Le news in diretta dalla guerra tra Iran, Usa e Israele
La Repubblica

Le news in diretta dalla guerra tra Iran, Usa e Israele

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Sabato 12 settembre 2026
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Si allarga nuovamente il fronte dello Yemen. Gli Houthi hanno rivendicato un attacco con missili balistici e droni contro una base militare nella regione saudita di Sharurah, affermando di aver colpito depositi di armi e centri di comando. Mentre l’avanzata dei ribelli lungo la costa del Mar Rosso aggrava l’emergenza umanitaria, con almeno centomila sfollati da luglio, da Teheran il presidente Masoud Pezeshkian torna ad attaccare Washington: “Gli Stati Uniti colpiscono le infrastrutture civili. L’Iran non si arrenderà”.

04:38

Media, circa 1.400 persone sono scappate dallo Yemen verso Gibuti

Circa 1.400 persone sono fuggite dallo Yemen verso Gibuti a causa dei combattimenti tra le forze governative e gli Houthi, alleati dell'Iran. Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia e delle Finanze di Gibuti secondo quanto riportato da Al Jazeera. Situato di fronte allo Yemen nel Corno d'Africa, il piccolo Stato di Gibuti si affaccia sullo stretto di Bab el-Mandeb, all'imbocco del Mar Rosso dal Golfo di Aden. "1.400 rifugiati sono arrivati a #Gibuti dallo #Yemen in sole 24 ore", ha scritto il ministro Ilyas Moussa Dawaleh su X.

1400 #refugees arrived in #Djibouti from #Yemen in just 24 hours. #BabelMandeb#Redseapic.twitter.com/l3CMF72l7T

— Ilyas M. Dawaleh (@Ilyasdawaleh) September 12, 2026
04:25

Ukmto: “Colpita una petroliera a Hormuz”

Una petroliera è stata colpita da un proiettile di origine ignota mentre transitava nello stretto di Hormuz. Lo segnala sul suo sito l'autorità britannica che sovrintende alla sicurezza della navigazione sulle rotte internazionali, l'United Kingdom Maritime Trade Operations. "Al momento non si hanno informazioni sulle condizioni dell'equipaggio, sull'entità dei danni o sull'eventuale impatto ambientale. Si raccomanda alle imbarcazioni di transitare con cautela e di segnalare qualsiasi attività sospetta all'Ukmto, mentre le autorità stanno svolgendo gli accertamenti del caso".

00:18

Houthi: “Colpita una base militare saudita con missili balistici e droni”

I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l'operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni, affermando che gli attacchi sono stati "precisi e diretti". Lo riporta Iran International.

Saree ha precisato che l'attacco è stato condotto in risposta alle continue azioni militari saudite contro lo Yemen e ha avvertito che le operazioni future sarebbero state "più intense e di più ampia portata" e che si sarebbero spinte in profondità nel territorio saudita. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti immediati sulle rivendicazioni degli Houthi.

00:09

Yemen: con avanzata Houthi oltre 100mila sfollati da luglio

L'avanzata degli Houthi costringe migliaia di yemeniti a lasciare le proprie case. L'Associated Press ha riferito che l'avanzata degli Houthi, sostenuti dall'Iran, lungo la costa yemenita del Mar Rosso ha costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case, mentre le Nazioni Unite hanno messo in guardia dal rischio di un devastante ritorno alla guerra e di una catastrofe umanitaria nel Paese. Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, almeno 76.000 persone sono state sfollate da luglio a causa dell'intensificarsi dei combattimenti, una stima che è aumentata di 30.000 unità in pochi giorni.

00:07

Pezeshkian: “Gli Usa prendono di mira le infrastrutture civili, non ci arrenderemo”

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha accusato gli Stati Uniti di prendere di mira le infrastrutture civili e di privare gli iraniani dei beni di prima necessità, affermando che Teheran non si arrenderà sotto pressione.
"Se gli americani sono guerrieri, allora affrontino le nostre valorose forze militari", ha scritto Pezeshkian su X. "Perché muovere guerra alle infrastrutture civili, alle scorte alimentari e ai mezzi di sussistenza?", ha aggiunto il presidente iraniano che ha poi accusato Washington di negare alla popolazione l'accesso ad acqua, cibo e medicine. "Il nostro popolo non si lascerà intimidire e piegare alla sottomissione. L'Iran non si arrenderà", ha concluso.

If Americans are warriors, let them face our valiant military forces. Why wage war on civilian infrastructure, food supplies, and livelihoods? If they're human, why deny people access to water, food, and medicine? Our people can't be bullied into submission. Iran won't surrender.

— Masoud Pezeshkian (@drpezeshkian) September 12, 2026

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