Guerra in Iran. Attacchi a base aerea in Arabia Saudita, colpito Eurofighter italiano
La Repubblica

Guerra in Iran. Attacchi a base aerea in Arabia Saudita, colpito Eurofighter italiano

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 17 settembre 2026
2 visualizzazioni

Crosetto: “Colpito il velivolo che si trovava nella base. Nessun militare italiano coinvolto”. Continuano le tensioni nel canale diventato il centro del conflitto: “Colpita una petroliera che cercava di passare lo stretto di Hormuz”. Trump incontrerà i leader del Golfo a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York martedì prossimo

Nei raid sull’Arabia Saudita colpita la base aerea di Tàif, dove è presente personale italiano impegnato nell'operazione Inherent Resolve. Nell'attacco è stato colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all'interno della base ed in un'area decentrata. “Non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale", ha annunciato il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Le Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran hanno dichiarato di aver colpito una petroliera battente bandiera del Togo mentre tentava quello che hanno definito un "passaggio illegale" attraverso lo Stretto di Hormuz nella notte. La marina iraniana ha riferito che l'imbarcazione ha preso fuoco ed è stata bloccata in seguito all'attacco. Lo riporta Al Jazeera.

Punti chiave 10:31

Arabia Saudita, Crosetto: “Chiesto nuova valutazione su opzioni operative”

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, al comandante del Comando operativo di Vertice Inferforze, generale di Corpo d'Armata Giovanni Maria Iannucci, e al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, "di fornirmi un'ulteriore valutazione, dopo quelle già effettuate nelle scorse settimane, sull'evoluzione del quadro, sulle condizioni del nostro personale e sulle possibili opzioni operative" a seguito di quanto avvenuto nella base aerea di Ta'if, in Arabia Saudita, oggetto di diversi attacchi nella notte durante i quali è stato colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all'interno della base. "Mi è stato riconfermato - spiega Crosetto in una nota - che erano già state messe in atto da tempo tutte le misure di sicurezza a salvaguardia del personale militare. Tra pochi minuti avrò il primo aggiornamento nel corso di una riunione al Ministero della Difesa. La situazione è seguita con la massima attenzione con l'obiettivo di garantire la piena tutela del nostro personale e di operare con la necessaria responsabilità".

10:16

Attacchi a base aerea in Arabia, colpito Eurofighter italiano

"Questa notte ho seguito personalmente, con la massima attenzione e in contatto con il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, l'evoluzione della situazione in Arabia Saudita, e in particolare alla base aerea di Tàif, che è stata oggetto di diversi attacchi e dove è presente personale italiano impegnato nell'operazione Inherent Resolve. Non vi sono militari italiani coinvolti. Nell'attacco è stato colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all'interno della base ed in un'area decentrata. Non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Ho chiesto al capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, al Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, generale Giovanni Maria Iannucci, e al capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale Antonio Conserva - informa il ministro - di fornirmi un'ulteriore valutazione, dopo quelle già effettuate nelle scorse settimane, sull'evoluzione del quadro, sulle condizioni del nostro personale e sulle possibili opzioni operative. Mi è stato riconfermato che erano già state messe in atto da tempo tutte le misure di sicurezza a salvaguardia del personale militare". "Tra pochi minuti - aggiunge - avrò il primo aggiornamento nel corso di una riunione al ministero della Difesa. La situazione è seguita con la massima attenzione con l'obiettivo di garantire la piena tutela del nostro personale e di operare con la necessaria responsabilità".

09:43

Ukmto: “Petroliera colpita a Hormuz, incendio ma nessun ferito”

Una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato nello Stretto di Hormuz, provocando un incendio che è stato successivamente spento: lo ha dichiarato l'agenzia britannica per le operazioni di commercio marittimo (UK Maritime Trade Operations). Secondo quanto riferito, tutti i membri dell'equipaggio sono illesi. L'Ukmto ha aggiunto che non è ancora stato confermato alcun impatto ambientale. L'incidente è stato segnalato dal responsabile della sicurezza della compagnia di navigazione.

09:21

Media: “Teheran ha intercettato due droni americani nei giorni scorsi”

L'Iran ha intercettato due droni americani. Lo ha reso noto Cbs News, citando funzionari statunitensi hanno dichiarato all'emittente che l'intercettazione è avvenuta "nei giorni scorsi".

08:30

Presidente Corea del Sud: “Non ci sarà alcun invio di truppe a Hormuz”

Il presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, ha sottolineato la necessità per il Paese di tutelare i propri cittadini e gli interessi nazionali nello Stretto di Hormuz, ma durante una conferenza stampa in tv ha precisato: "Sia chiaro: non ci sarà alcun invio di truppe che conduca al coinvolgimento in un conflitto. Non vi sarà alcuna partecipazione o coinvolgimento in una guerra". Lo riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap. Lee ha inoltre affermato che è evidente la necessità di svolgere "attività di livello minimo" per proteggere i cittadini o le rotte di trasporto del greggio nell'area, analogamente a quanto fanno altri Paesi.

02:21

Teheran, colpita e sequestrata petroliera del Togo a Hormuz

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito una petroliera battente bandiera del Togo nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale Irna. "La petroliera 'Trend', battente bandiera del Togo, è stata presa di mira e sequestrata dopo lo scoppio di un incendio a bordo", si legge nella nota.

Condividi questo articolo