quota 54.452,96 con una perdita di 572 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro, a 158,90, e sull'euro a un valore di 183,50.

08:19

Il petrolio in altalena. Sale sopra i 100 dollari ma poi ritraccia

Il prezzo del petrolio rallenta la corsa che in nottata lo ha portato a superare di nuovo i 100 dollari al barile. Il contratto sul Brent per maggio è ora in rialzo del 6,12% a 97,6 dollari. Quello sul Wti americano per aprile sale invece del 5,6% a 92,19 dollari.

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