Guerra in Iran, le news di oggi. Tajani: “L’Onu deve agire di più, spesso appare impotente”
La Repubblica

Guerra in Iran, le news di oggi. Tajani: “L’Onu deve agire di più, spesso appare impotente”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 23 settembre 2026
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Il ministro degli Esteri italiano è intervenuto all’Assemblea generale delle Nazioni Unite: “A Gaza troppa sofferenza, non c’è un minuto da perdere”. Sull’Ucraina: “Sappiamo da che parte stare”

Prima degli applausi per la proposta di una moratoria universale contro la pena di morte, a New York il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha chiesto alle Nazioni Unite “di agire di più, perché spesso appaiono impotenti. A Gaza non c’è un minuto da perdere, la sofferenza è troppa. L’Italia – ha poi aggiunto – è contenta di ospitare i negoziati tra Israele e Libano”.

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04:44

Costa vede Pezeshkian: “Dialogo unica via per la pace”

"Ho avuto un colloquio franco e approfondito con il presidente dell'Iran Pezeshkian. Ho sottolineato che il dialogo è l'unica via per risolvere i conflitti e garantire una pace duratura nella regione". Così su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Ho chiesto la fine degli attacchi iraniani contro i paesi vicini e il pieno ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ho esortato l'Iran a riprendere la cooperazione con l'Aiea. L'Ue è pronta a sostenere tutti gli sforzi diplomatici in corso".

03:28

Tajani all’Onu: “Ci batteremo ancora per l’abolizione della pena di morte”

Il vicepremier Antonio Tajani ha ricordato, nel suo discorso all'assemblea generale dell'Onu che l'Italia "continuerà a battersi per una moratoria universale sulla pena di morte". L'aula, ormai semivuota, ha tributato un applauso, così come poco dopo quando Tajani ha detto che l'Italia è in "prima linea per la libertà personale, per i diritti delle donne e contro, tra l'altro, la pratica atroce delle mutilazioni genitali femminili".

03:27

Tajani all’Onu: “L’Italia ospiterà ancora i colloqui tra Israele e Libano”

"In Libano si gioca una partita che riguarda l'intera regione. L'Accordo di Washington del 26 giugno ha aperto una porta. L'Italia è orgogliosa di continuare a ospitare a Roma le sessioni negoziali che hanno contribuito a mantenerla aperta". Lo ha detto Antonio Tajani nel suo discorso all'81esima Assemblea generale dell'Onu. "Per decenni i militari italiani hanno servito la pace nel Sud del Libano con Unifil e hanno contribuito alla formazione delle Forze Armate libanesi", ha sottolineato il ministro degli Esteri ricordando che "recentemente abbiamo approvato nuovi progetti per lo sviluppo di quell'area e continueremo a fare la nostra parte anche dopo che si sarà concluso il mandato della missione".

03:26

Tajani: “L’Onu deve agire di più, spesso appare impotente”

"Le Nazioni Unite sono nate per impedire che la violenza diventi l'unica legge. Ma per restare fedeli a quella missione, devono ritrovare la capacità di decidere e, soprattutto, di agire". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo discorso all'Onu. "Con questa convinzione, l'Italia continuerà a battersi per una moratoria universale sulla pena di morte", ha aggiunto il ministro suscitando l'applauso dell'Assemblea. "Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: troppo spesso questa organizzazione appare impotente", ha detto ancora ricordando che il Consiglio di sicurezza "non deve essere un club esclusivo".

03:24

Tajani all’Onu: “Hormuz deve riaprire”

"Lo Stretto di Hormuz deve riaprire. Nel Golfo bisogna rilanciare il dialogo e chiedere all'Iran di abbandonare ogni minaccia nucleare e ogni politica aggressiva verso gli altri Paesi della regione". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, all'Assemblea generale dell'Onu. Tajani ha sostenuto che "devono cessare gli attacchi alla navigazione nel Mar Rosso, così come devono finire nel Mar Nero gli sconsiderati attacchi russi all'esportazione del grano ucraino verso l'Africa". Si tratta, ha rilevato di "crisi lontane, in apparenza, ma che entrano nelle case di tutti: fanno aumentare il prezzo dell'energia, dei cereali, del pane, dei fertilizzanti. Colpiscono le imprese, l'agricoltura e le famiglie".

03:23

Tajani all’Onu: “A Gaza troppa sofferenza, non c’è un minuto da perdere”

La pace in Medio Oriente potrà nascere soltanto dalla soluzione "due popoli, due Stati". Lo ha detto Antonio Tajani nel suo discorso all'81esima Assemblea generale dell'Onu. "A Gaza la tregua ha rallentato i combattimenti, non ancora la sofferenza. Ora non c'è un minuto da perdere. La tregua deve essere consolidata, gli aiuti umanitari devono entrare senza ostacoli e il disarmo di Hamas deve diventare realtà", ha sottolineato il ministro degli Esteri. "L'Italia ha impegnato fin dal primo giorno le proprie eccellenze della solidarietà - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio - Con Food for Gaza abbiamo portato cibo e beni di prima necessità raccolti dai nostri agricoltori. Abbiamo accolto e curato bambini feriti e fragili. Abbiamo aperto università e centri di ricerca ai giovani palestinesi, perché un futuro Stato ha bisogno anche di una futura classe dirigente".

00:17

Operato il figlio dell’ambasciatore di Israele in Usa, è in pericolo vita

Neria Leiter, il riservista dell’Idf gravemente ferito in un attentato con un'auto in Cisgiordania, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza al cervello presso il Centro medico Shaare Zedek, ma la sua vita è ancora in pericolo, secondo una dichiarazione del dottor Alon Schwartz, primario del reparto traumatologico dell'ospedale. Si tratta del figlio dell’ambasciatore israeliano negli Usa.

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