Guerra Ucraina - Russia, le news. Il Cremlino dopo il raid su treno: “Continueremo a operare su tutto territorio ucraino”
Merz: “Pace a rischio in Europa”. Parigi: “Attacco al treno puntava a dividere gli alleati di Kiev”. Trump: “Potrei dare a Zelensky sistemi Patriot meno sofisticati”
“L’avanzata delle forze armate russe in Ucraina continuerà, nessuno dovrebbe avere dubbi al riguardo”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov dopo l'attacco di ieri condotto da un drone russo contro un treno al confine con la Polonia. Il raid è avvenuto a pochi chilometri da un altro convoglio su cui viaggiavano consiglieri della sicurezza di Francia, Germania, Regno Unito e Italia. L’allarme del cancelliere tedesco Merz: “Pace a rischio in Europa”.
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Dossier - Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
Punti chiave- 12:05
Il Cremlino dopo raid sul treno: “Continueremo a operare su tutto territorio ucraino”
- 11:48
Merz: “Pace a rischio in Europa, esorto a prendere sul serio la minaccia”
- 11:28
Tre morti in un raid russo su un'azienda agricola a Chernihiv
- 09:14
Tajani: “Mosca provoca, non ci facciamo intimidire”
Cremlino: “Ogni Paese può spingere Kiev alla flessibilità”
"Qualunque Paese potrebbe usare la propria influenza su Kiev per spingerla a una maggiore flessibilità, che rappresenterebbe un contributo significativo alla risoluzione del conflitto". Lo ha dichiarato in un briefing il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sul potenziale ruolo dei Paesi del Sud del mondo nella crisi ucraina. Il portavoce del Cremlino ha osservato che durante gli incontri a New Delhi, in occasione del recente summit dei Brics, sia il presidente cinese Xi Jinping che il primo ministro indiano Narendra Modi "hanno espresso un vivo interesse per la questione ucraina e hanno parlato della disponibilità dei loro Paesi a svolgere, se necessario, un ruolo nella risoluzione".
12:13Il Cremlino: “Bene l'appello di Trump a Kiev su stop a raid sulle raffinerie”
"Naturalmente, non possiamo che accogliere con favore qualsiasi richiesta al regime di Kiev di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture economiche pacifiche". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov dopo che ieri il presidente americano Donald Trump ha fatto appello a quello ucraino Volodymyr Zelensky perché cessino i bombardamenti delle forze di Kiev sulle raffinerie russe che producono carburante diesel.
12:05Il Cremlino dopo raid sul treno: “Continueremo a operare su tutto territorio ucraino”
Le forze russe "stanno svolgendo i loro compiti in tutto il territorio dell'Ucraina, continuano e continueranno a farlo". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo alle denunce di Kiev e della Ue per l'attacco al treno ieri vicino al confine con la Polonia. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
11:48Merz: “Pace a rischio in Europa, esorto a prendere sul serio la minaccia”
"Qui, nell'estremo nord dell'Europa, si può vedere quanto sia a rischio la pace in Europa. Non posso che esortare tutti noi a prendere sul serio questa minaccia". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Rovaniemi, in Finlandia, vicino al Circolo Polare Artico, dove si è incontrato con altri capi di Stato e di governo dell'Ue.
11:28Tre morti in un raid russo su un'azienda agricola a Chernihiv
Un attacco russo contro il magazzino di un'azienda agricola nel nord dell'Ucraina ha provocato lunedì almeno tre morti e sette feriti, secondo la polizia, mentre Mosca intensifica gli attacchi contro le infrastrutture logistiche ucraine.
"Secondo i primi accertamenti, tre persone sono state uccise e sette sono rimaste ferite", ha dichiarato la polizia nazionale in un comunicato.
L'attacco ha colpito un magazzino situato a Pryluky, nella regione di Chernihiv, a circa 130 chilometri a nord-est di Kiev, secondo la stessa fonte, che non ha precisato quale tipo di proiettile sia stato utilizzato. La polizia ha inoltre diffuso immagini che mostrano un piccolo edificio in mattoni squarciato dall'esplosione.
Barrot: “Attacco al treno mira a dividere gli alleati di Kiev”
Gli attacchi russi di questo fine settimana in Ucraina, uno dei quali ha colpito un treno vicino al confine polacco, mirano a "dividere" e "intimidire" gli alleati europei di Kiev. Lo ha affermato il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot. Questi attacchi hanno "un obiettivo molto chiaro: intimidire gli europei, scoraggiarli e soprattutto dividerli", ha dichiarato Barrot a margine di un vertice artico in Finlandia, sottolineando che gli attacchi sono avvenuti "mentre l'Ucraina ospitava un importante forum di sostegno economico, a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e diplomatici provenienti da tutto il mondo, in particolare dall'Europa".
09:57Kallas: “Attacco russo a treno messaggio per Occidente”
Il raid russo al treno al confine fra Ucraina e Polonia aveva "è un messaggio al mondo occidentale". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo all'European Artic Summit, a Rovaniemi, in Finlandia. "Credo che l'intento fosse chiaramente quello di dissuadere i Paesi occidentali dal sostenere l'Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà", ha aggiunto Kallas. "Come dobbiamo interpretare quel messaggio? Ritengo che dovremmo agire in modo opposto.
Dobbiamo dimostrare di essere al fianco dell'Ucraina e di non lasciarci intimidire, perché altrimenti la Russia otterrà esattamente ciò che vuole: la sottomissione dell'Ucraina", ha proseguito Kallas. "Come ho già detto più volte, questo non è il loro obiettivo finale; puntano a molto di più. Dobbiamo mantenere una posizione ferma su questo punto", ha concluso.
Tajani: “Mosca provoca, non ci facciamo intimidire”
"La Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell'Occidente, bisogna sempre essere fermi ma senza perdere mai l'obiettività, la capacità di serietà, di mediazione, di dialogo, quindi fermi nella risposta". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di Radio24 Mattino, facendo riferimento all'attacco di droni russi contro un treno in Ucraina nei pressi del confine con la Polonia.
"E' chiaro che la Russia non può continuare con questa aggressività e mandare segnali all'Europa. Certamente non ci facciamo intimidire ma siamo sostenitori di una forte azione di pace e ci auguriamo che i colloqui si possano realizzare, tra tutti, magari con la mediazione americana o anche con la mediazione dell'India e della Cina".
Trump: “Ho chiesto a Zelensky di non colpire le raffinerie russe”
"Il problema che ho con l'Ucraina e la Russia è che gran parte del gasolio arriva dalla Russia, e questo è ciò che sta causando un grosso aumento delle importazioni, e gli impianti russi vengono colpiti dall'Ucraina. Ho chiesto al presidente Zelensky di non colpire gli impianti di gasolio e le raffinerie". Così il presidente americano, Donald Trump, parlando con i giornalisti. Lo riporta Rbc Ucraina. A Trump è stato anche chiesto se Kiev otterrà l'autorizzazione sui Patriot. Il presidente americano ha chiarito che si sta discutendo di una versione "meno sofisticata" dei sistemi missilitici.
Incendi ed esplosioni nella città russa di Sochi
Le forze ucraine hanno colpito la città russa di Sochi, provocando incendi ed esplosioni nell'area urbana, come sembrerebbero mostrare alcuni video girati da testimoni oculari. Lo scrive The Kyiv Independent. Stando a quanto riportato dai canali di monitoraggio ucraini Exilenova+ e Supernova+, un massiccio attacco con droni ha preso di mira alcuni siti nella località balneare sul Mar Nero - situata nella regione russa di Krasnodar - a una distanza compresa tra i 650 e i 700 chilometri dal confine ucraino. Le immagini riprese dai residenti di Sochi mostrano esplosioni che illuminano il cielo notturno e almeno un vasto incendio in corso in città. Il sindaco di Sochi, Anatoly Pakhomov, ha confermato l'entrata in azione dei sistemi di difesa aerea russi.