Copertine, sfilate, collaborazioni milionarie: la doppia vita degli atleti olimpici
La Repubblica

Copertine, sfilate, collaborazioni milionarie: la doppia vita degli atleti olimpici

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 11 febbraio 2026
3 visualizzazioni

Quando fare l’atleta olimpico non basta. Così gli sportivi si fanno strumenti di marketing, stringendo rapporti sempre più stretti con gli sponsor

Scendono in pista armati contro freddo e cadute, si lanciano da cinquanta metri di trampolini di neve, sfidano le leggi dell’attrito su ghiaccio: gli atleti olimpici invernali sembrano superare le leggi della fisica per consegnarsi alla lucida follia dell’agonismo, in cerca di medaglie che possono assicurare contratti e sponsorizzazioni ben remunerate. Perché lo sport è un lavoro durissimo, ma i money prize dei tornei, quando non delle stesse Olimpiadi, spesso non sono così consistenti. Così volti e corpi si fanno strumenti di marketing, estendendo quel rapporto privilegiato che la moda, l’automotive, la tecnologia e quanto altro hanno instaurato con atletica, sci&co.

Eileen Gu (sci freestyle)

L’unica a tenere testa alle colleghe ben più remunerate del tennis, grazie a accordi commerciali che abbracciano l’alta moda e l’automotive, una delle poche a vantare copertine di magazine non sportivi e il plauso dell’università dove si è laureata, la celebre Stanford. La sciatrice freestyle Eileen Gu, statunitense che ha scelto di gareggiare per la Cina, ha esordito nello slopestyle a Milano Cortina 2026 portando a casa l’argento, ma indubbiamente la campionessa delle sponsorizzazioni e dell’assoluto glamour aprés ski, letteralmente. Secondo una stima di Forbes, gli incassi annuali di Eileen Gu superano i 23 milioni di dollari, dei quali solo 100mila derivano dalla sua attività sportiva. Tra i suoi sponsor figurano Porsche, Louis Vuitton, Gucci, Victoria's Secret e Tiffany.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Eileen (@eileengu)

Ilia Malinin (pattinaggio di figura)

A soli 21 anni, lo statunitense Ilia Malinin ha già un soprannome roboante e una sfilza di collaborazioni con brand importanti, che ne fa uno degli sportivi più pagati dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Con quell’aria da principe dei boschi e una sfacciataggine determinata, è facile ipotizzare che il potere attrattivo – per i brand – del giovane “Quad God”, così chiamato per la sua capacità unica di eseguire il quadruplo axel (una delle figure più ostiche e impossibili del pattinaggio sul ghiaccio), sia appena agli inizi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Cero Magazine (@ceromagazine)

Jutta Leerdam (pattinaggio di velocità)

Neo campionessa olimpica dei 1000 metri nel pattinaggio, due volte campionessa del mondo e tre volte europea: l’elenco di titoli sportivi ha contribuito in parte a rendere l’olandese Jutta Leerdam una delle più riconosciute e riconoscibili atlete degli sport invernali. Al resto ci hanno pensato le sponsorizzazioni, le partecipazioni a reality show e la sua iperpresenza social, con un seguito di 6 milioni di followers su Instagram e 2,5 su TikTok, spesso unici canali attraverso cui rilasci dichiarazioni (le polemiche dei giornalisti e dei media tradizionali, che faticano a ottenere sue interviste, sono il contorno perfetto). Atleta 4.0, Jutta Leerdam si districa tra viaggi, foto di look e scene d’amore con il fidanzato ufficiale e prossimo marito Jake Paul, personaggio dal fortissimo seguito, molto discusso per il suo sostegno a Donald Trump.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Nike Women (@nikewomen)

Scotty James (snowboard)

A Milano Cortina 2026 Scotty James, uno dei più grandi dello snowboard freestyle, ha già vinto i cuori di tutti con un reel che riprende il balletto di Hugh Grant in “Love Actually”, ma l’autoironia dell’australiano, due volte a medaglia olimpica nella disciplina, non deve ingannare: è stato tra i primi sportivi a essere sponsorizzato da una criptovaluta, e vanta accordi commerciali di alto profilo, con 3 milioni di dollari l’anno di guadagno stimato. Sposato con Chloe Stroll, sorella del pilota di Formula 1 Lance Stroll, nel 2024 è diventato papà (e i suoi video sulla neve col figlio nello zaino sono già leggenda).

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Scotty James (@scottyjames31)

Chloe Kim (snowboard)

Doppio oro olimpico a Pyeongchang e Pechino nello snowboard halfpipe, la statunitense di origini coreane Chloe Kim ha solo 25 anni ma è tra le veterane della disciplina. È stata tra le prime a parlare apertamente di salute mentale e di razzismo subito nello sport, che l’ha spinta anche a stringere collaborazioni di alto livello e a promuovere programmi per la serenità mentale delle atlete. La stima del suo guadagno personale si aggira attorno ai 4 miliardi di dollari l’anno.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da ELLE Magazine (@elleusa)

Lindsey Vonn (sci)

Il fenomeno più famoso dello sci: Lindsey Vonn non è un’atleta, è una divinità. Nonostante la sua spaventosa caduta nella discesa libera a Milano Cortina 2026, che doveva segnare il suo ritorno vincente a 41 anni, e quel messaggio condensato di puro spirito/mentalità da atleta affidato a Instagram, Vonn è ancora oggi una delle sportive più riconoscibili, amate e ben pagate, grazie a numerosi contratti che spaziano dagli orologi all’automotive all’abbigliamento sportivo e non.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da L I N D S E Y • V O N N (@lindseyvonn)

Mikaela Shiffrin (sci)

“La sciatrice più vincente della storia dello sport”, 108 vittorie in Coppa del Mondo all'attivo di cui 71 in Super G: sufficiente per descrivere chi è Mikaela Shriffin, classe 1995, una delle maggiori sportive degli sport invernali. Il “digiuno olimpico”, come l'ha definito il Guardian, non le ha portato medaglie ai Giochi di Pechino 2022 e la sta mettendo alla prova a Milano Cortina 2026: ma l'appeal della discesista statunitense nei confronti di chi la tifa, e dei brand che la scelgono come testimonial, è ancora oggi immutato.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Breezy Johnson (@breezyjohnsonski)

Madison Chock (pattinaggio di figura)

Danzatrice sul ghiaccio dal magnetismo indiscusso, in coppia con il compagno dentro e fuori pista Evan Bates (sposato nel 2024 dopo otto anni di relazione), Madison Chock è una olimpionica plurimediagliata e fuoriclasse del glamour a cinque cerchi. Chock progetta personalmente i costumi suoi e di Bates, con dettagli sbalorditivi che fanno parte della stessa routine sul ghiaccio: a Milano Cortina 2026 ha sfoggiato un completo da torera, unica in pantaloni tra tutte le pattinatrici, con una gonna speciale a simulare il drappo rosso, mentre i ricami sulle spalle di Evan Bates rievocano il toro. La sua fama di stilista l’ha portata a firmare anche i costumi di altre tre coppie in gara nella stessa disciplina, Spagna, Georgia e Australia.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Team USA (@teamusa)

Condividi questo articolo