Le Borse oggi, 11 marzo. L’Aie apre a rilascio record di riserve petrolifere. Europa in calo
La Repubblica

Le Borse oggi, 11 marzo. L’Aie apre a rilascio record di riserve petrolifere. Europa in calo

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 11 marzo 2026
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Atteso in giornata il dato sull’inflazione di febbraio degli Stati Uniti. Intanto lo stretto di Hormuz continua a rimanere bloccato

I mercati virano in calo mentre continua il blocco dello stretto di Hormuz e il conflitto in Iran, arrivato al 12esimo giorno. L’Agenzia internazionale dell’energia, secondo il Wall Street Journal, sta valutando il maggior rilascio di riserve petrolifere strategiche di sempre, oltre 180 milioni di barili di greggio per raffreddare il prezzo dei carburanti e scongiurare una fiammata inflazionistica. Le quotazioni del petrolio restano sull’altalena: dapprima hanno reagito alla notizia arretrando leggermente, ma le tensioni belliche hanno presto portato i prezzi a correre ancora.

10:52

Bce lancia la roadmap di Appia, entro il 2028 programma per la finanza tokenizzata

La Bce ha definito la roadmap di Appia, "un'iniziativa strategica per dare forma a un ecosistema europeo di finanza tokenizzata in cui la moneta di banca centrale continua a giocare un ruolo centrale": la tabella di marcia prevede la pubblicazione entro il 2028 di un "programma per una futura soluzione di lungo termine".

Lo annuncia l'Eurotower in una nota sul progetto dell'Eurosistema, dove la Banca d'Italia gioca un ruolo centrale. La strategia dell'Eurosistema per fornire denaro di banca centrale tokenizzato all'ingrosso si basa su due iniziative complementari: Pontes e Appia.

Pontes sarà la soluzione di tecnologia a registro distribuito (Dlt) dell'Eurosistema che verrà lanciata nel terzo trimestre del 2026 per consentire il regolamento in denaro di banca centrale delle transazioni basate su Dlt. Appia, invece, "ha una prospettiva più ampia e di lungo termine e prevede una stretta collaborazione con il mercato per esplorare come potrebbe essere progettato un ecosistema finanziario all'ingrosso basato sulla tokenizzazione e sulla Dlt".

10:32

Il petrolio riprende a correre, Brent +4% sopra 91 dollari

Il petrolio torna a correre con l'intensificarsi degli attacchi e le minacce dell'Iran. Il Wti americano balza del 4,65% a 87,50 dollari al barile mentre il Brent sale del 4,04% a 91,35 dollari.

10:15

Peggiora la seduta per le Borse europee

In calo oltre a Milano anche gli altri indici europei, con il Cac di Parigi a -1%, il Dax di Francoforte a -1,5%, l'Aex di Amsterdam a -0,7% e il Ftse 100 di Londra a -0,9%. Fa un po’ meglio l'Ibex di Madrid a -0,4%.

10:13

Milano amplia le perdite

La Borsa di Milano continua il calo: il Ftse Mib è in ribasso dell'1,23% a 44.646 punti. In rialzo Mediobanca (+2,85%) e Mps (+1,22%), all'indomani del concambio. Unicredit cede il 2,50%. Leonardo cede il 2,82%.

10:11

Petrolio, Brent a 90 euro

I prezzi del petrolio tornano a salire, con i future sul Brent europeo che vengono scambiati sopra i 90 dollari al barile (+3,93%)

10:10

Ttf di Amsterdam risale a 50 euro MWh

Dopo un avvio soft, il prezzo del gas è tornato a correre al Ttf di Amsterdam. I future sono trattati attualmente a 49,90 euro al megawattora, con un rincaro del 5,08%.

09:07

Milano, avvio in calo: Ftse mib -0,8%

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,86% a 44.812 punti. Partono bene i due istituti di credito protaognisti del risiko bancario dopo la decisione di ieri sera sul concambio. Dopo i primi minuti di contrattazione Mps avanza dello 1,11% e Mediobanca del 2,13%, portandosi in cima al listino. Sul listino, Tim cede l'1,19%, Stellantis arretra dell'1,42%, Leonardo è a -0,99%. In ordine sparso gli energetici: Enel -0,70%, Tenaris +1,89%, Eni -0,41%, Saipem +0,62%. Tra i finanziari, Generali -1,23%, Intesa -1,12%, Unicredit -1,83%, Banco Bpm -0,30%.

09:06

Borse europee, apertura in negativo

Partenza in rosso per i listini delle principali piazze europee. Francoforte la scia l’1%, male Parigi -0,83% e Madrid -0,16%. Anche Londra perde mezzo punto.

09:04

Sale ancora il prezzo dell’oro

L'oro è salito a circa 5.210 dollari l'oncia, estendendo i guadagni di ieri, mentre il conflitto in Medio Oriente continua a tenere i mercati in ansia. Gli operatori hanno attualmente
ridotto le aspettative di un allentamento della politica monetaria a un solo taglio dei tassi quest'anno. A rilanciare il metallo prezioso, anche l'indebolimento del dollaro, il calo dei rendimenti dei Treasury e le preoccupazioni per una possibile stagflazione dovuta agli shock energetici.

09:04

Petrolio, in calo i future

I future sul Wti passano di mano a 85,5 dollari al barile, in calo del 2,5% e quelli sul Brent sotto i 90 dollari a 89,7 in calo del 2,8%.

09:03

Borse asiatiche, Tokyo +1,43%

La Borsa di Tokyo conclude gli scambi in rialzo, con gli investitori che guardano all'evoluzione del conflitto in Medio Oriente, e il progressivo arretramento delle quotazioni del petrolio. Il listino di riferimento Nikkei avanza dell'1,43%, a quota 55.025,37, con un guadagno di 776 punti.

09:03

Aie, rilascio record di riserve strategiche di petrolio

L'Agenzia Internazionale per l'Energia ha proposto il maggiore rilascio di riserve petrolifere della sua storia per cercare di ridurre i prezzi del greggio. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il rialzo dovrebbe superare i 182 milioni di barili di petrolio immessi sul mercato in due volte nel 2022, quando la Russia ha invaso l'Ucraina. I membri dell'Aie hanno circa 1,2 miliardi di barili in scorta, più altri 600 in scorte commerciali obbligatorie. la quantità è sufficiente per 124 giorni di mancata fornitura di greggio dal Golfo.

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