I look della prima serata di Sanremo: promossi e bocciati
Chi ha vinto e chi no la gara dell’outfit più giusto
Che il rito collettivo abbia inizio, e con esso, immancabili, le rassegne dei look. Per determinare chi ha azzeccato e chi no l’outfit più giusto.
Carlo Conti non è tipo da colpi di testa, e anche per gli abiti va sul sicuro, affidando la propria immagine per tutte e cinque le serate del Festival agli smoking su misura creati per lui dal marchio fiorentino Stefano Ricci.
Inizia con il più classico dei tuxedo neri, con revers in raso.
Olly ha l’onore di aprire la 76esima edizione del Festival. Sceglie un outfit sexy e rilassato composto da pantaloni ampi da smoking e fascia alta in vita, camicia amaranto slacciata e canottiera in vista. Tutto Dolce & Gabbana. Non può che essere un grande sì.
Laura Pausini, co-conduttrice al fianco di Conti, non esce dal sicuro binario del total black con un abito sagomato sulla scollatura e strascico, dalla forma a clessidra firmato Giorgio Armani. Un punto facile, speriamo che osi anche di più.
Ditonellapiaga ha il fisico e la grinta per indossare un look ardito e divertente, formato da una gonna cortissima rosa con uno strascico posteriore che ricorda quella di una ballerina da carillon, sopra ha un bustier nero, indossato sopra a una t-shirt. Il particolare che sdrammatizza il tutto.
Michele Bravi continua nel solco dell’eleganza classica rivisitata. Il blazer maschile doppiopetto è abbinato a pantaloni con le pinces e il collo della camicia retrò, allungato, è singolarmente annodato. Sofisticato.