Guerra in Iran, le news di oggi. Il Senato Usa boccia la risoluzione anti Trump sul conflitto
Via libera al tycoon nonostante qualche resistenza repubblicana per la mancanza di chiarezza sulla strategia. I curdi smentiscono l’offensiva via terra contro Teheran
Donald Trump potrà proseguire il conflitto in Iran senza limitazioni: il Senato americano ha bocciato la risoluzione che puntava a limitare i poteri del presidente sulla guerra in Medio Oriente. Nel frattempo si continua a combattere: l’Iraq è al buio, Israele dichiara di aver completato con successo un’altra operazione contro Hezbollah in Libano mentre i curdi smentiscono i media statunitensi, che avevano parlato di un’offensiva via terra contro l’Iran.
Punti chiave- 00:53
Israele: “Per noi e gli Usa vittorie storiche”
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L’Onu: “In Libano 80mila sfollati”
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I curdi smentiscono l’offensiva via terra
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Il Senato americano boccia la risoluzione anti Trump sulla guerra
Israele: “Per noi e gli Usa vittorie storiche”
Israele e Stati Uniti hanno ottenuto "vittorie storiche" nella loro guerra contro l'Iran. La portavoce del premier Benjamin Netanyahu, Shosh Bedrosian, ha detto che gli attacchi iniziati il 28 febbraio erano necessari perché Teheran aveva ripreso i piani per costruire una bomba nucleare in bunker sotterranei e c’erano indicazioni dell'intenzione di "attaccare Israele e le forze statunitensi in Medio Oriente. Israele e gli Stati Uniti – si è aggiunto – hanno insieme ottenuto vittorie storiche nella protezione dei nostri cittadini e del mondo civilizzato".
00:23L’Onu: “In Libano 80mila sfollati”
Nel sud del Libano si sono intensificati gli scontri lungo la Linea Blu, la zona cuscinetto con Israele presidiata dai caschi blu dell'Onu, e aumentano gli sfollati. "I caschi blu – ha dichiarato Stephane Dujarric , portavoce del segretario generale –hanno osservato veicoli dell’Idf muoversi a nord della Linea Blu in diversi punti, raggiungendo fino a un chilometro oltre la Linea Blu e sparando verso le zone circostanti. Notiamo con seria preoccupazione anche la dichiarazione delle forze israeliane che invitano gli abitanti del sud del Libano a evacuare verso nord del fiume Litani". I civili, ha ricordato, "continuano a fuggire dal Libano, spesso portando con sè poco più dei vestiti che indossano e di ciò che riescono a trasportare". "Dall'inizio delle ostilità almeno 80mila persone hanno cercato riparo in rifugi collettivi in Libano. È quanto ci riferiscono le autorità locali e noi riteniamo che si tratti solo di una parte di tutte le persone sfollate".
00:16L’Iran minaccia di colpire l’impianto nucleare di Dimona
L'Iran – come riportano alcuni media locali – prenderà di mira l'impianto nucleare israeliano di Dimona se Tel Aviv e gli Stati Uniti cercheranno di ottenere un cambio di regime a Teheran. L’avvertimento è stato lanciato da un alto funzionario militare iraniano.
Guterres ha incontrato l’ambasciatore dell’Oman
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha incontrato l'ambasciatore Omar Said Omar Al Kathiri, rappresentante dell'Oman alle Nazioni Unite. "Durante l'incontro – ha riferito un portavoce – hanno discusso della situazione nella regione e dell'urgente necessità di porre fine alle attuali attività militari e all'escalation, e di tornare al dialogo, anche, naturalmente, nell'interesse della stabilità regionale". Guterres, ha aggiunto il portavoce, "ha espresso il suo apprezzamento per l'importante ruolo dell'Oman nei negoziati e per l'impegno del sultanato nella diplomazia".
00:08I curdi smentiscono l’offensiva via terra
Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine con l'Iran. Aziz Ahmad, vice capo dell'ufficio del primo ministro del Kurdistan, ha smentito su X le voci, lanciate dai media statunitensi, secondo cui sarebbe iniziata un'offensiva di terra con un certo numero di combattenti: "È completamente falso". Anche un comandante del Partito Komala ha smentito, all'emittente Rudaw, l'entrata in territorio iraniano: "Siamo pronti a ogni eventualità e siamo vigili, ma finora in nessun modo alcuna nostra forza si è recata nel Kurdistan orientale. Le notizie diffuse non sono vere".
Il Senato americano boccia la risoluzione anti Trump sulla guerra
Il Senato ha respinto il tentativo di frenare la guerra del presidente Donald Trump contro l'Iran, concedendogli quello che equivale a un appoggio alla campagna militare partita sabato. Il voto si è diviso in gran parte lungo le linee di partito, con i senatori repubblicani uniti nel respingere una misura che avrebbe richiesto l'approvazione del Congresso per continuare l'operazione. Il senatore Rand Paul del Kentucky, uno dei co-sponsor dell'iniziativa, è stato l'unico repubblicano a sostenere la risoluzione nonostante molti dubbi sulla mancanza di chiarezza nella strategia dell’operazione, compensando la defezione sul fronte democratico del senatore John Fetterman. Il risultato getta le basi per la bocciatura di una misura simile anche alla Camera, offrendo al tycoon carta bianca.