Le Borse oggi 23 febbraio. L’Europa parte mista, torna l’incertezza per i dazi
Pesano anche le tensioni in Medio Oriente. Bene Milano, Enel scatta in avvio dopo la presentazione del piano industriale
L’entusiasmo in finale di chiusura della scorsa settimana per la sentenza della Corte Suprema sui dazi di Trump si è già raffreddato e al suo posto a influenzare gli scambi è tornata l’incertezza. I mercati valutano anche il peso della nuova tariffa al 15% annunciata dal presidente Usa “con effetto immediato”, con l’Europa e gli altri partner commerciali indecisi sulle potenziali ripercussioni. Ma a frenare gli scambi sono anche le tensioni in Medio Oriente per un possibile attacco militare degli Stati Uniti contro l’Iran. Sul fronte della politica monetaria, riflettori sul discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, a Washington.
Punti chiave 10:10Istat, inflazione +0,4% a gennaio
A gennaio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua (da +1,2% di dicembre), confermando la stima preliminare. Lo comunica l'Istat. La crescita tendenziale dell'indice generale, spiega l'istituto di statistica, si deve prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni alimentari, non lavorati (+2,5%) e lavorati (+1,9%), a quella dei prezzi dei Servizi relativi all'abitazione (+4,4%), dei Tabacchi (+3,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%).
09:04L’Europa parta contrastata
Le Borse europee nella prima seduta dopo la sentenza della Corte Suprema che ha bocciato i dazi di Trump sono partite deboli e miste. Milano sale dello 0,3% anche grazie allo scatto di Enel in riavvio. Bene Madrid +0,67%, mentre Parigi (-0,24%), Francoforte 8-0,5%9 e e Londra (0,05%) aprono sotto la parità.
09:00Bitcoin sotto 65mila dollari poi risale
La criptovaluta nella notte è arrivata a cedere circa il 5% scendendo sotto la soglia dei 65mila dollari, salvo poi ridurre i ribassi (al momento passa di mano a 65.913 dollari, in discesa del 2,6%). Bitcoin ha perso quasi la metà del proprio valore rispetto ai picchi dello scorso ottobre, quando aveva superato i 125 dollari. Cede infatti il 26% finora nel 2026 e più del 47% dai massimi dell'autunno scorso.
08:47Renault compra Flexis
Il Gruppo Renault ha annunciato di aver assunto il pieno controllo di Flexis, azienda produttrice di furgoni elettrici, di cui in precedenza deteneva una partecipazione del 45%, acquisendo le azioni detenute da Volvo e Cma Cgm. "Entro la fine del 2026, la produzione del Renault Trafic Van E-Tech elettrico, il primo modello della gamma, inizierà presso lo stabilimento del Gruppo Renault a Sandouville", ha dichiarato il Gruppo in un comunicato stampa.
08:45Antitrust, concluso procedimento Tim-Fibercop
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha accettato gli impegni proposti da Fibercop e Tim e ha dunque concluso il procedimento relativo al Master service agreement (Msa), sottoscritto dalle due società a seguito dello scorporo della rete avvenuto a luglio 2024. Gli impegni sono stati accolti dopo un ampio processo di consultazione che ha coinvolto a più riprese tutti gli stakeholder del settore - anche nell'ambito di un market test - e anche l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), per individuare la soluzione migliore che garantisse il dispiegarsi della concorrenza nei mercati al dettaglio e all'ingrosso e che al contempo preservasse i necessari incentivi agli investimenti futuri da parte delle imprese presenti nei mercati.
08:42Enel: investimenti per 53 miliardi nel 2026-’28
Tra il 2026 e il 2028 Enel ha pianificato investimenti totali lordi pari a circa 53 miliardi di euro, 10 miliardi di euro circa in più rispetto al precedente piano. Lo comunica il gruppo nel suo Piano strategico 2026-2028. In particolare, sono previsti oltre 26 miliardi di euro nel Business Integrato, di cui oltre 23 miliardi di euro in Europa e Nord America e circa 3 miliardi di euro in America Latina; più di 26 miliardi di euro nelle Reti, con focus su Europa (oltre 20 miliardi di euro) e America Latina (oltre 6 miliardi di euro). I risultati finanziari di gruppo raggiunti nel 2025 consentono di proporre alla prossima Assemblea degli azionisti di Enel la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione, specifica la nota della società.