Guerra in Iran, le news. Riad: “Riapre il gasdotto Est-Ovest, potrebbe tornare a esportare in queste ore”
Iran: “Hormuz riapre in 7 giorni se Usa allentano raid e blocco”. Rubio: “Aperti a un incontro con Teheran all’Onu ma al momento non c’è nulla di programmato”Netanyhau a Mamdani: “Vergogna per il tuo sostegno ad Hamas”
Da una parte c’è Teheran, che si dice pronta a riaprire Hormuz in una settimana se gli Usa revocano il blocco navali e le sanzioni, dall’altra gli Stati Uniti con Marco Rubio. Che, in vista dell’apertura dell’Assemblea generale all’Onu, sulla possibilità di passi avanti nei negoziati con l’Iran dice: “Siamo aperti a un incontro, ma al momento non c’è nulla di programmato”. Intanto, un segnale positivo arriva da Riad che annuncia la riapertura del gasdotto Est-Ovest, chiuso il 13 settembre a causa degli attacchi degli Houthi.
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Cremlino: “Colloquio telefonico tra Putin e bin Salman, focus su Hormuz e Bab el-Mandeb”
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Iniziato incontro tra Tajani e Araghchi
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Rubio: “Aperti a incontro con Teheran all'Onu ma nulla di programmato”
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Riad riapre il gasdotto Est-Ovest, oggi potrebbe tornare a esportare
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Presentata in Italia denuncia contro un soldato dell’Idf dalla fondazione Hind Rajab
Cremlino: “Colloquio telefonico tra Putin e bin Salman, focus su Hormuz e Bab el-Mandeb”
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il principe ereditario Mohammed bin Salman, presidente del Consiglio dei ministri dell'Arabia Saudita. "È stata ribadita l'importanza di assicurare il passaggio sicuro e senza ostacoli delle navi attraverso le vie navigabili internazionali della regione, compresi il Bab el-Mandeb e lo Stretto di Hormuz", si legge nella dichiarazione dell'ufficio stampa del Cremlino, ripresa dall'agenzia Ria Novosti.
14:51Iniziato incontro tra Tajani e Araghchi
E' iniziato - a quanto si apprende - l'incontro a New York tra il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ed il suo omologo iraniano, Abbas Araghchi. Il titolare della Farnesina, che si trova negli Usa per partecipare ai lavori dell'Assemblea Generale dell'Onu, nelle prossime ore vedrà anche il collega indiano ed il presidente della Repubblica Dominicana oltre a co-presiedere con la Germania e la Svizzera una riunione informale sul Sahel.
13:44Rubio: “Aperti a incontro con Teheran all'Onu ma nulla di programmato”
Gli Stati Uniti sono "aperti" alla possibilità di un incontro con la delegazione iraniana all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ma "al momento non c'è nulla di programmato". Lo ha affermato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in un'intervista alla Nbc.
Netanyahu a Mamdani: “Vergogna per il tuo sostegno ad Hamas”
"Vergognati, Mamdani. Vergognati per aver sostenuto i mostri terroristi di Hamas che hanno massacrato la nostra gente. Vergognati per aver istigato disordini contro gli ebrei di New York. Verrò all'Onu. Dirò la verità sui nostri eroici soldati e dirò la verità su di te". E' la risposta del premier israeliano Benjamin Netanyahu alle parole del sindaco di New York Zohran Mamdani che in un'intervista alla Cnn lo ha nuovamente accusato di essere un crimine di guerra e artefice di genocidio.
13:17Riad riapre il gasdotto Est-Ovest, oggi potrebbe tornare a esportare
L'Arabia Saudita ha riavviato le operazioni del suo gasdotto East-West Pipeline e potrebbe riprendere oggi le esportazioni dal porto di Yanbu sul Mar Rosso: lo scrive Reuters citando tre fonti informate sulla questione.
Gli attacchi dei droni hanno costretto l'Arabia Saudita a chiudere l'oleodotto East-West Pipeline il 13 settembre, interrompendo il carico di greggio nel porto di Yanbu.
Presentata in Italia denuncia contro un soldato dell’Idf dalla fondazione Hind Rajab
La Fondazione Hind Rajab (Hrf) ha presentato una denuncia penale alle autorità italiane contro un soldato delle Forze di difesa israeliane (Idf) in vacanza in Toscana, accusandolo di "coinvolgimento in crimini di guerra, crimini contro l'umanità e atti di genocidio durante la guerra a Gaza".
Il militare in questione è Yonatan Chalich che secondo l'indagine condotta da Hrf sarebbe coinvolto in tre specifici episodi durante il suo periodo di servizio a Gaza tra l'ottobre 2023 e l'agosto 2024: l'assedio e distruzione dell'ospedale Al-Shifa; l'incendio della moschea Haj Hamdi Harzallah nel quartiere Nasser e la distruzione di Piazza Palestina a Gaza City. L'organizzazione ha chiesto alle autorità italiane di avviare un'indagine immediata.
La Hrf è una fondazione a sostegno dei diritti dei palestinesi con sede in Belgio e intitolata alla memoria della piccola Hind Rajab, la bambina di 6 anni uccisa a Gaza nel gennaio 2024: la Fondazione ha presentato decine di denunce penali contro soldati e funzionari israeliani in visita o di stanza all'estero negli ultimi due anni. A luglio scorso, la Hrf aveva sporto denuncia contro un altro soldato israeliano in vacanza nel nostro Paese.
La Fondazione chiede alle autorità italiane di aprire immediatamente un'indagine.
Israele nega con forza di aver commesso crimini di guerra a Gaza e afferma di cercare di ridurre al minimo le vittime civili, sottolineando che Hamas usa i civili di Gaza come scudi umani.
Wafa, coloni estremisti attaccano villaggio a est di Ramallah
L'agenzia di stampa Wafa riferisce che coloni estremisti hanno attaccato Al-Mazràa Al-Sharqiya, a est di Ramallah, nelle prime ore di oggi. Il Comune della cittadina ha dichiarato che "oltre 200 coloni, sotto la protezione dei soldati dell'Idf, hanno attaccato la periferia della città, danneggiando veicoli e abitazioni, prima che i residenti locali li affrontassero e li costringessero ad andarsene". L'Idf non ha ancora commentato l'accaduto
09:30Cina: “Contrari a sanzioni Usa contro compagnie aeree iraniane”
La Cina ha dichiarato di opporsi alle sanzioni statunitensi "illegali" contro le compagnie aeree iraniane, dopo che ieri il Segretario al Tesoro Scott Bessent aveva minacciato potenziali misure in un'intervista televisiva. "La Cina si oppone alle sanzioni unilaterali illegali che mancano di una base nel diritto internazionale o di un'autorizzazione da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun in una conferenza stampa.
07:31Pezeshkian: “Ad Assemblea Onu difenderemo le nostre posizioni”
Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian, atteso oggi all'Assemblea generale dell'Onu a New York, ha promesso di "difendere con fermezza" le posizioni del suo Paese sullo sfondo del conflitto con gli Stati Uniti. Dalla guerra "siamo usciti a testa alta, il che rappresenta una fonte di dignità e orgoglio per tutti noi. Ecco perché difenderemo con fermezza le nostre posizioni nelle sedi internazionali", ha dichiarato Pezeshkian prima di lasciare l'Iran, secondo le immagini trasmesse dalla televisione di Stato.
Iran, Pezeshkian in partenza per New York: "All'Onu difenderò con fermezza le nostre posizioni"
05:04I ministri del G7 agli Houthi: “Fermatevi”
I combattenti antigovernativi Houthi nello Yemen devono "cessare immediatamente tutte le loro azioni militari, minacce e attacchi" contro il trasporto marittimo: è quanto hanno sollecitato i ministri degli Esteri del G7 in un comunicato diffuso a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. "Le loro azioni riprovevoli delineano una pericolosa traiettoria di escalation che rischia di esacerbare ulteriormente il conflitto, di compromettere il commercio internazionale e di generare instabilità economica su scala globale", hanno aggiunto, ribadendo "la necessità assoluta di garantire una sicurezza marittima permanente, nonché i diritti e le libertà di navigazione in tutto il mondo".
02:30Per Hormuz la Francia lavora a una risoluzione dell’Onu
La Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu volta a sbloccare lo Stretto di Hormuz; lo ha riferito una fonte diplomatica ai giornalisti. "La Francia intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione del Consiglio di sicurezza che garantisca la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz", ha dichiarato la fonte. Lo scorso aprile, Russia e Cina avevano posto il veto su una bozza di risoluzione - promossa dal Bahrein e sostenuta dai Paesi del Golfo e dagli Stati Uniti - che chiedeva già lo sblocco dello Stretto di Hormuz.
02:28Raid sauditi su Mokha, in Yemen: almeno 6 morti
Attacchi sauditi contro la città portuale di Mokha, situata in posizione strategica sul Mar Rosso, hanno causato la morte di almeno sei persone e il ferimento di altre otto; lo ha riferito l'agenzia di stampa Saba, vicina al gruppo. "Sei civili, tra cui due bambini e una donna, sono rimasti uccisi e altri otto, tra cui un bambino e una donna, sono rimasti feriti in attacchi aerei condotti dalla coalizione a guida saudita su Mokha", ha reso noto l'agenzia. Gli Houthi, che controllano vaste aree dello Yemen nord-occidentale, hanno preso il controllo di Mokha all'inizio di settembre dopo aver lanciato un'offensiva su larga scala contro le forze governative yemenite, sostenute dall'Arabia Saudita.
01:20Macron: “Con Trump colloqui costruttivi sulle guerre”
Il colloquio con il presidente americano Donald Trump "è stato utile e costruttivo", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. Oggetto dell'incontro la situazione "nel Mar Rosso e in Ucraina".
00:29Il Regno Unito: “Forniremo aiuto all’Arabia Saudita contro gli Houthi”
Londra ha accettato di fornire supporto aereo difensivo all'Arabia Saudita per contribuire a contrastare i combattenti Houthi e a ripristinare la stabilità in Medio Oriente, contribuendo al contempo a ridurre il costo della vita nel Paese, ha dichiarato Andy Burnham, in vista del suo primo incontro con Donald Trump. Il primo ministro, scrive il Guardian, ha dichiarato di aver accolto la richiesta di rifornimento in volo dei jet sauditi per difendere le infrastrutture energetiche dai ribelli sostenuti dall'Iran e contribuire a garantire il flusso di petrolio dal Golfo, al fine di attenuare le turbolenze economiche globali. Burnham ha inoltre rivelato che userà il suo primo incontro con Trump, martedì, per esortare il presidente degli Stati Uniti a ridurre la tensione nel conflitto in Iran, avvertendo che "oscure nubi di instabilità globale" stanno influenzando direttamente la vita delle persone in tutto il mondo. Le turbolenze in Medio Oriente hanno fatto impennare i prezzi globali dell'energia, sottoponendo l'economia britannica a un'intensa pressione inflazionistica e aumentando i costi di indebitamento del governo ai massimi pluriennali, a poche settimane dalla presentazione del primo bilancio cruciale per il nuovo governo.
00:04Trump: “L’Iran sta andando male e non avrà mai l’atomica”
L'Iran "non sta andando bene" e "non avrà mai un'arma nucleare". Lo ha ribadito Donald Trump, parlando con i giornalisti dopo il suo incontro a New York con il sindaco Zohran Mamdani. "Ho delle riunioni sull'argomento oggi. Stanno andando molto male. Noi abbiamo ottenuto ottimi risultati, invece la condizione di Teheran è critica", ha concluso il presidente.