Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: “Putin ha scatenato la Terza guerra mondiale”
La Repubblica

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: “Putin ha scatenato la Terza guerra mondiale”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 23 febbraio 2026
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I colloqui trilaterali, secondo la Tass, possono riprendere giovedì

I negoziati trilaterali "potrebbero riprendere giovedì a Ginevra". Lo ha affermato l'agenzia russa Tass, citando fonti di Mosca. Al momento non ci sono conferme da parte di Washington o di Kiev.

La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

Dossier - Sentieri di guerra

    Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

    Punti chiave 09:50

    Varsavia: “L’Ungheria dovrebbe essere solidale con l’Ucraina, sa cosa vuol dire essere invasi”

    Quello che "mi sciocca, fondamentalmente, è che gli ungheresi capiscono cosa vuol dire" combattere contro i russi, dal momento che "Budapest è stata invasa per ben due volte nel ventesimo secolo, una volta dall'Armata Rossa. Mi sarei aspettato una maggiore solidarietà verso l'Ucraina, da parte dell'Ungheria". Lo dice il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, a Bruxelles a margine del Consiglio Affari Esteri. Invece, continua, "il partito al governo, usando la propaganda di Stato e i media privati, ma controllati dal governo, è riuscito a creare un clima di ostilità nei confronti delle vittime dell'aggressione. E ora cerca di sfruttarlo per le elezioni politiche. E' abbastanza scioccante", conclude.

    (afp) 09:06

    Berlino: “L’offerta di Parigi per un dialogo con Mosca? Segnale sbagliato”

    "La nostra disponibilità al dialogo c'è sempre. Tuttavia, troppe offerte di colloquio alla Russia rischiano di creare l'impressione che, con maggiore ostinazione, si possano ottenere sempre più concessioni. E questo sarebbe l'approccio sbagliato". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri europei, rispondendo a una domanda sulle richieste di Parigi di aprire un dialogo con Mosca. "La nostra strategia è del tutto chiara. Vogliamo contribuire a un'intesa. Ma finora è fallita per la totale mancanza di volontà della Russia di condurre colloqui seri", ha aggiunto.

    09:01

    Berlino: “Parleremo all’Ungheria, cambi idea sulle sanzioni Ue a Mosca”

    "Sono sorpreso dalla posizione dell'Ungheria. Ne discuteremo con i colleghi ungheresi. Non credo sia giusto che l'Ungheria tradisca la lotta per la libertà e per la sovranità europea. Presenteremo nuovamente le nostre argomentazioni, a Budapest ma anche qui a Bruxelles, affinché si riconsideri la posizione". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri Ue.
    "Uno sguardo alla storia dimostra che è giusto restare orientati verso l'Europa. Proprio noi tedeschi dobbiamo molto all'Ungheria. Lo sappiamo e sappiamo anche che, alla fine, ha sempre optato per la libertà", ha evidenziato, riferendo che solleverà il tema delle sanzioni con l'omologo ungherese Peter Szijjarto.
    "La posizione tedesca è molto chiara: dobbiamo mantenere il sostegno in modo duraturo e fare esattamente ciò che abbiamo fatto lo scorso anno, ossia continuare ad aumentare la pressione sulla Russia. Per questo stiamo lavorando intensamente al ventesimo pacchetto di sanzioni Ue e sono convinto che, alla fine, avremo successo. Tutti i problemi che esistono possono essere superati con chiarezza e fermezza, al fianco dell'Ucraina e con un orientamento europeo chiaro", ha spiegato.

    08:40

    Kallas: “L’opposizione di Budapest non è legata alle sanzioni”

    Sul blocco dell'Ungheria al 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, "abbiamo sentito quali sono i problemi che hanno e che non sono assolutamente correlati al ventesimo pacchetto di sanzioni. Penso che non dovremmo collegare cose che non sono affatto collegate tra loro". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue.
    "Li ascolteremo spiegare quali sono le ragioni per cui stanno bloccando e poi vedremo se ci sono possibilità di superarle", ha aggiunto.
    "Ovviamente stiamo facendo del nostro meglio per far approvare questo pacchetto di sanzioni. Ho parlato con gli Stati membri, che solleveranno la questione per convincere i Paesi che le stanno bloccando. Stiamo anche cercando modi per farlo. Ma poichè abbiamo sentito dichiarazioni molto forti dall'Ungheria, non credo che cambieranno la loro posizione oggi, purtroppo", ha concluso Kallas.

    08:31

    Kallas: “Non sono ottimista su una svolta in Ucraina in settimane o mesi”

    “Guardando ai segnali, non sono così ottimista" sulla possibilità "che vedremo risultati nelle prossime settimane e nei prossimi mesi" nei negoziati sulla pace tra l'Ucraina e la Russia. Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri Ue, sottolineando che da parte di Mosca "non c'è serietà" e che la domanda resta "cosa la Russia è disposta a cedere".

    (afp) 08:08

    Kallas: “Non sono ottimista su risultati prossimi”

    "Concentriamoci sul tipo di consenso che vogliamo vedere da parte russa, non su chi porterà queste concessioni sul tavolo". Lo ha detto l'Alto rappresentante per gli Affari esteri e la Sicurezza, Kaja Kallas arrivando al Consiglio. "I negoziatori da parte russa non sono molto seri e non sono disposti a parlare di politica. Quindi, ovviamente, abbiamo visto molta pressione sull'Ucraina affinché ceda e si arrenda, ma loro non sono disposti ad arrendersi, e questo non porta a una pace duratura, quindi non sono così ottimista sul fatto che vedremo risultati nelle prossime settimane e nei prossimi mesi" ha concluso.

    06:14

    Tre morti in un attacco russo a Zaporizhia

    È di tre morti e un ferito il bilancio attuale del nuovo attacco russo su una zona industriale di Zaporizhia, condotto con dei droni. La notte scorsa invece una cinquantina di missili e centinaia di droni avevano invece colpito Kiev.

    00:39

    Zelensky: “Putin ha già scatenato la Terza guerra mondiale, va fermato”

    Una Terza Guerra Mondiale "credo che Putin l'abbia già scatenata. La domanda è quanto territorio riuscirà a conquistare e come fermarlo. La Russia vuole imporre al mondo un diverso stile di vita e cambiare la vita che le persone hanno scelto per se stesse". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una lunga intervista rilasciata alla Bbc. "Credo che fermare Putin oggi e impedirgli di occupare l'Ucraina sia una vittoria per il mondo intero”.

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