Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Budanov: “La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa”
Zelensky sente Rutte: “Pace dipende in larga parte dagli Stati Uniti”
Zelensky ha avuto un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al quale ha riferito gli esiti degli ultimi incontri della delegazione di Kiev con la controparte americana e sui preparativi per un nuovo incontro trilaterale. Il capo di gabinetto del presidente ucraino, Budanov: “La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina”.
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Dossier - Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
Punti chiave- 22:23
Budanov: “La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa”
- 12:11
Orban manda l’esercito a difendere le raffinerie: “Kiev ci attacca”
Budanov: “La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa”
La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina, ha reso noto il capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kirilo Budanov, esprimendo fiducia nelle prospettive dei colloqui di pace. "Agli ultimi negoziati, i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all'Ucraina dagli Stati Uniti. Hanno detto direttamente che sì, dovremo farlo, siamo pronti ad accettare quello che è offerto dagli Stati Uniti", ha dichiarato. "Per noi si tratta di vere e proprie garanzie e dovranno rispettarle".
Zelensky: “Lavoriamo a incontro trilaterale Kiev-Mosca-Usa”
L'Ucraina continua a prepararsi per un incontro trilaterale con Usa e Russia in vista del quale sono state definite direttive aggiornate per il team negoziale. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un post su X e in diverse dichiarazioni riportate da Ukrinform. "Oggi c'è molto lavoro a livello internazionale. Rustem Umerov ha già riferito dopo gli incontri di questa settimana con i rappresentanti del presidente Trump. Abbiamo discusso i principali risultati degli incontri a Ginevra, essenzialmente su questioni economiche e ricostruzione. Stiamo proseguendo i preparativi per il formato trilaterale, quando questo avrà luogo", ha scritto Zelensky. Il leader di Kiev ha sottolineato che la data e il luogo del prossimo incontro tra i team ucraino e statunitense e le loro controparti russe saranno determinati "in base alla situazione della sicurezza e alle reali opportunità diplomatiche".
"Ho emanato linee guida aggiornate per il team negoziale e per il nostro team diplomatico in Ucraina nel suo complesso. Abbiamo bisogno di pace: vera pace e reali opportunità per le persone di vivere liberamente e in sicurezza", ha affermato Zelensky. "La Russia deve porre fine alla sua aggressione contro di noi, contro l'Ucraina e contro tutta l'Europa. E la sicurezza deve essere garantita", ha insistito. Il presidente dell'Ucraina ha riferito, inoltre, dell'incontro odierno con il primo vice primo ministro e ministro degli Esteri dei Paesi Bassi, giunti in Ucraina per una visita. "Oggi, i rappresentanti del nuovo governo dei Paesi Bassi, che ha iniziato i suoi lavori questa settimana - il ministro della Difesa e il ministro degli Affari Esteri - sono in Ucraina. Questa visita è un forte segnale di sostegno al nostro popolo. àlivello di un partenariato strategico e di fiducia", ha spiegato Zelensky.
Il sindaco di Kiev: “Putin andrà avanti finché gli permetteremo di farlo”
“Ho un messaggio per tutti voi. Putin andrà avanti fino a dove fino a quando noi gli permetteremo di andare avanti. Non si fermerà, non si fermerà ai Balcani, non si fermerà alla Repubblica Ceca, non si fermerà fino alla Germania. Andrà avanti. Quindi restiamo uniti e io vi ringrazio per tutto quello che state facendo e che farete per sostenerci politicamente, economicamente, psicologicamente". Lo ha dichiarato Vitalij Klyčko, sindaco di Kiev, intervenendo in videocollegamento alla 'Manifattura delle Idee' a Firenze. "Fin dall'inizio Putin ha sempre dichiarato che ci sarebbero stati solo obiettivi militari e invece solo nella nostra città, dall'inizio della guerra, ci sono stati più di 300 vittime civili, non obiettivi militari - ha aggiunto -. Questo vuol dire che nell'ultimo anno durante tutti gli attacchi i nostri cittadini hanno dovuto trascorrere più di un mese nei bunker e nei rifugi". Klyčko ha concluso affermando che "abbiamo capito che l'obiettivo principale" dell'offensiva russa "è quello di deprimere, abbattere psicologicamente la popolazione civile. Voglio ringraziare l'Europa, l'Unione Europea, i paesi europei e l'Italia per gli aiuti che ci hanno mandato"
12:11Orban manda l’esercito a difendere le raffinerie: “Kiev ci attacca”
“Ieri Zelensky ha respinto una proposta di accordo congiunto presentata dai governi ungherese e slovacco. Il blocco petrolifero imposto dall'Ucraina dimostra che il presidente Zelensky non si fermerà davanti a nulla. Da oggi in poi, la raffineria e altri impianti energetici chiave saranno protetti congiuntamente da soldati e polizia". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orbán in un video pubblicato su X dal suo portavoce, Zoltán Kovács. "In una situazione critica, il popolo ungherese può contare sulle Forze di difesa ungheresi e sulla polizia. L'Ungheria continuerà a resistere al ricatto del presidente Zelensky e non cederà alla richiesta di ripresa delle forniture di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba", ha aggiunto Orbán.
12:10Mosca: conquistati i villaggi di Neskuchnoe e Gorkoe
Le forze armate russe hanno conquistato altri due villaggi in Ucraina: Neskuchnoe nella regione di Kharkiv e Gorkoe nella regione di Zaporizhia. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca.
12:09Mosca: “Vorremmo trasferire i negoziati sull’Ucraina da Ginevra a Ab Dhabi”
Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. E' quanto riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Zelensky. Tale proposta è sostenuta dagli Stati Uniti. "Riportare i negoziati ad Abu Dhabi è più che altro un desiderio della Russia, Zelensky si è solo affrettato a renderlo pubblico, dato che anche gli americani erano d'accordo. È come un canarino: ripete quello che sente", ha detto la fonte alla Tass, aggiungendo che il motivo del trasferimento dei negoziati risiede nella scarsa neutralità di Ginevra: "In definitiva, la Svizzera ha perso il suo status di potenza neutrale e l'eccessiva vicinanza ai paesi europei reazionari non favorisce il clima dei negoziati".
12:08Russia: colpita raffineria di petrolio nel Krasnodar
Una raffineria di petrolio nel villaggio di Novominskaya, nel Territorio di Krasnodar, in Russia, ha preso fuoco il 28 febbraio a seguito di un attacco con un drone, secondo il Quartier Generale Operativo del Territorio di Krasnodar, citato dal The Kyiv Indipendent. L'incendio èstato innescato dalla caduta di detriti da un drone (UAV), ha riferito il Quartier Generale Operativo. Squadre di emergenza e servizi specializzati sono stati inviati sul posto. L'obiettivo segnalato era la 'mini-raffineria' di Albashneft a Novominskaya, nel Territorio di Krasnodar, un villaggio che si trova a circa 250 chilometri (150 miglia) dalla linea del fronte in Ucraina. Le fiamme hanno avvolto uno dei serbatoi dell'impianto e bruciato un'area adiacente di circa 150 metri quadrati, hanno dichiarato le autorita'. Trentanove vigili del fuoco sono stati impiegati per spegnere l'incendio. Non sono state segnalate vittime. L'Ucraina ha regolarmente lanciato attacchi in profondità contro strutture militari e industriali in Russia e nei territori occupati dalla Russia, spesso utilizzando droni sviluppati internamente. Il Territorio di Krasnodar, che si trova di fronte allo Stretto di Kerch, di fronte alla penisola di Crimea occupata dalla Russia, e' stato un bersaglio frequente di attacchi ucraini. L'impianto di Albashneft a Novominskaya sarebbe stato colpito in un precedente attacco nel febbraio 2025.
05:56Drone su una raffineria in Russia, scoppia un incendio
Una raffineria di petrolio nel villaggio di Novominskaya, nella regione di Krasnodar, in Russia, ha preso fuoco in seguito a un attacco con un drone. Lo riporta il Kyiv Independent, precisando che l'incendio è stato innescato dalla caduta di detriti. Le fiamme hanno avvolto uno dei serbatoi dell'impianto e bruciato un'area adiacente di circa 150 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso. Non si segnalano vittime. Obiettivo dell'attacco era la "mini-raffineria" di Albashneft a Novominskaya, villaggio che si trova a circa 250 chilometri dalla linea del fronte in Ucraina.
04:09Mosca: “Nostra idea trasferire ad Abu Dhabi i colloqui sull’Ucraina”
Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. Lo riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Vladimir Zelensky. La proposta è sostenuta dagli Stati Uniti. "Riportare i negoziati ad Abu Dhabi è più che altro un desiderio della Russia, Zelensky si è solo affrettato a renderlo pubblico, dato che anche gli americani erano d'accordo. Il motivo del trasferimento dei negoziati, sempre secondo quanto riporta l’agenzia, risiede nella scarsa neutralità di Ginevra: "In definitiva, la Svizzera ha perso il suo status di potenza neutrale e l'eccessiva vicinanza ai paesi europei reazionari non favorisce il clima dei negoziati".