Guerra in Iran, news di oggi. Usa: “Ininfluente se Mosca aiuta Teheran”. I pasdaran minacciano l’Europa
La Repubblica

Guerra in Iran, news di oggi. Usa: “Ininfluente se Mosca aiuta Teheran”. I pasdaran minacciano l’Europa

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Venerdì 6 marzo 2026
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La Casa Bianca minimizza sulla possibilità rilanciata dal Wp. I guardiani della rivoluzione: “Chi si unisce all’aggressione diventa obiettivo sensibile”. In Libano colpiti caschi blu ghanesi: sono gravi

Ombre russe sul Medio Oriente. Per il Washington Post dietro alla rappresaglia iraniana contro le basi americane ci sarebbe Mosca. Un’opzione su cui la Casa Bianca ha minimizzato, dicendo che un’eventuale complicità “non farebbe la differenza”. Dopo la telefonata tra Italia, Germania, Francia e Regno Unito sul coordinamento militare e la diplomazia comune da portare avanti, il viceministro degli Esteri di Teheran ha minacciato l’Europa: “Chi si unisce all’aggressione diventa un obiettivo sensibile”.

Punti chiave 00:52

Trump starebbe valutando l’invio di truppe

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso privatamente un serio interesse a schierare truppe statunitensi sul territorio iraniano. Lo riporta Nbc News, citando due funzionari statunitensi, un ex funzionario statunitense e un'altra persona a conoscenza delle conversazioni. Stando alle fonti Trump ha discusso l'idea di schierare truppe di terra con i suoi collaboratori e funzionari repubblicani fuori dalla Casa Bianca, delineando allo stesso tempo la sua visione di un Iran postbellico in cui l'uranio iraniano sia sicuro e gli Stati Uniti e un nuovo regime iraniano cooperino nella produzione di petrolio, in modo simile a come stanno facendo Washington e il Venezuela. I commenti del presidente, che esprimono un serio interesse per l'invio di truppe di terra, non si sono concentrati su un'invasione terrestre su larga scala dell'Iran, quanto sull'idea di un piccolo contingente di truppe statunitensi da utilizzare per specifici scopi strategici. Le fonti hanno però aggiunto che al momento Trump non ha preso alcuna decisione né impartito ordini.

00:47

Attaccato l’aeroporto di Teheran

L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha segnalato pesanti attacchi aerei all'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, riferendo di molteplici esplosioni.

00:28

Trump: “Due gruppi di leader eliminati, ora siamo al terzo”

Gli iraniani hanno visto "sparire" già "due gruppi di leader e sono rimasti al terzo gruppo". Lo ha detto Donald Trump parlando dei bombardamenti che hanno decimato la leadership di Teheran. "Il loro esercito è sparito. La loro Marina è sparita. Le loro comunicazioni sono sparite", ha affermato il presidente parlando alla Casa Bianca, riguardo alle perdite inflitte all'Iran. "A parte questo – ha scherzato – stanno andando molto bene". Il presidente ha poi concluso: "Penso che in questo momento siamo un Paese più rispettato di quanto lo siamo mai stati prima".

00:25

Bessent: “Valutiamo un altro stop alle sanzioni sul petrolio russo”

Gli Stati Uniti valutano la possibilità di revocare le sanzioni su ulteriori volumi di petrolio russo, dopo aver autorizzato temporaneamente l'India ad acquistare greggio da Mosca in un contesto di forte rialzo dei prezzi energetici. Lo ha reso noto il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent. La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran e la risposta di Teheran nel Golfo hanno scosso i mercati dell'energia e dei trasporti, rallentando drasticamente le attività nello Stretto di Hormuz. Ieri il petrolio è salito dell'8,5% e nell'arco della settimana ha guadagnato quasi il 30%, dopo che il presidente Donald Trump ha affermato che solo la "resa incondizionata" dell'Iran potrà porre fine al conflitto in Medio Oriente. "Potremmo revocare le sanzioni su altro petrolio russo", ha detto Bessent a Fox Business. "Ci sono centinaia di milioni di barili di greggio sanzionato in mare. In sostanza, rimuovendo le sanzioni, il Tesoro può creare offerta". L'amministrazione Usa ha sostenuto che le nuove misure non mirano ad allentare le restrizioni contro Mosca, imposte per il comportamento russo nei negoziati sulla guerra in Ucraina, ma riguardano solo forniture già in transito. "Continueremo ad annunciare misure con regolarità per dare sollievo al mercato durante questo conflitto", ha aggiunto Bessent.

Guerra in Iran, Qatar e Hormuz chiusi: si teme il petrolio a 150 dollari

di 06 Marzo 2026 00:23

Trump attacca un giornalista di Fox News: “Fai domande stupide”

Donald Trump non se la prende solo con i reporter della Cnn e dei media 'liberal' spesso accusati di diffondere "fake news". Nel corso di un evento alla Casa Bianca dedicato alle regole per gli sport universitari, il presidente Usa ha risposto bruscamente al giornalista Petr Doocy di Fox News che gli chiedeva delle notizie secondo cui la Russia starebbe passando informazioni di intelligence agli iraniani per aiutarli a combattere gli americani. Trump ha trasformato la cosa in una battuta: "È un problema facile rispetto a quello che stiamo facendo qui", ha ironizzato, ma poi si è rivolto al giornalista e ha detto, "che domanda stupida da fare in questo momento", invitando gli altri cronisti a fare domande sull'argomento dell'evento.

00:12

L’Iran: “Paesi europei legittimi obiettivi se si uniscono all’aggressione”

I Paesi europei sono "obiettivi legittimi" se si uniscono a Stati Uniti e Israele. Lo afferma il vice ministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, a France 24. Se un Paese "si unisce all'America e a Israele nell'aggressione contro l'Iran, diventerà a sua volta un bersaglio legittimo per la rappresaglia dell'Iran". Takht-Ravanchi ha poi affermato che i funzionari iraniani avevano "negoziato in buona fede" con gli Usa prima che Washington decidesse di attaccare insieme a Israele. "Non ci fidiamo degli americani. Non solo ci hanno tradito, ma hanno tradito anche la diplomazia". Ha descritto le ultime mosse di Teheran come difensive, affermando che "questa guerra ci è stata imposta".

00:11

Nuovo attacco iraniano su Israele, diverse esplosioni

Nuovo attacco iraniano in Israele. Diverse esplosioni sono state sentite nell'area di Beersheba, nel sud del Paese. L’Idf ha comunicato che al momento non risultano feriti. Intanto c'è anche un allarme nel centro della nazione per ulteriori lanci di missili dall'Iran.

00:08

Casa Bianca: “Sostegno russo a Teheran non fa la differenza”

In riferimento a un presunto sostegno della Russia all’Iran nella rappresaglia contro le basi americane in Medio Oriente, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha riferito che "non sta facendo alcuna differenza rispetto alle operazioni militari in Iran, perché li stiamo completamente decimando".

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