Guerra in Iran, le news. Riad: “Intercettato un drone Houthi, un morto e due feriti”
La Repubblica

Guerra in Iran, le news. Riad: “Intercettato un drone Houthi, un morto e due feriti”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 16 settembre 2026
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Pechino ha chiesto agli iraniani di tenere sotto controllo le milizie yemenite filo-iraniane. Trump: “Speriamo di essere vicini alla fine della guerra, l'Iran vuole un accordo”. Le dichiarazioni del tycoon ai giornalisti. Missione Onu: “Da Usa crimini di guerra in due attacchi, tra cui Minab”

Donald Trump dovrebbe incontrare i leader del Golfo a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York, martedì prossimo, per discutere i passi successivi sul conflitto con l'Iran. “Speriamo di essere vicini alla fine della guerra", ha detto appena sceso dall'Air Force One in North Carolina. Intanto le Guardie della rivoluzione islamica iraniana hanno affermato che qualunque errore di valutazione da parte del "nemico" riceverà una dura risposta.

Punti chiave 15:45

Media: “3 bambini uccisi in raid sauditi in Yemen”

Tre bambini sono rimasti uccisi in un bombardamento su un mercato nella provincia di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen. Lo riporta l'agenzia iraniana Fars. "Fonti yemenite hanno riferito che, negli attacchi di artiglieria di elementi affiliati all'Arabia Saudita contro il villaggio di Al-Tarirah, 3 bambini sono stati uccisi e diverse persone sono rimaste ferite", si legge.

15:28

Media: “Pechino ha chiesto all'Iran di frenare gli Houthì”

La Cina ha chiesto privatamente all'Iran di usare la propria influenza per contenere gli Houthi in Yemen, dopo un appello dell'Arabia Saudita a Pechino. Lo riferiscono al sito di Reuters tre fonti iraniane informate sui colloqui. La richiesta arriva dopo la rapida avanzata degli Houthi lungo la costa del Mar Rosso e intorno allo stretto di Bab el-Mandeb, che ha aumentato i rischi per le esportazioni petrolifere saudite e le rotte marittime internazionali. Secondo le fonti, il messaggio privato di Pechino a Teheran è andato oltre le dichiarazioni pubbliche cinesi, che hanno invocato moderazione, dialogo e il ripristino della sicurezza della navigazione. La Cina vuole che l'Iran contribuisca, attraverso la propria influenza sugli Houthi, a evitare che il conflitto si estenda alle rotte energetiche strategiche per la sua economia. Teheran, sempre secondo le fonti, ha risposto sostenendo che la stabilità e la pace nella regione dipendono dalla fine della guerra tra Usa e Israele contro l'Iran. Pechino non ha minacciato esplicitamente conseguenze né indicato l'intenzione di esercitare pressioni economiche su Teheran.

14:51

Riad: “Intercettato un drone, un morto e due feriti”

Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite nell'intercettazione di un drone nella provincia di Taif, nella regione della Mecca, in Arabia Saudita. Lo riferisce la Protezione civile saudita, citata da al Arabiya.

14:02

La guerra in Iran è costata finora 1.760 dollari a famiglia negli Usa

La guerra in Iran è costata finora agli americani 1.760 dollari a famiglia. A fare i conti è Moody's Analytics, secondo quanto riportato da Cnbc. Circa 930 dollari sono dovuti al rincaro dei prezzi dell'energia, altri 425 dollari invece ai più alti tassi di interesse da febbraio, quando il conflitto è iniziato. I restanti 425 dollari sono invece legati all'aumento delle spese militari, che i consumatori pagano in termini di debito e tasse.

13:06

Vucic inaugura stabilimento che assembla droni militari israeliani

Il presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha inaugurato oggi uno stabilimento per l'assemblaggio di droni militari di fabbricazione israeliana. Lo si legge sui media ufficiali serbi. Situata vicino a Belgrado, la fabbrica è frutto di una joint venture strategica in cui il colosso della difesa israeliano Elbit Systems detiene una quota maggioritaria del 51%, mentre la società statale serba Jugoimport-Sdpr possiede il restante 49%, secodo quanto scriveva il Times of Israel lo scorso 10 agosto. Secondo Radio Slobodna Evropa (Radio Free Europe, Rfe), lo stabilimento produce anche il drone da combattimento, ricognizione e attacco Lanius-X, dotato di intelligenza artificiale, che segue il bersaglio. "Questo tipo di drone riduce le persone a semplici insiemi di dati; se il profilo del bersaglio corrisponde, la macchina userà la forza", avvertono le organizzazioni per i diritti umani, citate da Rfe. Lo stabilimento inaugurato, ha detto Vucic su Instagram, darà lavoro a circa 100 operai e produrrà "attrezzature all'avanguardia, sia per le forze armate serbe che per gli eserciti di altri Paesi".

12:49

Iran, colloquio telefonico tra Araghchi e capo dell’esercito del Pakistan

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto un colloquio telefonico con il capo dell'esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, durante il quale sono stati discussi gli ultimi sviluppi regionali e le questioni di interesse comune. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Mehr, citando una nota del ministero degli Esteri iraniano. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sui contenuti della conversazione. Araghchi ieri a Pechino ha incontrato il suo omologo, Wang Yi. Il Pakistan ha svolto un ruolo di mediazione tra Iran e Stati Uniti, insieme al Qatar.

12:38

Teheran, uccisi 3 terroristi affiliati a Usa e Israele, 9 arrestati

Il ministero dell'Intelligence iraniano ha annunciato, in un comunicato diffuso dai media locali, l'uccisione di "tre terroristi" affiliati agli Stati Uniti e a Israele nel sud-est del Paese, nel corso di un'operazione che ha portato anche all'arresto di nove sospetti. Secondo il comunicato, gli arrestati avevano ricevuto addestramento militare all'estero e intendevano entrare clandestinamente in Iran. Durante l'operazione, le forze di sicurezza hanno inoltre sequestrato ingenti quantità di armi e munizioni.

12:07

Iran ordina a diplomatico svedese di lasciare il Paese

L'Iran ha dato giovedì 48 ore a un diplomatico svedese in servizio a Teheran per lasciare il Paese, dopo la decisione della Svezia, il giorno precedente, di espellere un membro dell'ambasciata iraniana a Stoccolma. “L'ambasciatore svedese è stato convocato al ministero degli Esteri” di Teheran per protestare contro una decisione definita “ingiustificata e contraria al diritto internazionale”, ha dichiarato il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato. Le autorità svedesi avevano accusato mercoledì l'Iran di condurre “da tempo attività in Svezia e contro la Svezia, rivolte sia a persone che si oppongono al regime iraniano sia a diversi interessi ebraici e israeliani nel nostro Paese”.

11:35

Media, irruzione dei coloni israeliani nella moschea di Abramo

Coloni israeliani hanno preso d'assalto la moschea di Abramo a Hebron, in Cisgiordania. lo riporta al Jazeera, aggiungendo che le forze israeliane hanno chiuso il luogo di culto ai palestinesi per il secondo giorno consecutivo e hanno imposto un cordone di sicurezza intorno alla stessa.

11:20

Missione Onu: “Da Usa crimini di guerra in due attacchi, tra cui Minab”

Esperti di diritti umani incaricati dal principale organo delle Nazioni Unite in materia, affermano di aver riscontrato "fondati motivi" per ritenere che gli Stati Uniti abbiano commesso crimini di guerra in due attacchi in Iran, tra cui uno contro la scuola nella città meridionale di Minab. La missione internazionale di accertamento dei fatti sull'Iran riferisce che le conclusioni si concentrano su due attacchi aerei che hanno causato la morte di almeno 178 civili, tra cui donne e bambini. "A seguito degli attacchi statunitensi e israeliani del 28 febbraio, la missione ha ravvisato fondati motivi per ritenere che gli Stati Uniti abbiano commesso il crimine di guerra consistente nel lanciare attacchi indiscriminati che hanno provocato la morte o il ferimento di civili, oppure danni a beni civili", ha dichiarato il team di esperti in un comunicato.

10:47

Anp: “Ingiustificato negare visto Usa ad Abu Mazen”

La decisione Usa di negare il visto d'ingresso al presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen è "ingiustificata". Così ha protestato l'Anp. Per il secondo anno consecutivo, il leader palestinese sarà costretto a intervenire all'Assemblea Generale dell'Onu da remoto.

10:26

Media: “Esplosione nello Stretto di Hormuz”

Un'esplosione si sarebbe verificata nello Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia di stampa Saberin, legata alle milizie filo-iraniane in Iraq. Intanto si apprende che il numero di navi mercantili che hanno attraversato lo stretto ieri si è ridotto a sole tre unità, rispetto alle 12 del giorno precedente e ben al di sotto della media decennale di circa 17, secondo i dati preliminari di tracciamento navale pubblicati oggi. Il traffico navale è ulteriormente diminuito questa settimana a causa dell'intensificarsi della guerra nel Golfo. Aerei da guerra sauditi hanno bombardato lo Yemen e i combattenti Houthi hanno lanciato droni e missili contro città saudite.

10:24

Pasdaran: “Ogni errore del nemico riceverà una ferma risposta”

Le Guardie della rivoluzione islamica iraniana hanno affermato che qualunque errore di valutazione da parte del "nemico" riceverà una dura risposta. "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran, confidando nella volontà divina e nel sostegno della cara nazione, lungimirante e salda, risponderanno con fermezza a qualsiasi errore di valutazione da parte del nemico", ha affermato il capo delle forze di terra dei pasdaran, Mohammad Karami, durante una visita "alle isole del Golfo persico", riferisce Isna senza specificare quali isole siano state visitate dal funzionario militare.

02:58

Axios, Trump terrà martedì colloqui sull'Iran con i leader del Golfo

Donald Trump dovrebbe incontrare i leader del Golfo a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York, martedì prossimo, per discutere i passi successivi sul conflitto con l'Iran. Lo riporta Axios che, secondo quanto riferito da tre fonti a diretta conoscenza dei fatti, aggiunge poi che la riunione dovrebbe concentrarsi sulle idee americane per una strategia post-bellica, mentre il presidente Usa e il suo team di alto livello stanno lavorando a un piano per il "giorno dopo", la cui definizione è prevista dopo le elezioni di metà mandato. All'incontro potrebbe partecipare una platea più ampia di leader di paesi arabi e islamici.

01:10

Mahsa Amini, il padre: “Ci hanno impedito di celebrare l’anniversario della sua morte”

Il padre di Mahsa Amini ha denunciato che le autorità iraniane hanno impedito alla sua famiglia di celebrare una "semplice cerimonia di lutto" al cimitero per commemorare il quarto anniversario della morte della figlia, deceduta a 22 anni mentre era in custodia della polizia morale per non aver indossato correttamente il velo islamico. Amjad Amini ha spiegato in un post su Instagram che le strade che conducono al cimitero di Aichi a Saqez, città natale di Amjad nel Kurdistan iraniano, dove è sepolta la figlia, sono state bloccate, impedendo loro di celebrare la cerimonia

18:00

Yemen, milizie filo-governative: inflitti gravi danni a Houthi

Una milizia yemenita filo-governativa riferisce di aver inflitto gravi perdite agli Houthi negli scontri vicino a Bab al-Mandeb. Le "Southern Giants Forces", schierate con il governo yemenita, affermano di essere impegnate in combattimenti contro le forze Houthi sul fronte di Kahboub, nei pressi dello stretto di Bab al-Mandeb. In un post sui social media, le forze filo-governative dichiarano di aver inflitto ingenti perdite in termini di uomini e mezzi alle forze Houthi.

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