Guerra in Iran, le news di oggi. Netanyahu: “Macron grottesco. Mamdani sostiene Hamas, si vergogni”
La Repubblica

Guerra in Iran, le news di oggi. Netanyahu: “Macron grottesco. Mamdani sostiene Hamas, si vergogni”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 22 settembre 2026
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Inizia la settimana più importante all’Assemblea generale dell’Onu, interverranno 130 capi di Stato e di governo

Non ci saranno né il leader cinese Xi né quello indiano Modi, mentre il primo ministro israeliano Netanyahu ha già attaccato il presidente francese Macron e il sindaco di New York Mamdani. Proprio nella città americana comincia oggi la settimana degli interventi di alto profilo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, aperta ieri dal discorso del presidente americano Trump.

02:42

La Siria: “Pace con Israele? Le alture del Golan sono nostre”

Il capo del governo provvisorio siriano Ahmed al-Sharaa, nel descrivere le condizioni di Damasco per raggiungere una pace duratura con Israele, ha sottolineato che le alture del Golan non sono negoziabili. Lo scrive su Telegram l'agenzia iraniana Irna. Sharaa ha parlato al Council on Foreign relations a New York: "Le alture del Golan sono territorio siriano, riconosciuto dalle Nazioni Unite".

02:36

Burnham: “Al fianco di Israele, ma le azioni a Gaza e in Cisgiordania non sono giustificabili”

"Vogliamo vedere finalmente la fine delle sofferenze e delle morti" e "i popoli israeliano e palestinese vivere fianco a fianco in pace e sicurezza": lo ha detto il premier britannico Andy Burnham parlando all'Onu. "Faremo tutto il possibile per mantenere viva la speranza di questa possibilità", ha aggiunto. "Siamo al fianco di Israele di fronte alle minacce in corso, incluse quelle provenienti dall'Iran, contro Israele e il popolo ebraico in tutto il mondo", ha continuato il premier, osservando tuttavia che "ciò non giustifica le azioni del governo israeliano a Gaza o in Cisgiordania, nemmeno l’orrore del 7 ottobre. Non resteremo a guardare mentre le terribili sofferenze continuano ad aumentare e la prospettiva di una soluzione a due Stati viene messa sotto attacco". Burnham ha criticato duramente Israele per aver indetto gare d'appalto per il controverso progetto di insediamento E1, nei pressi di Gerusalemme, affermando che questo progetto "rischierebbe di rendere irraggiungibile la creazione di uno Stato palestinese vitale".

01:21

Media: “Esplosione vicino all’isola di Qeshm”

I media iraniani segnalano un'esplosione vicino all'isola di Qeshm nello Stretto di Hormuz. La notizia è ripresa da varie testate arabe, tra cui Al-Jazeera.

00:04

All’Assemblea generale dell’Onu né Xi né Modi

Si è aperta oggi a New York la settimana con gli interventi di alto profilo all'Assemblea generale dell'Onu. Sono circa 130 i capi di Stato e di governo iscritti a parlare nell'aula del Palazzo di Vetro. Tra di loro non figurano quest'anno né il presidente cinese Xi Jinping né il premier indiano Narendra Modi. Singolare il fatto che la Repubblica popolare abbia scelto di delegare il vice-presidente Han Zheng nonostante la sessione coincida con il viaggio di Xi Jinping negli Stati Uniti dal 23 al 25 settembre. Per l'India interverrà invece il ministro degli Esteri Jaishankar.

00:03

Netanyahu: “Da Macron sbalorditiva dichiarazione grottesca”

"L'assurdità grottesca della dichiarazione di Emmanuel Macron è sbalorditiva". Lo ha affermato l'ufficio del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dopo le parola del presidente francese all'Onu su Gaza. "Domenica, alla vigilia di Yom Kippur, appena due giorni fa, Netanel Shukrun - un cittadino francese e padre di sei figli - è stato assassinato nella sua auto da un terrorista di Hamas in Giudea e Samaria. Con il suo ultimo respiro, ha detto a suo figlio di scappare. I terroristi di Hamas compiono attacchi contro gli ebrei quasi ogni giorno. Hanno assassinato innumerevoli civili israeliani in Giudea e Samaria. L'ignoranza non è una scusa per cancellare il loro sangue".

00:01

Netanyahu a Mamdani: “Vergognati, sostieni Hamas”

In vista della sua visita all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Benjamin Netanyahu ha accusato il sindaco democratico di New York, Zohran Mamdani, di "sostenere" Hamas. "Vergognati, signor Mamdani", ha affermato il premier israeliano in un video pubblicato su X. "Vergognati per aver sostenuto i mostri terroristi di Hamas che hanno massacrato la nostra gente. Vergognati per aver incitato a disordini contro gli ebrei di New York", ha detto. Netanyahu ha affermato di essere diretto all'Onu per "dire la verità sui nostri eroici soldati e per dire la verità su di te". Il video è stato diffuso dopo che Mamdani, lunedì, in seguito a un incontro con il presidente Trump presso la residenza ufficiale del sindaco, Gracie Mansion, aveva definito il premier israeliano un "criminale di guerra" durante un'intervista alla Cnn. Mamdani ha replicato al messaggio di Netanyahu dichiarando, in una conferenza stampa, che quanto affermato dal premier israeliano "in quel video non è vero". Il sindaco ha quindi accusato Netanyahu di essere "l'artefice di un orribile genocidio contro i palestinesi".

00:01

Tv Iran: “Araghchi ha presentato a Witkoff le condizioni per la riapertura di Hormuz”

Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha incontrato Wittkoff, l'inviato della Casa Bianca, "a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite su insistenza del rappresentante statunitense. La decisione di accettare la richiesta di incontro di Witkoff è stata dettata dalla necessità di comunicare le condizioni poste dall'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz". Così la televisione di stato iraniana ha dato la notizia dell'incontro a New York tra Araghchi e l'inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff. "Le posizioni ferme dell'Iran sono state comunicate al rappresentante statunitense durante l'incontro. La revoca immediata del blocco navale, l'immediato sblocco di tutti i beni iraniani congelati e la fine della guerra su tutti i fronti della 'Resistenza' sono tra le condizioni poste dall'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz".

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