Guerra Ucraina - Russia. Mosca: “Conclusi i negoziati a Ginevra, difficili ma professionali”
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Guerra Ucraina - Russia. Mosca: “Conclusi i negoziati a Ginevra, difficili ma professionali”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 18 febbraio 2026
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A Ginevra conclusa la seconda giornata di colloqui tra Kiev, Russa e Usa. L’inviato americano Witkoff: “Progressi significativi". Attacco russo su Zaporizhzhia, un morto e sei feriti

“I negoziati a a Ginevra si sono conclusi, sono stati difficili ma professionali”. Lo ha annunciato la delegazione di Mosca a poche ore dall’inizio del secondo giorno di colloqui con Kiev e la mediazione degli Usa. A confermare la difficoltà della trattativa è anche il presidente ucraino Zelensky, secondo cui “la Russia cerca di prolungare gli accordi”. Per l’iniviato americano Steve Witkoff, invece, “sono stati fatti passi significativi”. Nuova notte di attacchi russi in Ucraina: a Zaporizhzhia un morto e sei feriti.

La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

Dossier - Sentieri di guerra

    Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

    Punti chiave 11:53

    Mosca: “Una tregua per vedere se Kiev si riarma? Non siamo idioti”

    Se l'Occidente e Kiev pensano che la Russia accetterà una pausa nei combattimenti che servirà all'Ucraina per riarmarsi, è meglio che trovino tali "idioti" a casa loro. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. "Pensano davvero che la Russia metterà tutto in pausa e starà a guardare il regime di Kiev che si arma?" ha chiesto la portavoce, citata dall'agenzia Ria Novosti, durante un briefing. "Beh - si è risposta - dovranno trovare degli idioti da qualche parte all'interno dei propri confini per attuare tali decisioni". Riferendosi poi in particolare ai Paesi europei, Zakharova ha sottolineato che "ora dicono che forniranno armi al regime di Kiev, nonostante il corso dei negoziati di pace", e "questo dimostra che nella loro mente c'è solo una cosa, la continuazione della carneficina".

    11:42

    Il capo della delegazione di Kiev: “Nei colloqui con Mosca ci sono stati progressi”

    Rustem Umerov, capo della delegazione ucraina a Ginevra, ha dichiarato che le trattative, appena concluse nella città svizzera, sono state "sostanziali e che sono state chiarite diverse questioni". Umerov ha aggiunto che ci sono stati progressi e che l'obiettivo dell'Ucraina rimane una pace giusta e sostenibile.

    11:36

    La delegazione di Mosca tornerà in Russia in giornata

    La delegazione russa che ha partecipato ai colloqui sull'Ucraina tornerà da Ginevra a Mosca in giornata, ha riferito una fonte informata ribadendo che non è stata fissata una data precisa per il prossimo round negoziale. “Il nuovo round avrà luogo presto. Non c'è una data precisa", ha detto la fonte ripetendo quanto già annunciato dal capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky.

    11:14

    Zelensky: “Indispensabile la partecipazione degli europei ai colloqui”

    La partecipazione europea ai colloqui trilaterali di Ginevra era "indispensabile" per garantire accordi "praticabili". Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social nel secondo giorno di colloqui a tre tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. "Riteniamo che la partecipazione dell'Europa a questo processo sia indispensabile per la riuscita attuazione di accordi pienamente praticabili", ha dichiarato Zelensky che ha confermato le notizie secondo cui i negoziatori ucraini e americani presenti ai colloqui con la Russia a Ginevra hanno incontrato ieri i rappresentanti di Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Svizzera.

    11:10

    Mosca: “Presto nuovo round di negoziati con Kiev”

    Il prossimo incontro sulla soluzione ucraina avrà luogo prossimamente. Lo ha dichiarato ai giornalisti Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa e assistente presidenziale, citato dalla Tass. A quando si apprende la delegazione russa ha lasciato luogo dei negoziati, a Ginevra,

    11:01

    Mosca: “Conclusi i negoziati a Ginevra, difficili ma professionali”

    I negoziati trilaterali a Ginevra tra Ucraina, Russia e Usa si sono conclusi. Lo ha detto il capo delegazione russo Vladimir Medinsky, affermando che i colloqui sono stati "difficili, ma professionali" e dicendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi a breve. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

    10:51

    Cremlino: “Prematuro valutare i progressi nei negoziati”

    Il presidente russo Vladimir Putin riceve aggiornamenti diretti sui progressi dei colloqui sull'Ucraina a Ginevra, ma e' troppo presto per esprimere valutazioni, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "È troppo presto per parlarne. Naturalmente, il presidente sta ricevendo aggiornamenti diretti, ma e' troppo presto per esprimere valutazioni", ha dichiarato Peskov alla stampa

    10:46

    Zelensky: “A Ginevra colloqui difficili, la Russia sta cercando di prolungare i negoziati”

    "Ieri si sono svolti incontri davvero difficili e possiamo affermare che la Russia sta cercando di prolungare i negoziati, che avrebbero potuto già essere giunti alla fase finale. Ringrazio la parte americana per l'attenzione ai dettagli e la pazienza dimostrate nei colloqui con i rappresentanti russi presenti". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky poco prima dell'inizio dei lavori odierni delle delegazioni a Ginevra. "Ieri si sono svolti incontri di vario tipo: bilaterali, tra Ucraina e Stati Uniti, e multilaterali - ha spiegato -. In particolare, si sono svolti negoziati tra rappresentanti ucraini, americani e russi su due fronti, ovvero su questioni militari e politico-militari".

    10:45

    Zelensky: “A Ginevra la delegazione di Kiev al lavoro per garanzie di sicurezza e pace duratura”

    "Ho assegnato un compito chiaro alla delegazione ucraina: fare tutto il possibile per garantire che i negoziati continuino a essere efficaci e ad aumentare le possibilità di soluzioni pacifiche". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky poco prima dell'inizio dei lavori odierni delle delegazioni a Ginevra. "Tra le altre cose, oggi si dovrebbe discutere la direzione umanitaria, ovvero le misure per lo scambio di prigionieri di guerra e il rilascio dei civili - ha aggiunto -. Sono grato ai nostri rappresentanti per il loro lavoro di squadra e per l'attuazione delle direttive fornite alla delegazione. L'Ucraina ha bisogno di sicurezza garantita e di una pace affidabile e duratura. È per questo che stiamo lavorando".

    10:36

    Kiev: oltre 99mila persone senza luce a Odessa per i raid russi

    Migliaia di persone sono state colpite dalle interruzioni di corrente a Odessa, Zaporizhia e Dnipropetrovsk nel sud e a Sumy nel nord-est: lo sostiene il ministero ucraino in un post su Telegram, ripreso dal Guardian. Oltre 99.000 persone sono senza elettricità a Odessa, dove la situazione "resta difficile", ha affermato il ministero, attribuendo l'interruzione di corrente ai bombardamenti russi che hanno danneggiato le attrezzature e alle condizioni meteorologiche avverse.

    10:12

    Kiev: Umerov ha incontrato gli europei dopo i colloqui a Ginevra

    Il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraino, Rustem Umerov, ha riferito che, dopo i colloqui trilaterali tenutisi a Ginevra con le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti, ha tenuto un incontro separato con i rappresentanti dei Paesi europei tra cui Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia e Svizzera. All'incontro hanno partecipato anche gli americani. "Abbiamo discusso i risultati del round di negoziati e coordinato i nostri approcci per le azioni future. E' importante mantenere una visione condivisa e azioni coordinate tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa", ha scritto Umerov sui suoi social media.
    Secondo funzionari ucraini, a Ginevra sono presenti consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia. A quanto pare, non erano presenti nella sala negoziale, ma sono rimasti in costante contatto con i delegati. L'Ucraina ha insistito sulla partecipazione dei rappresentanti europei ai negoziati che oggi a Ginevra proseguiranno per il secondo giorno.

    10:11

    Zelensky: “Approvato pacchetto di sanzioni contro Lukashenko”

    L'Ucraina ha varato un pacchetto di sanzioni contro il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Lo ha annunciato su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che ''intensificheremo significativamente le contromisure contro ogni forma di sua assistenza nell'uccisione di ucraini'' e ''collaboreremo con i partner affinché ciò abbia un effetto globale''. Zelensky ha scritto che ''nella seconda metà del 2025, sul territorio della Bielorussia, i russi hanno dispiegato un sistema di stazioni di trasmissione per il controllo dei droni d'attacco, che ha aumentato la capacità dell'esercito russo di effettuare attacchi sulle nostre regioni settentrionali, dalla regione di Kiev alla Volinia''. Ma, prosegue, ''i russi non sarebbero stati in grado di effettuare alcuni degli attacchi, in particolare contro impianti energetici e ferrovie nelle nostre regioni, senza tale assistenza da parte della Bielorussia''. Inoltre, sottolinea Zelensky, ''oltre tremila aziende bielorusse sono state messe al servizio della guerra russa e forniscono macchinari, attrezzature e componenti classificati come 'di importanza critica', compresi componenti per la produzione di missili che terrorizzano le nostre città e i nostri villaggi''. Zelensky aggiunge che ''si stanno inoltre sviluppando infrastrutture per il dispiegamento di missili a medio raggio - Oreshnik - sul territorio della Bielorussia, il che rappresenta una minaccia evidente non solo per gli ucraini, ma per tutti gli europei. Alexander Lukashenko non ha solo permesso il dispiegamento di Oreshnik sul territorio bielorusso''. Zelensky ricorda inoltre che ''lo scorso anno, le aziende del Paese hanno fornito alla Russia componenti, parti e basi produttive essenziali per quest'arma. Questa situazione continuerà anche nel 2026''. In conclusione, afferma il presidente ucraino, ''Alexander Lukashenko ha a lungo barattato la sovranità della Bielorussia in cambio della continuazione del suo potere personale, aiutando i russi ad aggirare le sanzioni globali per questa aggressione, giustificando attivamente la guerra russa e ora aumentando ulteriormente la propria partecipazione all'ampliamento e al prolungamento della guerra. Ci saranno conseguenze particolari per questo''.

    10:06

    A Ginevra iniziato il secondo giorno dei negoziati tra Kiev, Mosca e Usa

    È iniziato a Ginevra il secondo giorno di colloqui tra inviati di Stati Uniti, Ucraina e Russia per arrivare a una soluzione della guerra. Lo ha confermato il capo negoziatore dell'Ucraina, Rustem Umerov, affermando che le consultazioni "si stanno svolgendo in gruppi di lavoro suddivisi per aree all'interno dei percorsi politico e militare". Umerov ha spiegato che "stiamo lavorando per chiarire i parametri e i meccanismi della decisione discussa ieri". Umerov aveva precedentemente affermato che i colloqui di ieri "si sono concentrati su questioni pratiche e sui meccanismi delle possibili soluzioni". Secondo una fonte della delegazione russa citata dalla Tass i colloqui di ieri sono stati ''molto tesi''.

    09:51

    Kiev vara nuove sanzioni contro Lukashenko

    Kiev ha varato un pacchetto di sanzioni contro il leader bielorusso Aleksander Lukashenko e promette di "intensificare significativamente le contromisure contro ogni forma di sua assistenza" alla guerra della Russia di Vladimir Puitn contro l'Ucraina. Lo ha annunciato sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, senza tuttavia specificare l’esatta natura delle nuove misure.
    "Nella seconda metà del 2025, sul territorio della Bielorussia, i russi hanno dispiegato un sistema di stazioni di trasmissione per il controllo dei droni d'attacco, aumentando così la capacità dell'esercito russo di effettuare attacchi sulle nostre regioni settentrionali, dalla regione di Kiev alla Volinia", ha scritto Zelensky. "I russi non sarebbero stati in grado di effettuare alcuni degli attacchi, in particolare contro impianti energetici e ferrovie nelle nostre regioni, senza tale assistenza da parte della Bielorussia”.

    05:44

    Witkoff, "progressi significativi" nei colloqui

    L'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha elogiato i "progressi significativi" fatti nei negoziati a Ginevra volti a porre fine alla guerra in Ucraina.
    "Il successo del presidente Trump nel riunire entrambe le parti in questa guerra ha fatto registrare progressi significativi e siamo orgogliosi di lavorare sotto la sua guida per fermare la carneficina in questo terribile conflitto", ha scritto Witkoff su X. "Entrambe le parti hanno concordato di informare i rispettivi leader e di continuare a lavorare per un accordo", ha aggiunto l'inviato di Trump, prima dell'inizio del secondo giorno di colloqui a Ginevra

    04:32

    Media russi: “La Russia chiederà di formalizzare la non-espansione Nato a est”

    La Russia insisterà sulla codificazione legale della clausola di non espansione della Nato verso est e chiederà la revoca delle decisioni del vertice di Bucarest del 2008. Lo ha dichiarato l'ambasciata russa in Belgio al quotidiano 'Izvestia', secondo quanto riporta la Tass.
    "La Russia insisterà sulla formalizzazione degli accordi pertinenti sulla carta, inclusa la revoca delle decisioni del vertice di Bucarest, perché tutte le promesse verbali fatte in passato dagli stessi membri della Nato sulla non espansione del blocco sono state dimenticate e ignorate in un momento a loro conveniente", ha spiegato l'ambasciata, osservando che le prove documentali delle garanzie sulla non espansione dell'alleanza sono contenute negli archivi dei paesi Nato, ma che questi ultimi deliberatamente non le pubblicano.

    01:52

    Un morto e sei feriti in raid su Zaporizhzhia

    Nella serata di ieri le truppe russe hanno attaccato Zaporizhzhia con i droni: una donna è stata uccisa e 6 persone sono rimaste ferite. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il capo dell'Ova di Zaporizhzhia Ivan Fedorov.
    Il Servizio di Emergenza Statale ha riferito che due donne di 35 e 40 anni, due uomini di 26 e 40 anni, e due bambini (una bambina di un anno e mezzo e una di 11 anni) sono rimasti feriti a seguito dei bombardamenti, mentre una donna di 48 anni è morta.
    "Tutti i feriti saranno curati in regime ambulatoriale dopo aver ricevuto assistenza medica" ha detto ancora il funzionario.
    La casa presenta anche finestre rotte, balconi danneggiati e danni alla carreggiata e ai locali non residenziali

    20:27

    Tass: “A Ginevra negoziati tesi”

    Le trattative trilaterali tra Russia, Ucraina e Usa svoltesi oggi a Ginevra sono state "tese" e riprenderanno domani dopo consultazioni delle parti con le rispettive capitali. Lo scrive l'agenzia russa Tass citando proprie fonti. La Tass aggiunge che i colloqui di oggi si sono svolti in parte in formato trilaterale e in parte bilaterale tra russi e americani.

    20:26

    Zelensky: “Gli ucraini non accetterebbero la cessione del Donbass a Mosca”

    Il popolo ucraino rifiuterebbe un accordo di pace che preveda il ritiro unilaterale dell'Ucraina dalla regione orientale del Donbass e la sua cessione alla Russia. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista ad Axios.

    20:26

    Umerov: “I negoziati si sono concentrati su questioni pratiche”

    I negoziati che si sono svolti oggi a Ginevra tra russi, ucraini e americani si sono concentrati su "questioni pratiche". Lo ha dichiarato il capo dei negoziatori ucraini, Rustem Umerov, al termine della giornata di colloqui. "Le discussioni si sono concentrate su questioni pratiche e sui meccanismi delle possibili soluzioni", ha affermato Umerov nel suo post su 'X'.
    L'inviato ha poi ringraziato i mediatori statunitensi per "il loro impegno costruttivo e la loro disponibilità a lavorare a un ritmo costante". Umerov si è rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti che lo aspettavano fuori dall'hotel di Ginevra dove si sono svolti i colloqui. I negoziati riprenderanno domani.

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