Le Borse di oggi, 14 settembre. Nuovo balzo del petrolio a quota 108 dollari. Vola il gas
La Repubblica

Le Borse di oggi, 14 settembre. Nuovo balzo del petrolio a quota 108 dollari. Vola il gas

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 14 settembre 2026
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Mercati sotto pressione per le tensioni in Medio Oriente e l’oleodotto saudita che bypassa Hormuz danneggiato la settimana scorsa. Metano ai massimi da fine 2022

MILANO – Prosegue la corsa di gas e petrolio. Ad Amsterdam le quotazioni del metano registrano un aumento del 4,2% a 82,84 euro al megawattora, con l’indice Ttf che aggiorna i massimi dalla fine del 2022. Anche il greggio è in forte rialzo sui mercati delle materie prime, con il Brent con consegna a novembre che è salito oltre i 108 dollari al barile. A spingere i prezzi è lo stop all’oleodotto saudita danneggiato dalle milizie filoiraniane la scorsa settimana, per il quale gli analisti lanciano l’allarme: le scorte di Riad sono sotto pressione ed è a rischio il 4% dell’offerta globale, secondo i calcoli della Reuters.

In questo quadro si rafforzano i timori di un aumento generalizzato dell'inflazione, proprio in vista dell'attesa riunione di mercoledì della Federal Reserve e di quella della BoJ di venerdì. La previsione è che la banca centrale americana aumenterà i tassi di un quarto di punto e quella giapponese farà altrettanto questo preoccupa i mercati, con le Borse asiatiche che arretrano e i future a Wall Street e quelli europei che procedono in rosso, specie quelli sul Nasdaq che cedono oltre l'1%, poiché il settore tecnologico è in panne a causa delle crescenti richieste di rallentare il ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Punti chiave 10:39

Milano peggiora

La Borsa di Milano (-0,8%) peggiora, dopo un avvio già in rosso. A Piazza Affari scivolano Prysmian e Stm (-5,1%), in linea con il settore tecnologico europeo con i timori per gli investimenti per l'intelligenza artificiale. Lo spread tra Btp e Bund sale a 88 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,41%.
Seduta negativa anche per Stellantis (-1,2%). Vendite sulle banche con il risiko che resta al centro dell'attenzione. Male Mps (-1,2%), Intesa (-0,8%), Bper (-0,4%), Banco Bpm (-0,3%) e Banca Generali (-0,9%). Debole Unicredit (-0,3%), in attesa dell'incontro di Orcel con il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil.
Seduta brillante per Campari (+4,3%), con gli analisti che promuovono il titolo. Sale anche Eni (+1%), con la spinta del prezzo del petrolio. Positiva Poste (+0,9%) in attesa di riaprire l'offerta su Tim (+0,7%).

09:22

Borse europee aprono con rally petrolio e timori IA

Le Borse europee aprono in calo tranne Londra (+0,53%): pesano i dubbi sul futuro dell'intelligenza artificiale che si aggiungono al nuovo balzo del prezzo del petrolio dopo la chiusura di un oleodotto chiave in Arabia Saudita e i nuovi attacchi nello stretto di Hormuz. A Parigi il Cac 40 cede lo 0,58%, a Francoforte il Dax perde lo 0,27% e a Milano l'Ftse Mib scende dello 0,5%.

09:21

Milano apre in calo, Ftse Mib -0,5%

Piazza Affari inizia la settimana in calo, in linea con le altre Borse europee, sulla scia dei dubbi riguardo al futuro dell'intelligenza artificiale, che si sommano al rialzo del prezzo del petrolio seguito alla chiusura di un importante oleodotto in Arabia Saudita e a nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz. Nei primi scambi l'indice Ftse Mib segna -0,49% a 52.253,60 punti.

09:20

Borsa: l'Asia chiude in calo e guarda al Medio Oriente

Le Borse asiatiche concludono la seduta in calo, con le quotazioni del petrolio e del gas in progressivo rialzo in scia all'inasprimento della crisi geopoltica in Medio Oriente. Sotto i riflettori anche il tema degli investimenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Tokyo cede lo 0,81%. Sul fronte dei cambi lo yen si rivaluta sul dollaro a 154,29 e sull'euro a 178,22. A contrattazioni ancora in corso scivola Seul (-3,2%). Male anche Shanghai (-0,14%), Shenzhen (-0,10%) e Mumbai (-0,16%). Positiva Hong Kong (+0,34%).

08:41

Il prezzo del gas balza a circa 83 euro al megawattora

Prosegue la corsa del prezzo del gas con gli operatori che guardano agli sviluppi delle tensioni in Medio Oriente. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 4,2% a 82,84 euro al megawattora. Il gas aggiorna i massimi dalla fine del 2022.

08:40

Prezzo petrolio vola, Wti scambiato a 102,73 dollari

Prezzo del petrolio in forte rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 102,73 dollari al barile con un avanzamento del 2,68% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 107,32 dollari al barile con una crescista del 2,59%.

08:40

In Asia indice Nikkei chiude debole (-0,58%). Giù Shanghai, su Hong Kong

E' negativa la prima chiusura della settimana per l'indice giapponese Nikkei che perde lo 0,58%. Anche Shanghai attualmente lascia per strada lo 0,13% mentre Hong Kong fa segnare un risultato positivo (+0,35%).

08:38

Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 86 punti

Avvio in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato sale a 86 punti dagli 85 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano registra un aumento di circa due punti base al 4,37 per cento.

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