Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Mosca blocca Whatsapp: “Meta si adegui alle nostre leggi”
La Repubblica

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Mosca blocca Whatsapp: “Meta si adegui alle nostre leggi”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 12 febbraio 2026
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Zelensky: “Prossimi negoziati negli Usa il 17 o 18 febbraio”. Smentita l’ipotesi di presidenziali e referendum su eventuale accordo di pace nel quarto anniversario del conflitto

Braccio di ferro tra Meta e Whatsapp: la compagnia ha denunciato un blocco di Whatsapp da parte di Mosca. il portavoce presidenziale Peskov ha confermato l’intervento intimando a Meta di “adeguarsi alle leggi russe”. Sul versante ucraino il Financial Times afferma che il presidente Zelensky potrebbe annunciare un piano per elezioni presidenziali e referendum su un eventuale accordo di pace il 24 febbraio, quarto anniversario dell'invasione russa. Ma Kiev frena: 'Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci di voto'. Zelensky ha annunciato invece nuovi colloqui il 17 o 18 negli Usa.

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    Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

    Punti chiave 06:23

    Mosca conferma blocco di Whatsapp e minaccia Meta

    Mosca conferma di aver sbloccato WhatsApp in Russia e fa sapere che la sbloccherà se Meta rispetterà "le leggi russe" e dimostrerà "disponibilità al dialogo". "Si tratta di una questione di conformità alle leggi russe. Se Meta si conforma, avvierà un dialogo con le autorità russe e poi ci sarà l'opportunità di raggiungere un accordo", ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov con l'agenzia di stampa Tass. Se l'azienda Usa continuerà a ignorare le richieste della Russia non ci sarà alcuna possibilità di ripristino del servizio, ha sottolineato Mosca. "Se continuerà ad aggrapparsi alla sua posizione intransigente e a dimostrare la sua assoluta riluttanza a rispettare le leggi russe, allora non ci saranno possibilità", ha spiegato Peskov.
    L'autorità di controllo delle telecomunicazioni russa ha confermato alla Tass di aver adottato misure per rallentare WhatsApp a causa delle violazioni delle leggi russe. Sostiene che il servizio di messaggistica venga utilizzato per organizzare e svolgere attività terroristiche nel Paese e che sia anche uno dei principali servizi utilizzati per frodare ed estorcere denaro ai cittadini.

    06:19

    Meta denuncia: la Russia prova a bloccare Whatsapp a favore di un’app di Stato

    L'applicazione di messaggistica WhatsApp ha reso noto attraverso il proprio profilo X che la Russia "ha tentato di bloccare completamente" l'app per spingere gli utenti verso un servizio concorrente controllato dallo Stato, con un potenziale impatto su 100 milioni di utenti. "Oggi il governo russo ha tentato di bloccare completamente WhatsApp nel tentativo di spingere le persone verso un'app di sorveglianza di proprietà statale - ha scritto - cercare di isolare oltre 100 milioni di utenti da comunicazioni private e sicure è un passo indietro e non può che portare a una minore sicurezza per i cittadini russi. Continuiamo a fare tutto il possibile per mantenere gli utenti connessi".

    05:55

    Mosca: 106 droni ucraini abbattuti nella notte

    Le difese aeree hanno abbattuto stanotte 106 droni ucraini in diverse regioni russe, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.

    02:01

    Zelensky: “Voglio una data precisa per l'adesione dell'Ucraina nell'Ue”

    "È importante che l'Ucraina faccia tutto il possibile per essere tecnicamente pronta ad aderire all'Unione Europea entro il 2027. Almeno le cose principali le faremo. Voglio una data precisa. Se nell'accordo, sottoscritto da America, Russia, Putin in particolare, io come Presidente dell'Ucraina e l'Europa non la forniranno, la Russia farà di tutto per bloccare il processo. E non con le proprie mani, ma con quelle di vari rappresentanti europei". Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Noi siamo testimoni di cose simili, quando i cluster non si aprono. Ci sono - ricorda - stati problemi con la candidatura. Ma nonostante ciò abbiamo ottenuto la candidatura. Con i cluster è più difficile. Per noi l'Unione Europea è una realtà concreta. Perché è una garanzia di sicurezza per l'Ucraina. È una realtà concreta, con una data precisa".

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