Le Borse oggi, 10 marzo. L’Europa rimbalza sulle parole di Trump, ripiegano petrolio e gas
Tokyo chiude a +2,88%, il Wti scende sotto i 90 dollari
MILANO – Le parole di Donald Trump, che ha indicato come vicina la fine della guerra, infondono fiducia sui mercati. Rimbalza l’Europa in avvio, con gli indici tutti in positivo. Dopo la pesante seduta di ieri i listini dell’estremo oriente si sono mossi tutti in rialzo, con Tokyo che ha chiuso a +2,88% e Seul che ha riguadagnato quasi quanto perso ieri, risalendo del 5,35%. La parziale schiarita di Trump fa bene anche al petrolio, con il Wti che scende sotto i 90 dollari e il Brent che arretra intorno ai 93 dollari.
Iran, le news sulla guerra in diretta
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- Le Borse oggi, 10 marzo. L’Asia rimbalza sulle parole di Trump
Dossier - Sentieri di guerra
Punti chiave- 09:12
L’Europa rimbalza in avvio
- 08:20
Ripiega il petrolio
Brent ancora in calo
Dopo il balzo a 120 dollari al barile di picco ieri, il contratto future sul Brent è a 91,55 dollari al barile. Prezzi in altalena per il petrolio dopo le parole del presidente Usa Donald Trump sulla guerra che dovrebbe finire "molto presto". Il Wti viaggia a 87,71 dollari al barile.
Lo spread in netto calo
Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre in forte calo a 68 punti base rispetto ai 76 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano viaggia al 3,51%, quello dell'omologo tedesco al 2,83%.
Italia-Germania-Belgio convocano videocall su energia e semplificazione
Italia, Germania e Belgio, a quanto si apprende da più fonti europee, hanno convocato per la giornata di oggi una riunione tra leader in videocall per fare il punto su semplificazione e energia, anche alla luce della nuova crisi dei prezzi causata dal conflitto in Medio Oriente. La riunione, il cui orario non è ancora stato reso noto, segue lo stesso schema inaugurato da Giorgia Meloni, Friedrich Merz e Bart De Wever in occasione della riunione convocata a margine del summit Ue sulla competitività dello scorso 12 febbraio. Il numero totale dei Paesi partecipanti alla riunione di oggi non è per ora stato comunicato.
09:23G7 energia d’urgenza su Iran, presente Pichetto
A margine del vertice sull'Energia nucleare in corso a Parigi, è stato convocato d'urgenza un G7 Energia al quale parteciperà il ministro Pichetto Fratin. Lo comunica il ministero.
09:12L’Europa rimbalza in avvio
Le Borse europee rimbalzano all'apertura, con il sentiment rafforzato dal netto calo dei prezzi del petrolio e del gas dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato ieri sera che la guerra in Medio Oriente sta per volgere al termine.
Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dell'1,5% a 10.400,73 punti, a Francoforte il Dax del 2,09% a 23.883,44
punti e a Parigi il Cac40 guadagna l'1,89% a 8.065,33 punti. A Milano l'indice Ftse Mib segna +2,5% a 45.144,18 punti.
L’oro si rafforza
I prezzi dell'oro sono saliti a circa 5.175 dollari l'oncia, recuperando le perdite di ieri, mentre il dollaro si è indebolito dopo che il presidente Trump ha dichiarato che il conflitto in Medio Oriente potrebbe concludersi presto. Ieri Trump ha cercato di rassicurare i mercati nel contesto delle continue tensioni militari con l'Iran, descrivendo l'operazione come una "piccola escursione".
In risposta, l'Iran ha dichiarato che deciderà quando il conflitto si concluderà. Le precedenti preoccupazioni che un conflitto prolungato nella regione potesse innescare un picco dell'inflazione avevano spinto gli operatori a ridimensionare le aspettative di tagli dei tassi di interesse della Fed quest'anno. I mercati ora prevedono circa 40 punti base di allentamento entro la fine dell'anno, in calo rispetto agli oltre 55 punti base di fine febbraio. Gli investitori attendono ora i dati chiave sull'inflazione statunitense, inclusi l'indice dei prezzi al consumo e il Pce, previsti per la fine di questa settimana, per nuovi indizi sulle prospettive di politica monetaria della Fed.
Crolla il prezzo del gas
Scivola il prezzo del gas naturale in Europa. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di aprile calano del 14,4% a 47,8 euro/Mwh.
08:20Ripiega il petrolio
Il prezzo del petrolio ripiega questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad aprile passa di mano a 88,79 dollari al barile con una flessione del 6,31% mentre il Brent con consegna a maggio passa di mano a 93,02 dollari al barile con una riduzione del 6%.
08:15L’Asia chiude in rialzo
Le Borse asiatiche chiudono in netto rialzo, dopo le parole di Donald Trump sulla fine della guerra in Medio Oriente e con il petrolio che scende a ridosso dei 90 dollari al barile. Sui mercati resta alta l'attenzione sull'andamento dei prezzi delle materie prime dell'energia, con i timori di una fiammata dell'inflazione e l'intervento delle banche centrali.
Mettono a segno un balzo Tokyo (+2,88%) e Seul (+5,3%). A contrattazioni ancora aperte sono in netto rialzo anche Hong Kong (+2%), Shanghai (+0,65%), Shenzhen (+1,8%) e Mumbai (+0,5%). Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro, a 157,50, e sull'euro a di 183,30.